Saturday, May 19, 2012

Dialogo interreligioso e sviluppo umano

Posted by Moreno Migliorati On aprile - 23 - 2012 ADD COMMENTS

In collaborazione con lASUS(Accademia di Scienze Umane e Sociali) e con il patrocinio del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la Facoltà di Filosofia dell’Università Pontificia Salesiana organizza per l’estate 2012 la sua prima Summer School (con lezioni interamente in lingua inglese) dal titolo Inter-religious Dialogue and Human Development. La Scuola estiva avrà luogo a Roma dal 2 al 14 luglio.

Come risposta alle sollecitazioni provenienti dall0enciclica Caritas in veritate circa il tema dello sviluppo umano integrale e in continuità con le attività già svolte grazie alle tre School of Formation towards Peace, civic and democratic Living (“Scuola di pace”: 2005 – 2007 – 2009) e alla prima edizione del Master in Mediazione culturale e religiosa (2011-2012), questa nuova proposta di Corso breve sul Dialogo interreligioso, aperta a tutti gli interessati, intende evidenziare il contributo fondamentale che le religioni possono fornire per l’educazione alla pacifica convivenza tra i popoli, per il dialogo interculturale e interreligioso, e per lo sviluppo umano integrale.

Le informazioni riguardanti la Summer School sono disponibili presso la pagina web www.summerschoolrome.it.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 2% [?]

Dialogo interreligioso

Posted by Moreno Migliorati On aprile - 18 - 2012 ADD COMMENTS

di Moreno Migliorati

Dialogo interreligioso nel mondo della scuola: se ne parlerà domani, giovedì 19 aprile presso il Consiglio regionale toscano in un confronto tra rappresentanti di diverse appartenenze religiose. Un incontro, quello che si terrà alle 17 nella Sala delle Feste a Palazzo Bastogi (via Cavour, 18 a Firenze), per far emergere esperienze e testimonianze di come, nella vita di tutti i giorni, operatori e studenti vivono la propria appartenenza religiosa e come, con essa, si rapportino agli altri.
All’appuntamento, moderato da Anita Tosi, presidente del movimento culturale Il Cenacolo, intervengono Rav Joseph Levi, Rabbino Capo della Comunità ebraica di Firenze, Elzir Izzedin, Imam della Comunità islamica di Firenze, Parabhakti Das, ISKCON (Associazione internazionale Coscienza di Krishna), Alessandro D’Alessandro del Soka Gakkai, il reverendo Mark Dunnam della Chiesa Episcopale Americana di Firenze, Don Alfredo Jacopozzi e Don Massimo Marretti della Diocesi di Firenze.
L’incontro è promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale toscano alla luce del dettato statutario che prevede la promozione del dialogo tra culture ed etnie diverse, per le quali spesso la religione è elemento identitario.
I prossimi incontri si incentreranno su come il dialogo interreligioso venga vissuto nel mondo del lavoro e nelle realtà di associazionismo e volontariato nell’ottica di un rafforzamento della conoscenza reciproca che sia comprensione, rispetto e accoglienza del messaggio della diversità come ricchezza collettiva

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 2% [?]

Nasce la consulta delle religioni

Posted by Moreno Migliorati On marzo - 19 - 2012 ADD COMMENTS

Si insedierà ufficialmente oggi pomeriggio la Conferenza nazionale permanente “Religioni, cultura e integrazione”, il nuovo organismo consultivo promosso dal ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi.
La prima seduta della Conferenza si svolgerà nella Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio e vi prenderanno parte rappresentanti religiosi delle comunità straniere presenti in Italia, studiosi, esponenti della cultura, della società civile e delle istituzioni.
I lavori cominceranno alle 15.00 con l’intervento del ministro Riccardi, del ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, e del presidente del Censis, Giuseppe De Rita.
Presentando l’iniziativa, il ministro Riccardi ha sottolineato “l’importanza del contributo che gli esponenti religiosi, molto influenti all’interno delle comunità presenti in Italia, possono dare nel favorire il dialogo, la conoscenza reciproca, la convivenza e l’integrazione”. Presso il ministero dell’Interno era organizzata una consulta per l’Islam italiano», ha detto Riccardi nel corso di un’audizione al Comitato parlamentare Schengen. “Io – ha proseguito – vorrei chiedere alle autorità islamiche, ma anche alle autorità ortodosse, protestanti, sikh, induiste, ebraiche e buddiste di riunirsi in modo informale per studiare come preservare l’identità religiosa ed essere al tempo stesso agenti di integrazione”.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: unranked [?]

Papers per dialogare

Posted by Moreno Migliorati On febbraio - 27 - 2012 ADD COMMENTS

di Moreno Migliorati

“Papers of Dialogue – Awraq Al Hiwar”: questo il nome della nuova rivista in lingua inglese e araba lanciata dall’agenzia di stampa Agi e presentata presso la sede dell’ambasciata italiana a Beirut. Gli ambiziosi obiettivi del progetto, secondo i promotori, sono quelli di lanciare “un ponte fra l’Italia e il mondo arabo che alimenti il dialogo culturale e religiosoe aiuti a superare le barriere e a promuovere la pace”.

“Costruire un ponte tra diverse culture, vicine geograficamente, ma con tradizioni culturali e religiose proprie – ha detto il direttore dell’Agi, Roberto Iadicicco – e’ da sempre una grande sfida. Attraverso ‘Papers of Dialogue – Awraq Al Hiwar’, Agi offre uno strumento di dialogo culturale tra l’Italia e il mondo arabo. Il nostro fine e’ quello di contribuire alla costruzione di un vero pluralismo culturale volto a superare le barriere dettate da scarsa conoscenza reciproca e con l’obiettivo di conoscere e comprendere identita’ diverse”. Alessandro Pica, direttore generale di Agi, ha spiegato che la nuova rivista “testimonia l’impegno che Agi profonde nella promozione dello sviluppo di relazioni efficaci con i Paesi del mondo arabo. Crediamo che l’informazione giornalistica possa contribuire a gettare le basi per un dialogo di pace tra culture diverse”.

Auguri per questo nuovo ed interessante progetto.

(via SpirituaSeeds.info)

Popularity: unranked [?]

Il Ravenna Festival

Posted by Moreno Migliorati On febbraio - 6 - 2012 ADD COMMENTS

di Moreno Migliorati

Riccardo Muti e i suoi collaboratori hanno presentato a Ravenna la XXIII edizione del Ravenna Festival, particolarmente ricca, quest’anno, di eventi legati alla spiritualità. Il percorso tematico del Festival 2012 prende avvio infatti da un nucleo centrale, un ‘cuore’, rappresentato dal millenario della fondazione del Sacro Eremo di Camaldoliad opera di Romualdo di Ravenna.

Ciò darà la possibilità di ascoltare musiche di varia provenienza che ricompongono vicende sia umane che storiche e spirituali di grande importanza. Si va dal medioevo dell’ensemble Eloqventia ai millenari canti baltici dell’estone Ensemble Heinavanker, dalle voci norvegesi del Trio Mediæval ai canti della Chiesa Ortodossa Russa del Coro Ortodosso Maschile di Mosca, diretto da Georgij Smirnov. Da sottolineare un confronto tra le musiche sacre barocche del camaldolese Orazio Tarditi (ordinato monaco proprio a Ravenna), proposte dalla Stagione Armonica diretta da Sergio Balestracci e quelle, sempre barocche, dell’Est europeo, interpretate dall’ensemble strumentale Il Suonar parlante di Vittorio Ghielmi. La raffinatissima tradizione del canto spirituale sufi ‘Ghazal’ sarà invece proposta dalla cantante uzbeka Monâjât Yulchieva.

Seguendo i sentieri spirituali del monachesimo, il Festival approderà quindi inTibet, paese dalla storia plurimillenaria (fulcro da decenni di vicende che – dopo la perdita dell’indipendenza – ne mettono a repentaglio la stessa identità ed esistenza) cui viene dedicata una settimana di incontri, riti, cerimonie ed eventi. Al di là dell’enorme distanza geografica, stretto è il legame con la celebrazione del monachesimo camaldolese, sappiamo infatti che il vero riformatore del buddhismo tibetano fu Atisa, celebre monaco indiano pressoché contemporaneo di Romualdo, che rimise in vigore le esigenze e le regole della vita monastica.

Il programma completo del Festival è disponibile sull’apposito sito.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: unranked [?]

Italia “diversa”

Posted by Moreno Migliorati On gennaio - 11 - 2012 ADD COMMENTS

“L’Italia diversamente cattolica”: così monsignor Giancarlo Perego, direttore generale di Migrantes, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della prossima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che la Chiesa celebrerà il prossimo 15 gennaio.
“L’immigrazione non solo sta cambiando il volto dell’Italia – ha detto Perego – ma sta cambiando anche il volto del cattolicesimo italiano e della Chiesa italiana, oltre che indicare strade nuove dell’ecumenismo e del dialogo religioso nel nostro Paese. Al 31 dicembre 2010 tra i 4.570.317 stranieri residenti in Italia vi erano 2.465.000 cristiani (53,9%), 1.505.000 musulmani (32,9%), 120.000 induisti (2,6%), 89.000 buddhisti (1,9%), 61.000 fedeli di altre religioni orientali (1,3%), 46.000 che fanno riferimento alle religioni tradizionali, per lo più dell’Africa (1,0%), 7.000 ebrei (0,1%) e 83.000 (1,8%) appartenenti ad altre religioni. 196.000 immigrati (4,3%) si dichiarano atei o non religiosi, in prevalenza provenienti dall’Europa e dall’Asia (dalla Cina in particolare). I numeri delle diverse confessioni cristiane sono così suddivisi: 1.405.000 ortodossi, 876.000 cattolici, 204.000 protestanti e 33.000 che fanno parte di altre comunità cristiane. Nel 2010, rispetto all’anno precedente, i cristiani sono aumentati di 4 punti percentuali, i musulmani dello 0,9% e i fedeli di religione orientale appena dello 0,4%”.
L’intera relazione di monsignor Perego, che ha toccato altri importanti punti relativi all’immigrazione nel nostro Paese, è disponibile qui in pdf.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: unranked [?]

Padova: scuola e dialogo interreligioso

Posted by Moreno Migliorati On novembre - 18 - 2011 ADD COMMENTS

di Moreno Migliorati “Come sono presentate le altre religioni nei testi scolastici per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole sia del primo ciclo sia nel secondo ciclo?”. A questa domanda intende rispondere una ricerca promossa dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova in collaborazione con l’Ufficio Scuola diocesano, grazie alla collaborazione di alcuni docenti di religione. La ricerca, dal titolo “Le altre religioni nei testi scolastici di religione cattolica”, prende l’avvio oggi, a Padova (ore 16, Facoltà teologica del Triveneto, via del Seminario 29), con un primo incontro sul tema “Le religioni di fronte alle grandi domande dell’uomo: la prospettiva della Nostra Aetate”.
Ad introdurre l’incontro – informano gli organizzatori – sarà Paul Renner, dell’Istituto teologico di Bolzano-Bressanone, cui seguirà l’intervento di padre Matteo Giuliani, docente di didattica dell’Insegnamento della religione cattolica al Corso superiore di Scienze religiose di Trento. Il lavoro di ricerca si articolerà poi in gruppi di lavoro e tre laboratori (per la scuola primaria, per la scuola secondaria inferiore e per la scuola secondaria superiore) condotti da docenti dell’Issr e da insegnanti di religione cattolica. Prima della presentazione al pubblico della ricerca, il 9 marzo 2012, sono previsti altri due incontri di lavoro: il 16 dicembre prossimo e il 13 gennaio 2012.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 17% [?]

“Donne d’Oriente e d’Occidente” a Terni

Posted by Moreno Migliorati On novembre - 14 - 2011 ADD COMMENTS

di Moreno Migliorati

Viene presentata oggi a Roma la settima edizione di Popoli e Religioni-Umbria International Film Fest, in programma a Terni dal 19 al 27 novembre prossimi e unico festival cinematografico in Italia esclusivamente dedicato al dialogo interreligioso e inter-etnico.
Testimonial d’eccezione del tema portante che quest’anno permeerà tutte le iniziative della kermesse, tra incontri, film in concorso, lezioni di cinema ed eventi speciali, la blogger e attivista tunisina Lina Ben Mhenni, candidata al Nobel della Pace per aver dato impulso alla recente Primavera Araba.
Attesi al festival, tra le altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo: Pupi Avati (ospite d’onore), Krzistof Zanussi (presidente onorario), Francesco Patierno, Liliana Cavani (presidente della giuria internazionale dei film in concorso), Guido Chiesa, Daniela Poggi, Alice Rohrwacher, Lech Majewski, Valentina Lodovini, Maria Grazia Cucinotta (madrina della manifestazione), Claudia Koll, Francesco Salvi, Giobbe Covatta, Valeria Solarino, Isabella Ragonese; il critico Morando Morandini, le autrici Mariolina Venezia, Francesca Melandri, Rosella Postorino; il maestro Luis Enriquez Bacalov; il celebre esorcista Padre Amorth.
La manifestazione ideata dal Vescovo di Terni, Mons. Vincenzo Paglia, rilancia il suo messaggio di civiltà e di dialogo attraverso il cinema con un nuovo assetto e una ricca proposta coerente alle passate edizioni. “Nella declinazione del titolo del festival c’è tutto il significato e la mission dell’iniziativa: la vocazione di un evento – spiega il nuovo direttore artistico Pierluigi Frassineti, giornalista, scrittore e autore di fiction- che fonda la sua ragion d’essere sulla specificità del cinema come contenitore di storie e di emozioni, in un territorio in cui lo scambio culturale che non è utopia ma realtà documentata dalla partecipazione di un pubblico entusiasta appartenente ad ogni etnia, anzi, ancora meglio, ad ogni popolo”.
Il concorso internazionale è articolato attraverso la presentazione di film e documentari, alcuni dei quali inediti per l’Italia, con un ventaglio di proiezioni legate ai temi di riferimento del festival, e ulteriormente discussi in confronti col pubblico. Tra gli eventi speciali, il premio alla carriera attribuito quest’anno a Liliana Cavani; l’anteprima europea del film “Young Europe” di Matteo Vicino, girato con la partecipazione di 14 paesi europei; e “Oltre il Confine”, giornata in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche in Italia che prevede la proiezione di pellicole scelte insieme agli uffici culturali delle ambasciate.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 24% [?]

Cristianesimo, ebraismo e islam a confronto a Palermo

Posted by Moreno Migliorati On novembre - 4 - 2011 ADD COMMENTS

La presidenza della Regione Siciliana e la Pontificia Facoltà’ teologica di Sicilia, in collaborazione con il Coppem, organizzano le giornate di studio e riflessione sul dialogo interreligioso e interculturale che si svolgeranno a Palermo lunedi’ 7 e martedi’ 8 novembre 2011.
Gli incontri si terranno presso la sede Arcivescovile di Palermo, alla presenza di esperti dei vari settori culturali, sociali e religiosi provenienti dal mondo cattolico, musulmano ed ebraico.
I lavori della prima giornata saranno avviati dalle relazione di dell’arcivescovo di Palermo, il cardinal Paolo Romeo, e dal presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo. Seguiranno gli interventi di tre relatori in rappresentanza dei tre culti religiosi, che svilupperanno il seguente tema: “La religione come veicolo di pace, fratellanza e dialogo. Religione e Pace sono o dovrebbero essere sinonimi. Perché’ allora ci si combatte in nome della religione?”.
Dopo l’incontro con i giornalisti, i lavori continueranno con altri interventi sino alle ore 13. Per il pomeriggio di lunedì 7 novembre e’ prevista la tavola rotonda dedicata al tema “La religione come strumento di percezione e di conoscenza della cittadinanza e della civiltà’ euromediterranea. Diritti umani, valori della cittadinanza e della coesione delle tre religioni nelle città’ euromediterranee, anche alla luce dei recenti accadimenti geopolitici nell’area”, con tre relatori in rappresentanza dei poteri istituzionali decentrati (Ian Mens, sindaco di Moerdijik – Paesi Bassi; Ori Disatnik, sindaco di Binyamina – Israele; Ghassam Samman, responsabile ufficio internazionale Organizzazione delle citta’ Arabe).
A conclusione della due giorni di lavori, verrà redatta una dichiarazione finale. Nell’ambito dell’evento, martedi’ 8 novembre alle ore 10, si terra’ presso l’aula magna della Pontificia facolta’ teologica di Sicilia, la Conferenza dal titolo “Educare alla convivenza pacifica” con le relazioni del Rabbino David Rosen, Direttore Internazionale degli affari interreligiosi, l’Imam di Amman Moh’d Nouh Ali’ Ma’abdeh, recentemente nominato Ministro per la gioventu’ del Regno di Giordania , Monsignor Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del vallo e del Professor Giovanni Filoramo, Docente di storia del Cristianesimo e delle chiese presso l’università’ degli Studi di Torino. L’incontro sarà’ moderato dal vaticanista Marco Politi.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 26% [?]

Domani la Giornata del dialogo cristiano-islamico

Posted by Moreno Migliorati On ottobre - 26 - 2011 ADD COMMENTS

Si celebra in tutta Italia domani la decima Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico dal tema: “Dialogo, pluralismo, democrazia: il nostro comune orizzonte” perché il dialogo, per consolidarsi tra le persone e tra i popoli, non può fare a meno di pluralismo e democrazia.

I promotori dell Giornata invitano tutte le comunità cristiane e musulmane ma anche le amiche e gli amici di altre tradizioni a unirsi alla riflessione sul tema, dato che il valore centrale del pluralismo è basato proprio sulla dignità delle differenze e può essere considerato il vero “termometro” del grado di libertà in ogni società.

“Per dieci anni -scrivono gli organizzatori- l’iniziativa della Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico è andata avanti dal basso, coinvolgendo comunità cristiane e musulmane sparse su tutto il territorio nazionale con importanti e significative iniziative che hanno coinvolto anche importanti organismi istituzionali quali la Camera dei Deputati e la Presidenza della Repubblica.

Molto vari sono stati i temi delle giornate fin qui celebrate quali “Vincere la paura per costruire la pace”, “Costruire speranza e convivialità”, “Raccontarsi la vita” per scoprirsi tutti migranti e bisognosi di aiuto riscoprendo “La gioia del dialogo” o “Amare la terra e tutti gli esseri viventi” che è stato il tema dell’ultima giornata. Abbiamo proposto anche un decalogo su cui costruire la conoscenza ed il rispetto reciproco”.

Domani è anche la “Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo”, che si svilupperà sul tema “Pellegrini della verità, pellegrini della pace” a 25 anni dallo storico evento tenutosi ad Assisi il 27 ottobre 1986, per volontà del Beato Giovanni Paolo II. L’incontro incentrato sull’idea del pellegrinaggio, è simboleggiato dal corteo di 176 rappresentanti delle diverse religioni che si avvieranno verso la piazza San Francesco e dalla preghiera che i partecipanti faranno in privato rispettando la loro identità specifica. Oltre ai cattolici, ai buddisti, induisti, musulmani, scintoisti e agli esponenti delle diverse tradizioni religiose l’incontro vede anche la partecipazione di alcuni non credenti, collegati all’iniziativa Il Cortile dei gentili.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 24% [?]

L’Islam in Italia a confronto

Posted by Moreno Migliorati On ottobre - 19 - 2011 ADD COMMENTS

Nell’Italia di oggi, sempre più multiculturale e multireligiosa, la presenza dei musulmani è ormai una realtà consolidata e incontrovertibile. La fase di transizione, da immigrati di prima generazione a musulmani nati e cresciuti in Italia, è in avanzato stato di compimento. Il numero dei giovani con un background islamico che si affacciano sulla scena sociale nei diversi ambiti è in sensibile aumento. Ciononostante, l’Italia – Stato e società civile – non sta prestando la dovuta attenzione a questa presenza che, insieme ad altre realtà di minoranze culturali e religiose, sta trasformando sensibilmente il suo tessuto sociale.
Con questo spirito – e in occasione della decima Giornata del dialogo cristiano islamico che si celebrerà il 27 ottobre prossimo – la rivista Confronti, da anni impegnata nella sensibilizzazione sui temi della diversità culturale, della libertà religiosa e della laicità, organizza nei giorni venerdì 21 e sabato 22 ottobre un convegno intitolato L’islam in Italia tra fondamentalismo e islamofobia. Si tratta di uno spazio di riflessione, di testimonianza e di dibattito, alternativo a quello generalmente offerto dai media dominanti, che spesso affrontano il tema in maniera riduttiva e strumentale; ma allo stesso tempo vuole essere complementare a quello che altre piccole realtà come la nostra cercano faticosamente di diffondere in nome della non-discriminazione, della libertà e della democrazia.
Intervengono, tra gli altri, Gianfranco Fini, Franco Siddi, Giuseppe Giulietti, Paolo Naso, Gian Mario Gillio, Maria Immacolata Macioti, Abdellah Redouane, Izzedin Elzir, Brunetto Salvarani.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 27% [?]

Religion Today Film Festival: sono 65 le opere ammesse

Posted by Moreno Migliorati On settembre - 7 - 2011 ADD COMMENTS

A poco più di un mese dall’apertura della XIV edizione del Religion Today Film Festival, è possibile farsi un’idea delle opere ammesse in concorso. “I film ammessi  -affermano gli organizzatori- sono 65 fra documentari, cortometraggi e lungometraggi a soggetto sui temi delle religioni e della convivenza. L’elenco dei titoli con brevi sinossi è disponibile sul sito di Religion Today Filmfestival. Particolarmente vasto il panorama delle religioni rappresentate: Animismo, Buddismo, Cristianesimo cattolico, Cristianesimo ortodosso, Cristianesimo protestante, Ebraismo, Induismo e Islam, spesso in diretta relazione tra loro attraverso diverse opere che affrontano il tema del dialogo interreligioso. Le opere in concorso provengono da 26 Paesi di tutti i continenti, con apporti particolarmente numerosi da Italia, Iran, Francia, Israele, Germania e Stati Uniti. Si tratta di titoli che in molti casi verranno presentati al pubblico proprio in occasione di Religion Today Filmfestival con la partecipazione degli autori”.
Il Festival si svolgerà dal 14 al 26 ottobre a Trento e provincia, Roma, Milano, Bolzano, Bassano, Nomadelfia, con una anteprima di  Teggiano dell’8 ottobre. Titolo scelto per l’edizione di quest’anno è: “Povertà. Problema o occasione?”. Dalla varietà di atteggiamenti verso le cose materiali elaborati nel solco delle diverse tradizioni religiose ai temi dell’impegno etico contro le ingiustizie e la sperequazione sociale sullo sfondo delle incertezze generate dalla crisi economica in un mondo che predica l’individualismo e il successo ad ogni costo. In quanti modi si può descrivere la povertà? E come risponde il cinema a questa domanda?
Religion Today è il primo festival itinerante del cinema delle religioni, nato nel 1997 per contribuire alla diffusione del film religioso, promuovere una cultura del dialogo e della pace, creare un luogo di incontro per operatori di diverse culture e religioni, favorire una informazione corretta sulle grandi religioni.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 45% [?]

I leader di tutte le grandi religioni mondiali, domenica 11 settembre, alle ore 14.46 (8.46 a New York, ora dell’attacco alle Torri gemelle), si riuniranno a Monaco di Baviera, in Marstallplatz, in collegamento video con Ground Zero, per la cerimonia di commemorazione degli attentati terroristici del 2001.
L’evento, il più’ grande in Europa in memoria dell’11 settembre 2001, prevede una vasta partecipazione di cardinali e vescovi della Chiesa cattolica, insieme a rappresentanti delle Chiese evangeliche e riformate, delle Chiese ortodosse e orientali e a delegazioni ebraiche, islamiche e del buddismo giapponese L’iniziativa è promossa dalla Comunità Sant’Egidio e dalla diocesi di Monaco-Frisinga a dieci anni di distanza dall’attentato e a 25 anni dall’incontro di preghiera per la pace di Assisi nel 1986”. L’evento di commemorazione si inserisce nell’ambito dell’incontro internazionale Preghiera “Bound to live together. Religioni e culture in dialogo”, in programma dall’11 al 13 settembre nella città tedesca e organizzato dalla Comunità e dalla diocesi di Monaco.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 38% [?]

Al via oggi a Roma la prima Settimana della cultura islamica

Posted by Moreno Migliorati On maggio - 23 - 2011 ADD COMMENTS

Tavole rotonde, mostre, presentazioni di libri, serate musicali e altro ancora: saranno questi gli eventi al centro della Settimana della cultura islamica, che prende il via oggi a Roma per concludersi il 31 maggio. Si tratta di una iniziativa (la prima del genere in Italia) ideata e realizzata da Roma Capitale, in collaborazione con il Centro culturale islamico di’Italia – Grande Moschea di Roma, unico ente islamico riconosciuto dallo Stato italiano.

Tra gli eventi di maggior interesse che si svolgeranno in diversi luoghi della Città – Vittoriano, Palazzo delle Esposizioni, Musei Capitolini e Grande Moschea – da segnalare l’incontro “Religioni e democrazia”, martedì alla Grande Moschea che vedrà la partecipazione del Sindaco di Roma, del Rabbino capo Riccardo Di Segni, del vescovo di Mazara del Vallo e dei ministri per gli Affari religiosi di Marocco e Tunisia. Come pure il convegno “Islam oggi in Italia”, giovedì 26 ai Musei Capitolini.

La rassegna sarà perciò l’occasione per conoscere da vicino la civiltà islamica e aiutare il cammino del dialogo culturale e religioso, che tante volte la città di Roma ha saputo e voluto interpretare e aiutare. E’ prevista la partecipazione di ospiti dal mondo cattolico e di personalità straniere.- Tra gli altri il vescovo di Trento e il Ministro della Cultura della Tunisia. Per la Giordania, sarà presente la Principessa Wijdan al-Hashemi, ambasciatrice in Italia. Prevista, inoltre, l’apertura straordinaria della Grande Moschea nelle mattine del 25, 26, 28 maggio. Tutti gli appuntamenti della manifestazione, che ha ottenuto anche il patrocinio dell’Isesco, l’Unesco del mondo islamico, sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per prima edizione. focus sul tema del Mediterraneo, con la partecipazione di Marocco, Tunisia e Giordania, e per l’attualità sulla “primavera araba”.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 49% [?]

“Prossimi e distanti: cristiani e musulmani a confronto”: è questo il tema della nuova edizione della “Cattedra del dialogo”, l’ormai tradizionale iniziativa promossa dall’Ufficio per l’ ecumenismo e il dialogo dell’arcidiocesi di Milano in collaborazione con il Centro culturale protestante, il Centro ambrosiano di documentazione per le religioni, la Comunità di Sant’Egidio, la Fondazione culturale San Fedele, il Fondo Nangeroni e il mensile Popoli.

Il ciclo di tre incontri, che si svolgeranno nella sede dell’Auditorium San Fedele, inizierà con la testimonianza di Michael Louis Fitzgerald, nunzio apostolico al Cairo e già presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso. Lunedì 23 maggio saranno protagonisti Khalid Chaouki, direttore del portale di informazione sul mondo arabo-islamico italiano Minareti.it e Paolo Dall’Oglio, gesuita e fondatore della comunità monastica di Mar Musa in Siria che si soffermerà sul tema “Tra islamofobia e islamofilia”. Infine, il 30 maggio sarà la volta dell’incontro “Libertà e fedeltà: voci di donne credenti”, al quale parteciperanno Sharzad Houshmand, docente di introduzione all’islam all’Università Gregoriana e Letizia Tomassone, vicepresidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 51% [?]

Durante le recenti vicende egiziane che portarono alla rimozione del presidente Mubarak, fece il giro del mondo una fotografia raffigurante alcuni cristiani stretti in circolo attorno ad un gruppo di musulmani in preghiera. Rendersi responsabili della reciproca sicurezza, in effetti, è una bella testimonianza di dialogo tra le religioni. E non solo a livello personale, ma anche dei rispettivi luoghi di culto, come dimostra un’esperienza proveniente dalla Bosnia Erzegovina di cui da notizia il periodico Città Nuova.

In seguito alla guerra del 1991 – 1995 fu infatti costituito un Consiglio interreligioso che si diede, tra l’altro, anche uno scopo ben specifico, come racconta Emir Kovačević, che ne è il segretario generale: la protezione dei luoghi sacri. “l progetto presenta molti vantaggi, – spiega Kovačević - porta a una condanna collettiva degli attacchi agli edifici sacri e alla solidarietà verso le vittime; incoraggia il dialogo interreligioso all’interno delle comunità locali; spinge la polizia e le altre autorità competenti a svolgere meglio il proprio lavoro; e infine permette di raccogliere dati e studiare le misure che potrebbero offrire una maggiore protezione ai luoghi di culto”.

Il progetto non si limita alla teoria, ma anche ricadute molto pratiche, spiega ancora il segretario generale, in quanto: “può portarci ad identificare la causa degli attacchi frequenti ai siti religiosi per essere in grado poi di preparare delle proposte specifiche per le istituzioni chiamate a risolvere questi problemi. Per esempio, se i presunti responsabili dell’azione vandalica provengono da una certa scuola, si può proporre un corso sulla tolleranza in quella scuola”.

Un progetto, quindi, che merita di essere conosciuto e valorizzato per essere importato (perché no) anche in altre aree del mondo in cui la testimonianza di un proficuo dialogo tra le religioni può essere di valido aiuto anche alla società civile.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 27% [?]

“Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole [...]. Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra”. Con questa citazione tratta dal libro biblico della Genesi, la Fondazione Intercultura presenta l’importante e denso convegno in programma da domani al 9 aprile a Milano ed intitolato appunto: “Ricomporre Babele: educare al Cosmopolitismo”.
Le domande alle quali i tre giorni di lavori tenteranno di dare una risposta, secondo gli stessi organizzatori, sono le seguenti: “Quali sono gli scenari probabili di una città mondiale? Quali le strutture politiche per governarla? Quale la prospettiva delle Nazioni Unite e il progetto di una “alleanza delle civiltà”? Quali le maggiori trasformazioni in atto? Quali i punti di vista delle regioni “periferiche” negli equilibri mondiali? Quali codici etici comuni in un mondo diviso da conflitti religiosi? Quale il ruolo di un pensiero scientifico condiviso da tutta l’umanità? Quale la possibilità di sopravvivenza delle diverse tradizioni quotidiane: alimentazione, abitudini, riti sociali? E di fronte a questi interrogativi: come si pone la scuola? nel mondo Occidentale, in Asia, nel quadro dell’UNESCO? come educare all’empatia, ai diritti umani, alla cittadinanza? come proporre atteggiamenti mentali che favoriscono la risoluzione dei conflitti? e infine il cosmopolitismo è veramente un obiettivo comune dell’umanità?”.
Ovviamente, visti gli argomenti, un ruolo di rilievo verrà dato alla funzione delle religioni in merito all’educazione al cosmopolitismo con alcuni workshop espressamente dedicati al tema. Guido Bosetti guiderà quindi quello chiamato “Religioni e laicità”, l’islamista Paolo e Branca si occuperà dal canto suo di “Islam e cosmopolitismo” e Thierry Gaudin guiderà quello intitolato “The future of religions”. Al titolo stesso del convegno sarà tra l’altro riservata un’attenzione speciale: il grande biblista Jean Louis Ska ne terrà infatti una  prolusione chiamata “Una città e una torre (Gn. 11,1-9)”. Ecco come lo stesso relatore anticipa i temi del suo discorso: “Cercherò di mostrare che il nostro racconto è, in realtà, una critica ironica di un sogno testimoniato in Mesopotamia, in particolare sotto l’impero neo-assiro: unire diversi popoli sotto l’egida di un potere, quello neo-assiro. Il racconto biblico di Genesi 11,1-9 critica questo sogno totalitario e imperialista, e afferma che non si può sopprimere la diversità di lingue e di culture senza danneggiare il disegno del creatore, vale a dire la natura stessa della creazione e dell’umanità”.
Ci sono tutte le premesse, quindi, per tre giorni di stimolanti discussioni, come del resto richiesto dagli stessi argomenti trattati.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 34% [?]

L’impegno della Chiesa in favore dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso non si esplica solo a livello “centrale”, ma anche il tramite di molte chiese locali, che ne hanno fatto un punto fermo della propria azione. L’ultimo esempio viene da Napoli, dove la diocesi ha appena messo online un sito che sarà consultato con favore non solo dai fedeli della diocesi partenopea, ma da chiunque sia sensibile a tali tematiche.

“Le finalità di questo nuovo strumento di comunicazione sono molteplici – ha spiegato Michele Giustiniano, responsabile ufficio stampa Equipe Diocesana Ecumenismo e Dialogo Interreligioso, in un suo articolo recentemente pubblicato sul settimanale diocesano Nuova Stagione -: da un lato, funge da canale di informazione per gli addetti ai lavori; dall’altro, rappresenta soprattutto un luogo d’incontro privilegiato per tutti coloro che credono nel dialogo tra le religioni, nel cammino di unità con i fratelli delle Chiese separate e quelli di altre confessioni cristiane e desiderano informarsi su date e luoghi degli incontri ecumenici ed interreligiosi. Non a caso, il sito si articola in sei principali sezioni. La prima presenta il calendario degli appuntamenti per i referenti decanali che compongono l’Equipe; le successive quattro sono rispettivamente dedicate alle attività ecumeniche e a quelle di dialogo con l’ebraismo, con l’islam e con tutte le altre religioni; l’ultima offre una panoramica su documenti e link utili. In altri termini, questo nuovo portale diocesano, sebbene ancora in via di perfezionamento (alcune aree sono tuttora under construction), incarna pienamente lo spirito di quelle espressioni conciliari che richiamano al «dovere di promuovere l’unità e la carità tra gli uomini», chiamati a «vivere insieme il loro comune destino»”.

Un ottimo strumento di informazione, quindi, che si spera possa servire di esempio anche per altre iniziative analoghe.

(via SpiritualSeeds.info)

Popularity: 34% [?]

Assisi. La Tenda del Risorto.

di Marilena Marino La Chiesa di Dio che è in Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino, memore del comando del suo [...]

Cinema e religioni a Trento e Cannes (passando per Buddha)

“Viaggi della fede. Viaggi della speranza”: è questo il tema dell’edizione 2010 (la tredicesima) di Religion Today Film Festival, che [...]

Essere straordinari nell’ordinario: la semplice eredità di don Luigi Monza.

1.200 persone hanno assistito alle 3 repliche di “…scrivi: «Amore»” , lo spettacolo ispirato al messaggio del Beato Luigi Monza. [...]

MAGGIO, MESE DELLA MAMMA

da Mariangela Musolino FEDERAZIONE UMBRA MOVIMENTO PER LA VITA comunicato stampa – 6 maggio 2010 MAGGIO, MESE DELLA MAMMA: IL [...]