Saturday, May 19, 2012

L’Islam siciliano

Posted by Moreno Migliorati On aprile - 13 - 2012 ADD COMMENTS

di Moreno Migliorati

La Fondazione Orestiadi di Gibellina ospita fino al prossimo 15 maggio la mostra «L’Islam in Sicilia, un giardino tra due civiltà» . L’esposizione comprende quattro sezioni: l’eredità classica araba, curata dall’archeologa Alessanda Bagnera; la continuità dei rapporti artistici e culturali tra la Sicilia e il mondo arabo islamico a cura di Enzo Fiammetta; le permanenze antropologiche nel percorso curato da Antonino Cusumano e Giuseppe Aiello; l’arte contemporaneaa cura di Achille Bonito Oliva, viva testimonianza dell’attività creativa realizzata in occasione delle residenze di artisti delle due sponde del Mediterraneo a Gibellina e a Dar Bach Hamba a Tunisi.

“La Sicilia -evidenziano gli organizzatori dell’evento- ideale punto strategico d’incontro e di confronto delle culture del Mediterraneo con l’Islam conobbe un momento importante della sua storia ricco di conseguenze. Rivisitare questo momento storico è un voler riprendere le trame di un tessuto molto complesso di antichi valori, di linguaggi, di tradizioni che si intrecciano in una affascinante variegata realtà brillantemente sfaccettata”.

In mostra anche i «prisenti», ossia i drappi processionali, ispirati dai doni che i pellegrini islamici portavano in offerta alla Mecca, realizzati per il Comune di Gibellina fin dagli anni ’80, in occasione della festa di san Rocco, firmati da artisti tra cui Carla Accardi e Alighiero Boetti.
All’interno della interessante sezione multimediale curata da Lorenzo Romito è esposto, tra gli altri progetti, «Il tappeto volante», una installazione del collettivo Stalker, che ha fatto il giro delle capitali del mondo arabo e che per la prima volta giunge in Sicilia. Il «Tappeto» realizzato dalla comunità curda di Roma, con 44mila corde e pendagli in rame, riproduce in scala reale metà del soffitto ligneo a muqarnas della Cappella Palatina di Palermo.

(via SpiritualSeeds.info)

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Le religioni in Svizzera

Posted by Moreno Migliorati On novembre - 28 - 2011 ADD COMMENTS

di Moreno Migliorati.

Una nuova pagina web per conoscere le diverse religioni in Svizzera: è l’iniziativa dell’Ufficio per il turismo svizzero, realizzata in collaborazione con le Commissioni ecclesiastiche e presentata dalla Conferenza episcopale svizzera. Nel sito dell’Ufficio per il turismo è infatti presente un link alla pagina www.religionslandschaft.ch (per ora solo in inglese e tedesco) in cui sono fornite informazioni dettagliate sulla Chiesa evangelica riformata e la Chiesa cattolica romana in Svizzera, sulle loro caratteristiche e i loro usi. Al progetto “Religionslandschaft Schweiz” (“Paesaggio religioso Svizzera”), avviato nel 2007 dalla Chiesa riformata e dalla Chiesa cattolica, possono partecipare anche altre Chiese e comunità religiose. “Il paesaggio religioso della Svizzera è altrettanto variegato quanto quello geografico”, ha affermato mons. Norbert Brunner, presidente della Conferenza episcopale, evidenziando che la nuova pagina web mostra “soprattutto la ricchezza dei beni culturali cristiani, la molteplicità dei luoghi di pellegrinaggio e le tradizioni della devozione popolare”.
L’iniziativa ha anche come obiettivo la ricerca di nuovi segmenti di mercato per il turismo elvetico: nel mirino vi sono in particolare i potenziali ospiti americani. Negli Usa la fede ha infatti un’importanza maggiore che ad esempio in Europa anche nel settore dei viaggi e del turismo, ha affermato Alex Hermann, direttore di Svizzera Turismo in Nordamerica.

(via SpiritualSeeds.info)

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Assisi accoglie il Papa

Posted by marilena marino On ottobre - 25 - 2011 ADD COMMENTS

di Marilena Marino

Ad Assisi “pellegrini” di pace
«Pellegrini della verità, pellegrini della pace». È questo il tema della Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo che verrà celebrata il prossimo 27 ottobre ad Assisi a 25 anni dello storico incontro che si tenne nella cittadina umbra nel 1986 per volontà del beato Giovanni Paolo Il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, che si occupa della parte organizzativa, ha spiegato che Benedetto XVI ha voluto porre la Giornata di Assisi, oltre che nel segno della preghiera e del digiuno anche nel segno del pellegrinaggio. E si è soffermato sulla ricerca della verità quale dimensione forte dell’evento, «per vincere ogni forma di pregiudizio, ma anche di sincretismo che offusca l’identità». Il porporato ha ribadito poi che, anche per salvaguardare l’identità di ciascun partecipante ed evitare appunto rischi di sincretismo, non ci saranno momenti di preghiera comune, ma ciascuno potrà farlo individualmente in cuor suo. Un momento pubblico di preghiera ci sarà invece il giorno prima, la mattina di mercoledì 26, quando il Papa, al posto della consueta udienza generale, presiederà una liturgia della Parola in piazza San Pietro. Turkson ha sottolineato anche una grande novità della Giornata di Assisi di quest’anno: la presenza di quattro intellettuali non credenti, tra i quali la professoressa bulgara residente a Parigi Julia Kristeva e il filosofo italiano Remo Bodei. All’origine di questa scelta, ha spiegato monsignor Melchior José Sánchez de Toca, sotto-segretario del Pontificio Consiglio della cultura, vi è la convinzione del Papa che l’uomo «sia credente sia non credente è sempre alla ricerca di Dio e dell’Assoluto».

L’arcivescovo Pierluigi Celata, segretario del Pontificio Consiglio per il dialogo inter-religioso, ha informato che ad Assisi saranno presenti ben 176 esponenti delle diverse tradizioni religiose non cristiane e non ebraiche. Dai Paesi arabi e mediorientali e da quelli occidentali arriveranno 48 musulmani, tra i quali spiccano un rappresentante del re dell’Arabia Saudita e il presidente azero della Direzione dei musulmani del Caucaso. La presenza musulmana è statisticamente ancor più forte rispetto ai precedenti raduni nella città francescana: nel 1986 erano 11, 32 otto anni fa per la preghiera post-11 settembre, 50 quelli previsti tra pochi giorni. Ma sarà meno qualificata anche per le turbolenze che hanno colpito il nordafrica (la celebre università islamica egiziana di al Azhar non sarà rappresentata). Ci saranno poi indù (tra cui un nipote del Mahatma Gandhi, che partecipò alla Giornata del 1986), sikh, zoroastriani, buddisti, seguaci di Confucio, shintoisti, rappresentanti delle religioni tradizionali dell’India, dell’Africa e dell’America (da dove arriverà suor Kateri Mitchell, della tribù Mohawk, direttrice della Tekakwitha Conference che associa gli aborigeni cattolici nordamericana). Per la prima volta ci sarà anche un rappresentante Bahai e un leader buddista della Cina popolare, mentre il Dalai Lama, pur invitato, non potrà partecipare ma invierà un suo delegato.

Don Andrea Palmieri, incaricato della sezione orientale del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, ha spiegato che saranno 17 le delegazioni non cattoliche coinvolte nell’evento. Sarà il patriarca ecumenico Bartolomeo I a guidare il gruppo proveniente da Costantinopoli, mentre per il patriarcato di Mosca ci sarà il metropolita di Astana Aleksandr. Le Chiese ortodosse orientali avranno inviati dal patriarcato siro-ortodosso, dalla Chiesa apostolica armena e dalla Chiesa ortodossa siro-malankarese, compresa anche una delegazione della Chiesa assira dell’Oriente. Tredici invece le delegazioni delle comunità cristiane d’Occidente, tra le quali quella della Comunione anglicana, guidata dal primate Rowan Williams. Con il Papa saranno, fra gli altri, anche i membri della Federazione luterana mondiale, della Comunione mondiale delle Chiese riformate e del Consiglio metodista mondiale. Prestigiosa anche la rappresentanza del mondo ebraico internazionale, tra cui figurano i delegati del Gran rabbinato di Israele e il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni.

Alla Conferenza stampa ha partecipato anche il vescovo salesiano Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, che ha saranno complessivamente circa 300 i delegati che, in treno, accompagneranno Benedetto XVI ad Assisi. Ci saranno anche i responsabili di numerosi dicasteri della Curia romana, rappresentanti di vari episcopati cattolici e leader di movimenti ecclesiali.

Per preparare l’evento di Assisi il Pontificio Consiglio della giustizia e della pace ha poi raccolto in un libretto, edito dalla Libreria editrice vaticana i dieci interventi, apparsi sull’Osservatore Romano a luglio a firma dei cardinali Tarcisio Bertone, Jean-Louis Tauran, William J. Levada, Kurt Koch, Peter Turkson e Gianfranco Ravasi, del vescovo Domenico Sorrentino, di Andrea Riccardi (Comunità di Sant’Egidio), Maria Voce (Movimento dei Focolari) e don Julian Carron (Comunione e liberazione).

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Da domani e Bergamo il turismo religioso in fiera

Posted by Moreno Migliorati On novembre - 29 - 2010 ADD COMMENTS

Prenderà il via domani a Bergamo la prima edizione de «Il Cammino dello Spirito – Luoghi e Percorsi». Si tratta di una nuova manifestazione fieristica dedicata al turismo religioso e ai pellegrinaggi e che gode tra l’altro del benestare dell’Ufficio Nazionale del Turismo, Sport e Tempo Libero della Conferenza Episcopale Italiana e del Segretariato Pellegrinaggi Italiani.

Si tratta al momento dell’unica manifestazione a livello nazionale ideata per diventare un punto di incontro e confronto tra le “imprese” e gli esperti del settore. Obiettivo della manifestazione, infatti, è quello di offrire proposte sempre più rispondenti alle attese di turisti e di pellegrini garantendo il giusto valore, a livello culturale, sociale, economico e strutturale, a una tipologia di turismo considerata, a torto, “minore”.

La manifestazione fieristica è indirizzata agli operatori interessati ai siti storici, ai percorsi e ai cammini di fede, ai luoghi di culto e alle destinazioni religiose. È costruita su una formula che comprende un’area espositiva e un’area workshop, che permettere un incontro diretto tra chi mette a disposizione e chi richiede servizi di turismo religioso.
La manifestazione, che si rivolge a incaricati diocesani, tour operator, agenzie di viaggi, animatori parrocchiali, ospita organizzatori di pellegrinaggi, agenzie di viaggi specializzate, centri religiosi di accoglienza, responsabili luoghi di culto e di case-vacanza, associazioni religiose, movimenti ecclesiali e musei diocesani. Da segnalare in particolare il convegno “Verso Gerusalemme…oltre Gerusalemme. Alla ricerca di nuove mappe” che si svolgerà  mercoledì 1 dicembre e che vedrà la partecipazione di rappresentanti della cultura e delle religioni cristiana, islamica ed ebraica.

(via SpiritualSeeds)

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Assisi: in ottobre appuntamento con l’arte sacra

Posted by Moreno Migliorati On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Si intitola “Assisi Arte Sacra“ la rassegna espositiva che dal 7 al 10 ottobre prossimo presenterà e promuoverà le produzioni di finiture e servizi per tutto quanto compete il settore religioso. La mostra (con 70 espositori) è ambientata nei saloni di Palazzo del Monte Frumentario, una struttura storica medievale vicina alla Basilica di San Francesco che recentemente è stata oggetto di un accurato restauro. La manifestazione ha lo scopo di avvicinare gli operatori di settore e i destinatari di riferimento, in modo da favorire l’attivazione di nuovi canali commerciali. Ma è anche una meta imperdibile per gli amanti dell’arte, che vorranno godere dello spettacolo offerto dalle opere degli artisti presenti alla rassegna. Gli scultori della Val Gardena; gli artigiani e i monaci che producono paramenti sacri e riproduzioni pregiate in filo; l’arredo sacro e le opere di mastri vetrai che da generazioni si tramandano l’arte di famiglia; gli organi fatti a mano dalle piccole botteghe siciliane e toscane; i restauratori specializzati nella conservazione di antichi monumenti religiosi; mosaicisti provenienti da tutta Italia. Una delle opere presenti sarà il famoso presepio ligneo degli scultori Filip Moroder Doss e Thomas Comploj, otto metri per quasi due metri e mezzo di altezza, apprezzato e recensito dalla critica di settore. Infine, il gruppo tessile dell’imprenditore umbro Arnaldo Caprai. Altra presenza sarà l’Istituto Serafico di Assisi, uno dei centri di eccellenza del nostro Paese nella riabilitazione per disabili, che esporrà le opere dei pazienti della struttura, e in programma un concerto di beneficenza nella Chiesa di San Gregorio Magno in onore del centro. E poi un convegno e un concerto di musica sacra di beneficenza, il cui incasso verrà devoluto proprio al Serafico. La cornice di Assisi Arte Sacra, però, ovvero il centro storico della città di San Francesco, offre un percorso espositivo di grande suggestione che rappresenta il valore aggiunto della rassegna, che si inserisce, tra l`altro, in una serie di iniziative contemporanee o cronologicamente vicine come la mostra “I colori di Giotto“, ospitata nello stesso Palazzo del Monte Frumentario, mentre qualche giorno prima dell`apertura, il 4 ottobre, culmineranno i festeggiamenti di San Francesco, patrono d`Italia.

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Al via la Sagra musicale umbra con a tema il pellegrinaggio

Posted by Moreno Migliorati On settembre - 9 - 2010 ADD COMMENTS

Avrà per tema “Pellegrinaggi dell’anima. Da Pergolesi a Schumann” la 65a edizione della Sagra musicale umbra, che si svolgerà dall’11 al 19 settembre. Dopo Dante e santa Cecilia – argomenti portanti delle ultime due edizioni -, la rassegna dedicata alla spiritualità in musica approfondisce quest’anno un aspetto che gode di una grande ricoperta in tutta l’Umbria: quello del pellegrinaggio. Così, accanto al moltiplicarsi dei percorsi (in primis quello francescano) e degli itinerari (specialmente Compostela), grazie alla Sagra sarà possibile compiere viaggi nel Sacro attraverso le note, gli strumenti, le atmosfere dei grandi compositori.
“La Sagra musicale umbra – sottolinea il direttore artistico della manifestazione, Alberto Batisti – ha una fisionomia che la distingue da ogni altro festival musicale italiano: è davvero un itinerario musicale nei luoghi della spiritualità umbra, fra bellezze paesaggistiche, monumentali e artistiche che hanno pochi termini di paragone”. Quanto al tema del 2010, specifica: “I Pellegrinaggi dell’anima prenderanno avvio dall’incontro di culture e di religioni che Jordi Savall presenterà in quel luogo dal fascino straordinario che è la chiesa di San Bevignate a Perugia, con la sua purezza romanica, fra memorie di Templari e di crociati. Racchiuso in nove giorni di concerti distribuiti fra nove Comuni, il pellegrinaggio si apre e si chiude con due incompiute, la Nona sinfonia di Bruckner e la celeberrima Sinfonia in Si minore di Schubert. Entrambe muovono da interrogativi profondi dell’uomo di fronte al suo destino, trovando in Bruckner una risposta nelle certezze di una salda fede religiosa; e in Schubert invece l’impossibilità di completare una partitura che, piuttosto che una sinfonia, suona come un lacerante Requiem senza parole”.
“Proprio per questo motivo – aggiunge -, accanto alla Incompiuta di Schubert, nel concerto conclusivo della Sagra troveremo quella toccante elegia laica che è il Requiem für Mignon di Schumann, tratto dal Wilhelm Meister di Goethe. Nel celebrare i 200 anni dalla nascita di questo apostolo del Romanticismo germanico, il festival offre l’opportunità rara di ascoltare tutti i canti che Schumann trasse dal grande romanzo goethiano. Oltre a Schumann, la Sagra non poteva trascurare di rendere omaggio a due sommi protagonisti della musica sacra italiana, nati a cinquant’anni di distanza l’uno dall’altro: Giovanni Battista Pergolesi e Luigi Cherubini. Il contributo dato dal festival umbro nelle sue edizioni passate alla riscoperta del musicista fiorentino – aggiunge con soddisfazione – è stato determinante per riscrivere importanti pagine di storia della musica, grazie alla cultura e alle intuizioni di Francesco Siciliani”.
E non è finita. “Il connubio spirituale fra arte e musica – conclude Batisti – ha quest’anno un simbolo eloquente nel programma della Gustav Mahler Jugendorchester al teatro Morlacchi. Questo meraviglioso complesso, che riunisce i più straordinari giovani talenti d’Europa, dall’Irlanda agli Urali, oltre alla Nona sinfonia di Bruckner eseguirà la sinfonia Mathis der Maler di Paul Hindemith, ispirata ai quadri sacri del pittore rinascimentale tedesco Matthias Grünewald: quasi un viatico per i Pellegrinaggi dell’anima che ci aspettano”.

(via SpiritualSeeds)

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Orvieto: per il Festival Arte e Fede è di scena Caravaggio

Posted by Moreno Migliorati On maggio - 26 - 2010 ADD COMMENTS

Da oggi (e fino al prossimo 13 giugno) è visitabile ad Orvieto la mostra “Caravaggio: l’urlo e la luce. Una storia in cinque stanze”, allestita nell’ambito del Festival Arte e Fede e di cui costituisce in un certo senso il fiore all’occhiello. Si tratta di un Festival organizzato nella cittadina umbra in concomitanza con la solennità del Corpus Domini e che in questi ultimi anni si è distinta per proposte originali ed interessanti.

Com’è il caso, appunto, della citata mostra che (prendendo a pretesto il tema del Festival di quest’anno: “Vocazioni e passioni”) riproduce, a grandi dimensioni e ad alta definizione digitale, 31 opere dipinte tra l’ultimo lustro del ‘500 e il primo decennio del ‘600.
Le opere verranno presentate non in sequenza cronologica, bensì tematica. Ne viene la possibilità di dare uno sguardo panoramico e sincronico sui capolavori di quegli anni di svolta epocale, nella forma di un racconto scandito in cinque capitoli; ovvero è come entrare in un ideale museo ove le 31 opere siano disposte in cinque stanze.
Il visitatore è invitato ad immedesimarsi in ciascuna scena e diventarne partecipe, perché in essa si mostra e accade il dramma dell’esistenza: l’urlo, ossia la problematicità del reale in cui tutto per natura precipiterebbe tragicamente nel nulla se non irrompesse la luce della Grazia a chiamare, convocare e ultimamente salvare. Il “cuore” della mostra sono le tre scene che narrano la vicenda di san Matteo in San Luigi dei Francesi a Roma, uno spettacolo teatrale in tre atti: Matteo chiamato (Vocazione), per un compito (scrivere il Vangelo) e per un destino di gloria (attraverso il martirio).

Oltre alla mostra relativa al Caravaggio, del Festival Arte e Fede è opportuno citare almeno altri due appuntamenti: un incontro su “La Speranza in Dante” che si terrà venerdì prossimo e lo spettacolo teatrale “Il giullare pellegrino”, che andrà in scena mercoledì 2 giugno.

(via SpiritualSeeds)

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Mostre: fino ad ottobre Illegio diventa il paese degli angeli

Posted by Moreno Migliorati On aprile - 23 - 2010 ADD COMMENTS

“Tobia e l’angelo” di Girolamo Savoldo (1522-1524), la “Annunciazione” di Filippo Lippi (1445-1450), la“Madonna con bambino” di Sandro Botticelli e collaboratori (fine secolo XV), “Cristo morto sorretto da due angeli” di Paolo Veronese (1585-1588), “Abramo e i tre angeli” e “L’angelo soccorre Agar” di Giambattista Tiepolo (1732 circa): sono solo alcune delle opere che saranno esposte da domani, 24 aprile, in una mostra che si preannuncia estremamente interessante.

Prima di tutto per la sua localizzazione geografica: sede della medesima non sarà infatti un qualche rinomato museo, bensì un paesino di soli 300 abitanti che con fatica si può ritrovare sulla carta geografica, Illegio, in provincia di Udine. Seconda particolarità dell’esposizione è che l’organizzazione della stessa è dovuta alla caparbietà di due sacerdoti: il primo è monsignor Angelo Zanello, presidente del Comitato di San Floriano; il secondo è don Alessio Geretti, che nel piccolo centro della Carnia di cui è parroco, Illegio appunto,  organizza ogni anno una mostra facendo arrivare in Friuli capolavori da tutto il mondo.

Quella di quest’anno si intitola: “Angeli. Volti dell’invisibile”, e si articola a sua volta in otto sezioni: “Angeli e arcangeli nell’Antico Testamento”; “L’Annunciazione”; “Angeli nel Nuovo Testamento”; “Regina Angelorum”; “Angeli nel Nuovo Testamento: la Passione”; “A servizio degli uomini”; “Al cospetto di Dio”; “Reliquiari”. “La mostra –ha dichiarato il curatore don Geretti- vuole documentare attraverso ottanta opere scelte anzitutto le figure angeliche ricordate esplicitamente dalle Sacre Scritture, in vari episodi della storia della salvezza, per completare poi il quadro con una specifica ricognizione delle caratteristiche proprie di ogni schiera angelica e con lo studio di alcuni casi particolari e meno conosciuti di culto e iconografia, come il culto dei sette arcangeli”. Le opere esposte provengono dalle sedi museali più prestigiose d’Europa, come i Musei Vaticani, gli Uffizi di Firenze, la Galleria Borghese e la Galleria Doria Pamphilj di Roma, l’Accademia Carrara di Bergamo, la Galleria Tretyakov di Mosca, i Musei Reali di Arte e Storia di Bruxelles e diverse altre.

La mostra resterà aperta fino al 3 ottobre prossimo.

(via SpiritualSeeds)

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Non capita spesso (per usare un eufemismo) di segnalare volentieri un programma televisivo, ma questa volta pare sia proprio il caso di fare un’eccezione. Stasera, infatti, in seconda serata su Canale 5, verrà trasmessa la prima di una serie di tre puntate di “Speciale TG5” dedicate ad argomenti a carattere religioso con una particolare sottolineatura sul tema ddel viaggio. La bontà dell’iniziativa (salvo, ovviamente, smentite dovute dai fatti) è garantita da due fattori: il primo è che la serie è prodotta dall’emittente televisiva in collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi; il secondo fattore che fa ben sperare è che gli speciali sono firmati dalla vaticanista del Tg5 Marina Ricci, professionista di prim’ordine.

Il via dunque stasera con lo speciale, dal titolo “L’arca Perduta”, che racconta la storia della più leggendaria e controversa reliquia biblica, l’Arca dell’Alleanza, scomparsa più di tremila anni fa e forse custodita nella Chiesa di Santa Maria di Sion, ad Axum, in Etiopia. Nel programma spicca la testimonianza di Claudio Giuseppe Infranca, l’architetto e restauratore italiano che nel 1991 è riuscito ad entrare nel sancta sanctorum della chiesa, dove ha scattato una foto ad un misterioso oggetto lì contenuto, che si ritiene possa essere proprio l’Arca perduta.

Durante il 2010 seguiranno altri due appuntamenti, il primo dei quali, “Santiago de Compostela”, sarà dedicato alla figura dell’Apostolo Giacomo e al lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario di Santiago, presso cui il discepolo è sepolto. Concluderà il ciclo, “Le Case di Maria”, una puntata riservata alla figura di Maria che partirà dal ritrovamento della sua casa terrena ad Efeso e si snoderà attraverso la scoperta delle dimore della madre di Gesù.

A queste prime tre puntate ne seguiranno altre tre, ancora allo studio. I soggetti in via di valutazione sono la storia di don Andrea Santoro, il missionario italiano ucciso in Turchia, un viaggio attraverso i luoghi di San Giovanni Apostolo e il culto del volto di Cristo.

(via SpiritualSeeds)

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A piedi sulle orme di Lutero e a cavallo sulle tracce di Padre Pio

Posted by Moreno Migliorati On aprile - 13 - 2010 1 COMMENT

Anche lo sport può aiutare il dialogo tra religioni e confessioni diverse: questo devono aver pensato gli ideatori e gli organizzatori di due originali manifestazioni, la prima delle quali partita da poco tempo mentre la seconda è prevista per il prossimo 28 aprile.

Nel primo caso si tratta di “Von Luther Zum Papst” (“Da Lutero al Papa”): venticinque corridori di cinque diverse nazioni (Germania, Polonia, Italia, Stati Uniti e Kenya) sono partiti da Lutherstadt Wittenberg, in Germania, per raggiungere la Città del Vaticano. La distanza, circa duemila chilometri, sarà coperta in 15 tappe. Al loro arrivo a Roma il 21 aprile, i partecipanti saranno ricevuti da Papa Benedetto XVI. L’idea alla base di questa maratona è di ripercorrere, a distanza di cinquecento anni, il cammino verso Roma di Martin Lutero sostituendo le divisioni e rotture, seguite al primo viaggio, con l’armonia e la volontà di riunire uomini di razza e religioni diverse nello stesso percorso quest’oggi. La staffetta ha anche uno scopo benefico: grazie alla partecipazione di due maratoneti del Kenya, infatti,  verranno raccolti fondi per aiutare le vittime dei conflitti civili in Kenya.

Nel caso della seconda manifestazione si tratta invece del Primo itinerario religioso a cavallo Pietrelcina – San Giovanni Rotondo: cinque giorni di trekking a cavallo o in bicicletta sui luoghi legati alla presenza e alla vita di Padre Pio.

(via SpiritualSeeds)

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I viaggi religiosi rappresentano un business da 13 miliardi di euro, fenomeno tra l’altro in forte ascesa che ogni anno muove circa 330 milioni di pellegrini. A qualcuno, magari, l’accostamento troppo stretto tra business e religione farà storcere il naso, ma è fuor di dubbio che si tratta di un settore che può dare un valido contributo al superamento della crisi economica.

Questo è almeno ciò di cui sono convinti gli organizzatori del workshop “Turismo e Religioni”, curato da Ttg Italia, società del gruppo Rimini Fiera, che prende il via oggi a Milano in un clima di ottime speranze per il futuro.  L’ottimismo è dovuto al fatto che si sta assistendo ad una forte ripresa dei pellegrinaggi a piedi: in Italia la via Francigena la fa da padrona, all’estero la più battuta è Santiago de Compostela. Sempre restando fuori dai confini nazionali, accanto ai tradizionali luoghi di culto (tra i più visitati al mondo Nostra Signora di Guadalupe, Lourdes, Gerusalemme, Fatima) dati recenti mostrano un aumento dei viaggi a carattere religioso verso Medio Oriente e l’area Asia-Pacifico, dovuto all’aumento della popolazione di fede buddista e induista.

Gli organizzatori fanno anche sapere che secondo uno studio dell’Unione europea, il turismo religioso è praticato dal 35% delle persone con disabilità: abbattere le barriere architettoniche per garantire loro un viaggio confortevole e permettere loro di spostarsi con più facilità è dunque estremamente importante. Dopo quello inaugurale di Milano gli incontri sul turismo religioso proseguiranno il 13 aprile a Torino, i 14 a Padova e il 15 a Bologna.

(via SpiritualSeeds)

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Itinerari e viaggi

Posted by marilena marino On gennaio - 31 - 2010 ADD COMMENTS

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