Sunday, 5 February, 2012
Animatori Cristiani della Comunicazione

Dai cieli piove musica

Posted by Moreno Migliorati On dicembre - 7 - 2011 ADD COMMENTS

Al via la quindicesima edizione “La Musica dei Cieli – Voci e musiche nelle religioni del mondo”, promossa dalla Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano (Servizio per la Pastorale Liturgica) e i numerosi Comuni che partecipano all’iniziativa. La rassegna inizierà il 12 dicembre e si concluderà il 21. I concerti saranno ad ingresso libero e proporranno repertori di musica popolare, jazz, etnica e sacra nelle chiese e basiliche dei Comuni della provincia di Milano.

“La Musica dei Cieli” si inserisce nel più ampio progetto della Provincia di Milano “MetroPòli”, che comprende nel periodo dell’Avvento anche la rassegna “Antichi Organi in Concerto”. La rassegna si propone la valorizzazione e la scoperta delle diverse espressioni religiose e delle culture del mondo. Grazie alla partecipazione sia di artisti di diverse religioni che di artisti laici che rielaborano il patrimonio religioso della propria cultura, questa rassegna riesce sempre a regalare grandi occasioni di condivisione e bellezza. Incoraggiata dal consenso della critica e dall’ampia partecipazione di pubblico, “La Musica Dei Cieli” rappresenta ormai indubbiamente un crocevia di linguaggi musicali, un veicolo di ricerca e tradizione, come lettura del sacro a partire dalla musica di oggi. Una rassegna che offre al pubblico la possibilità di incontrare musicisti di diversa formazione, provenienti da tutto il mondo. Una meravigliosa occasione di imparare e scoprire diversi modi di vivere la musica.

(via SpiritualSeeds.info)

SalamWorld: la Facebook musulmana

Posted by Moreno Migliorati On dicembre - 5 - 2011 ADD COMMENTS

SalamWorld.com è il nome del primo social network interamente dedicato al mondo musulmano. La sua creazione è stata annunciata a Istanbul  da Akhmed Azimov, vicepresidente della società che porta il suo nome e che ha creato il sito. “Il cuore del progetto –ha affermato Azimov- è quello di creare una rete senza contenuti vietati dalla religione (…) Per raggiungere questo obiettivo, avremo una grande squadra di moderatori e non ci saranno filtri. Contiamo anche sul fatto che gli  utenti siano capaci di moderare se stessi e di filtrare i contenuti da trasmettere.” L’uomo d’affari ha anche un gran numero di coordinatori provenienti da 30 paesi per assicurare il buon funzionamento del sito, che dovrebbe essere pienamente funzionante nei primi mesi del 2012.
Nedim Kaya, coordinatore della Icyen, società che dirige il progetto, afferma che questo social network diventerà “un punto di riferimento per il mondo musulmano. Il progetto è nato da un’iniziativa comune. Abbiamo visto che nel mercato dei social network c’era un vuoto e lo abbiamo colmato. Abbiamo scelto come nome SalamWorld perché per prima cosa il nostro sarà un social network conforme alle leggi dell’Islam”.
In concreto, Salamworld consentirà’ consultazioni su varie questioni rilevanti per l’islam come la teologia o la famiglia. Previste anche forme di insegnamento on-line e applicazioni per trovare la moschea o il negozio hallal più vicini al posto in cui si abita. Gli sviluppatori, è  stato sottolineato, tenteranno di creare ”un’enciclopedia online, una specie di Wikipedia islamica”. E’ in corso la raccolta di ”enormi risorse” documentali islamiche su internet al fine di metterle a disposizione del sito.

(via SpiritualSeeds.info)

Le religioni in Svizzera

Posted by Moreno Migliorati On novembre - 28 - 2011 ADD COMMENTS

di Moreno Migliorati.

Una nuova pagina web per conoscere le diverse religioni in Svizzera: è l’iniziativa dell’Ufficio per il turismo svizzero, realizzata in collaborazione con le Commissioni ecclesiastiche e presentata dalla Conferenza episcopale svizzera. Nel sito dell’Ufficio per il turismo è infatti presente un link alla pagina www.religionslandschaft.ch (per ora solo in inglese e tedesco) in cui sono fornite informazioni dettagliate sulla Chiesa evangelica riformata e la Chiesa cattolica romana in Svizzera, sulle loro caratteristiche e i loro usi. Al progetto “Religionslandschaft Schweiz” (“Paesaggio religioso Svizzera”), avviato nel 2007 dalla Chiesa riformata e dalla Chiesa cattolica, possono partecipare anche altre Chiese e comunità religiose. “Il paesaggio religioso della Svizzera è altrettanto variegato quanto quello geografico”, ha affermato mons. Norbert Brunner, presidente della Conferenza episcopale, evidenziando che la nuova pagina web mostra “soprattutto la ricchezza dei beni culturali cristiani, la molteplicità dei luoghi di pellegrinaggio e le tradizioni della devozione popolare”.
L’iniziativa ha anche come obiettivo la ricerca di nuovi segmenti di mercato per il turismo elvetico: nel mirino vi sono in particolare i potenziali ospiti americani. Negli Usa la fede ha infatti un’importanza maggiore che ad esempio in Europa anche nel settore dei viaggi e del turismo, ha affermato Alex Hermann, direttore di Svizzera Turismo in Nordamerica.

(via SpiritualSeeds.info)

Prende il via stasera a Bergamo «Molte fedi sotto lo stesso cielo», ciclo di incontri promosso dalle Acli, con il patrocinio del Comune di Bergamo, in collaborazione con moltissimi gruppi e associazioni del territorio.

L’obiettivo del percorso, dal titolo completo “Molte fedi sotto lo stesso cielo, per una convivialità delle differenze” è quello, come affermano gli organizzatori,  di imparare un alfabeto delle culture e delle religioni che ci attrezzi a vivere con responsabilità e discernimento la sfida epocale del mondo plurale a cui, inevitabilmente, saremo chiamati in un futuro non troppo lontano. La nostra convinzione è che per vivere e non subire le trasformazioni in atto, siamo chiamati, da un lato, a conoscere più e meglio non solo lo stesso cristianesimo, ma anche le religioni “altre”, cercando di evitare i ricorrenti pregiudizi e i facilistici pressapochismi; e dall’altro, a educarci pazientemente al dialogo e al confronto interculturali e interreligiosi.

Il tema scelto per quest’anno è “Ama il prossimo tuo perchè è te stesso” che  sarà affrontato attraverso una ottantina di proposte articolate in sezioni diverse (“Dialoghi”, “Meditatio”, “Grammatica dello Spirito”, “Cammini dello Spirito”, “Nella città la cura” “Voci e volti dall’Oriente”, “Cinema dello Spirito”, “Musica dello Spirito”, ”Cibo dello Spirito”, ”Teatro dello Spirito” e ”Per capire di più”).

Il via stasera, nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo, con una Lectio Magistralis del cardinal Gianfranco Ravasi. Tra gli altri ospiti, da segnalare: Dominique Lapierre, fra Pierbattista Pizzaballa, Eugenio Scalfari, Gianantonio Stella, Luigi Zoja, Silvano Petrosino, Franco Cardini, mons.Louis Sako, rav.Giuseppe Laras, Gianni Mura, Gabriella Caramore. L’evento artistico di questa edizione sarà il “Concerto per la pace” della cantante israeliana Noa (venerdi 30 settembre 2011 alle 21 al PalaCreberg).

(via SpiritualSeeds.info)

Al via sabato prossimo il Festival Internazionale di Letteratura Ebraica

Posted by Moreno Migliorati On settembre - 12 - 2011 1 COMMENT

Sarà la Notte della Cabbalà ad inaugurare, sabato 17 settembre, al Ghetto di Roma, la quarta edizione del Festival Internazionale di Letteratura Ebraica, che si svolgerà  dal 17 al 21 settembre. Ospite d’eccezione della rassegna e della serata del 17, lo scrittore israeliano A.B. Yehoshua, che – alle 21 al Tempio di Adriano, intervistato dal direttore di Radio 3 Marino Sinibaldi – guiderà gli spettatori in un viaggio alla scoperta della letteratura ebraica. L’attore Massimo Ghini leggerà una selezione di brani. Si tratta dell’unico appuntamento fuori dal Ghetto: tutti gli altri eventi in programma si svolgeranno infatti nella zona tra lungotevere De’ Cenci e via del portico D’Ottavia e tra via Arenula e il Teatro di Marcello.

La serata di sabato 17 darà appunto il via alla quarta edizione del Festival di Letteratura Ebraica, che si concretizza, come affermano gli organizzatori, in “un percorso culturale metalinguistico, tra modernità e memoria, un viaggio nella letteratura ebraica che prende le mosse dal Talmud, fino agli scrittori israeliani e internazionali per arrivare alla storia, l’arte figurativa, il teatro e la musica”.

L’idea di dare vita al Festival nasce dalla volontà di aprire una finestra sul mondo della cultura ebraica: non un semplice evento culturale legato al mondo dei libri, ma un progetto di ampia portata in grado di esprimere la creatività, le emozioni e la capacità narrativa del popolo ebraico, un ponte di conoscenza tra questo mondo e la città di Roma, sede di un’antichissima comunità ebraica.

La chiusura del Festival, mercoledì 21 settembre, è affidata al vincitore del Man Booker Prize 2010 Howard Jacobson, scrittore, romanziere e umorista britannico, e al grande jazzista Daniel Zamir, tra i musicisti e compositori più importanti di Israele.

(via SpiritualSeeds.info)

“Ebr@ismo 2.0: dal Talmud a Internet”: questo il tema della Giornata europea della cultura ebraica in programma domenica 4 settembre e che vedrà Siena come città capofila.

Come spiegano gli organizzatori, il titolo della giornata è “una declinazione inedita per la manifestazione che ogni anno, la prima domenica di settembre, apre le porte di sinagoghe, musei e quartieri ebraici, presentando concerti, mostre e spettacoli teatrali, proponendo percorsi enogastronomici, visite guidate e appuntamenti culturali, allo scopo di rispondere, in un’atmosfera lieve e festosa, a tante domande su ebrei ed ebraismo”.

Per l’intera giornata in programma spettacoli teatrali con nomi del calibro di Haim Baharier, Eugenio De’ Giorgi, il giornalista David Parenzo che animerà il theater talk con ospiti quali Moni Ovadia e Klaus Davi. E poi ancora, mostre, conferenze, percorsi enogastronomici e isole digitali interattive allestite in piazza del Mercato, subito dietro la celebre piazza del Campo.
Porte aperte anche nella Sinagoga, con la possibilità di una visita con l’ausilio di guide esperte. La piazza del Mercato si trasformerà in un mare di isole digitali dove il visitatore potrà fare un’esperienza virtuale alla scoperta della cultura ebraica. Curato da Giuseppe Burschtein, l’allestimento prevede sette postazioni con video sui diversi temi: “Subject: ebraismo” per monitorare in diretta il “sentiment” della rete attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale; “Jewish genealogy”, come ritrovare le proprie origini attraverso gli strumenti più avanzati di internet; “Una profonda tradizione ebraica”, visita video HD/3D ai luoghi dell’ebraismo toscano; “Note universali”, la musica ebraica dalla Sinagoga al Jewish rap; “L’accesso a un mondo”, i grandi portali della cultura e della tradizione ebraica; “Shtetl 2.0”, la nuova vita dello Yiddish. Un mondo riscoperto che la rete aiuta a crescere; “Fotogrammi Kasher”, l’ebraismo narrato dagli obiettivi di Flickr e Youtube.

Manifestazioni nell’ambito della Giornata si svolgeranno anche in altre 62 località italiane.

(via SpiritualSeeds.info)

Don Tonino Bello: i poeti lo ricordano con un volume

Posted by Moreno Migliorati On agosto - 22 - 2011 1 COMMENT

“Chi sa che qualcuno, complice la poesia, non venga più facilmente indotto a cambiare genere di vita.” Così si espresse un giorno don Tonino Bello, l’indimenticato vescovo di Molfetta di cui ricorrono quest’anno i diciotto anni dalla morte ed il cui ricordo non accenna a spegnersi. Come dimostra, tra l’altro, l’ultima iniziativa a lui dedicata: un volumetto intitolato “La versione di Giuseppe. Poeti per don Tonino Bello”, edito dalle Edizioni Accademia di Terra d’Otranto ed in uscita nei prossimi giorni.
La pubblicazione, ispirata a “La carezza di Dio – Lettera a Giuseppe” dello stesso don Tonino ed edita nel 1987, contiene testi di svariati poeti e sarà oggetto di un reading che si svolgerà il prossimo 31 agosto ad Alessano nell’ambito del festival Il Montesardo.
Come scrivono gli autori del volume nell’introduzione al volume, “ciò che emerge dalle riflessioni di don Tonino assume ancora più rilevanza ai nostri giorni, fino al punto da apparire profetico: “Il corpo, poi, degradato a merce di scambio, è divenuto spazio pubblicitario e manichino per prodotti di consumo! L’eros mercantile corrode alla radice i rapporti interumani, sgretola la comunione, frantuma l’intimità, irride la famiglia, commercializza la donna. E con i postulati di marketing degli spot televisivi, spersonalizza irrimediabilmente la sessualità, riducendola ad una variabile della cupidigia di potere.” (ibid, pag. 17). “Si muore per anemia cronica di gioia. Si moltiplicano le feste, ma manca la festa. E le letizie diventano sbornie, gli incontri, frastuoni; e i rapporti umani, orge da lupanari” (ibid, pag. 29).
Un’ottima occasione per approfondire la figura di don Tonino per chi si è già accostato ad essa, dunque, ed un’altrettanto ottima occasione per accostarvisi per la prima volta.

(via SpiritualSeeds.info)

FORMULA UNO: GRAN PREMIO D’ITALIA 2011

Posted by Daniela Asaro Romanoff On giugno - 30 - 2011 ADD COMMENTS

INTERVISTA AD ENRICO FERRARI, DIRETTORE DELL’AUTODROMO DI MONZA

Quanto lavoro dà al personale di un Autodromo il Gran Premio di Formula Uno?

Tanto lavoro. Alla fine di un Gran Premio, si comincia a lavorare per la gara dell’anno successivo.

Per gli appassionati di automobilismo è una grande delusione che non ci siano i test prima del Gran Premio.

Sappiamo della delusione, la condividiamo, ma per contenere i costi e tutelare le scuderie meno ricche, è stata presa questa decisione.

Il Gran Premio di Roma è un ricordo lontano?

Sì, il Sindaco Alemanno ha rinunciato ufficialmente.

Quale futuro per la Formula Uno?

Vedremo cosa succederà nel 2012, in tale data scade il contratto tra la FOA e i Team.

In occasione del Gran Premio cosa offre Monza agli appassionati di F.1?

Il Comune di Monza si è sempre impegnato ad organizzare molte interessanti manifestazioni collaterali. Anche quest’anno ci saranno tanti eventi.

Le previsioni per l’affluenza del pubblico al Gran Premio di settembre sono buone?

Ci difendiamo, considerata la recessione economica.

Non c’è dubbio, l’Autodromo di Monza ha una buona squadra di lavoratori, anni fa Schumacher aveva lodato le pulitrici dell’Autodromo durante un briefling. Direttore, qual è il segreto per avere una buona squadra?

Il rapporto umano che si instaura con il personale è sempre determinante.

I prezzi per assistere al Gran Premio sono alla portata di tutti?

Noi abbiamo cercato di fare il possibile per contenere i prezzi. Si inizia con un importo di 100 euro per i tre giorni gara, non potevamo abbassare ulteriormente i costi, c’è la necessità di coprire le spese.

Daniela Asaro Romanoff

Al via a Vicenza la settima edizione del Festival Biblico

Posted by Moreno Migliorati On maggio - 20 - 2011 ADD COMMENTS

Prende il via oggi a Vicenza la settima edizione del Festival Biblico, un appuntamento divenuto ormai tradizionale nel panorama culturale e religioso italiano. “Di generazione in generazione” è il tema di questa nuova edizione. Anche quest’anno gli organizzatori del Festival – diocesi di Vicenza e Società San Paolo – si affideranno a una molteplicità di spazi e di linguaggi per entrare nel vivo del tema scelto.

A intessere il dialogo con il pubblico saranno convocati scrittori e artisti, filosofi e biblisti, ma anche sociologi, industriali e sindacalisti. Perché il messaggio della Bibbia, spiegano gli organizzatori, «provoca alla riflessione chiunque e mette in discussione ogni area dello scibile».

Il Festival Biblico ha registrato negli anni una crescita costante di apprezzamento da parte del territorio vicentino, tanto che per ospitare il moltiplicarsi degli eventi si è voluto dilatarne la durata. Non solo: il Festival si è esteso anche sul territorio, coinvolgendo numerosi centri della diocesi che saranno i veri protagonisti delle prime giornate. Da Bassano del Grappa a Nove, Piazzola sul Brenta, Schio, Montecchio Maggiore, Dueville, Lonigo. Il tutto sarà anche un’occasione per conoscere il territorio e gustare le bellezze paesaggistiche e artistiche delle località coinvolte.

Per quanto riguarda il tema prescelto per l’edizione 2011, sono quattro i percorsi proposti sul tema del “generare”, riletto attraverso chiavi interdisciplinari ma tutte legate alle sacre Scritture, attorno ai quali si raggrupperanno i circa 130 incontri e attività della VII edizione del Festival Biblico, in modo da fornire ai visitatori la possibilità di approfondire maggiormente l’ambito desiderato.

Tra le personalità che daranno lustro all’edizione 2011 del Festival, è da citare l’ex presidente della Polonia Lech Walesa, fondatore di «Solidarnosc» e premio Nobel per la pace nel 1983, che sabato 28 riceverà la cittadinanza onoraria di Vicenza e il giorno dopo a partire dalle 17.30 verrà intervistato dal giornalista Aldo Maria Valli in piazza dei Signori, sempre a Vicenza, su «storia valori e fede».

(via SpiritualSeeds.info)

Prende il via oggi a Torino il XXIV Salone Internazionale del Libro. Alcuni mesi orsono, vi furono polemiche a motivo di alcune scelte aventi per oggetto le case editrici più importanti che sarebbero state inserite in una mostra allestita in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia. Nella polemica intervenne direttamente l’Osservatore Romano, il quale accusò i responsabili dell’evento torinese di pregiudizio anticattolico e di amnesia culturale per non aver considerato adeguatamente il ruolo svolto in proposito dall’editoria cattolica.

La polemica poi rientrò, ma la medesima non deve essere restata estranea alla decisione della Uelci (Unione editori e librai cattolici italiani) di organizzare una mostra, che verrà inaugurata oggi, e il cui stesso titolo ne svela il significato: “1861-2011. L’Italia dei libri. Il fenomeno dell’editoria cattolica”. Alla medesima, sono stati invitati i sette editori più rappresentativi dell’editoria cattolica in Italia: Ave, Città Nuova, Edizioni Dehoniane Bologna, Jaca Book, Paoline, Sei, Vita e Pensiero. Come spiega Giorgio Raggi, che della Uelci è presidente,  l’occasione è stata voluta per “sfruttare l’opportunità della mostra per contrastare ‘laicamente’ una rappresentazione che descrive l’editoria cattolica chiusa entro gli steccati delle sole catechesi e liturgia, sostanzialmente estranea all’evoluzione della storia unitaria”.

Il criterio scelto, spiega ancora il presidente dell’Uelci, “ha privilegiato l’importanza dell’editore in termini di peso culturale e poi in termini di dimensione aziendale”. In parallelo, inoltre, è stata valutata “l’influenza avuta dal singolo libro e/o autore nel dibattito culturale, nella formazione delle nuove generazioni, tra la classe dirigente, nella società”. Tutto ciò, puntualizza Raccis, sotto diversi aspetti: “all’interno della Chiesa, in termini di diffusione, in quanto rappresentazione e testimonianza dei nodi, degli eventi, dei personaggi più rilevanti dello sviluppo unitario italiano”.

(via SpiritualSeeds.info)

A Ferrara la seconda edizione delle Festa del Libro Ebraico in Italia

Posted by Moreno Migliorati On maggio - 6 - 2011 1 COMMENT

Da domani fino al 9 maggio Ferrara ospiterà la seconda edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia. Il centro storico della città sarà lo scenario di numerose iniziative ed itinerari, convegni, proposte culturali, mostre, momenti musicali e visite guidate ai principali monumenti della presenza ebraica a Ferrara e ai luoghi che ripercorrono la vita e i romanzi di Giorgio Bassani. Architettura, partecipazione ebraica alla storia del paese, fascismo, inquisizione, filosofia e testimonianza ebraica, sono alcuni dei temi che saranno affrontati, in cui il libro è l’elemento cardine tra i numerosi eventi in programma.

Come già nella prima edizione, anche quest’anno, la Festa dedicherà ampio spazio a dibattiti e incontri con gli autori: si discuterà di ebrei e fascismo, ma anche dei processi del Sant’Uffizio di Venezia contro gli ebrei; della cacciata degli ebrei dall’Egitto di Nasser; di storia e memoria ebraica secondo il filosofo Yoseph Yerushalmi e di “conservazione dell’avvenire”, secondo la definizione l’architetto del Museo della Shoah di Roma, Luca Zevi. La novità di questa Festa sarà l’inaugurazione con la Prima Notte Bianca Ebraica d’Italia: una non-stop di appuntamenti che dalle 21.00 proseguirà fino a notte inoltrata. L’obiettivo di questa iniziativa  è quella di avvicinare e far conoscere l’ebraismo e il suo patrimonio attraverso chiavi di lettura diverse da quelle normalmente proposte dai media.

Un tema poi che non poteva mancare è quello dell’Unità d’Italia e della partecipazione ebraica al processo di unificazione. Dalla mostra a cura di Silvia Villani, Ebrei & Risorgimento, che presenta “gli snodi epocali del percorso di emancipazione e integrazione sociale degli ebrei nel nuovo Stato unitario”, alle Letture animate di poesie, diari, e lettere private di Ebrei Risorgimentali.

Da autentico evento 2.0 è possibile sapere di più sulla manifestazione ferrarese non solo visitando il sito, ma anche seguendo il canale youtube, il profilo su twitter, il blog, o iscrivendosi al feed delle attività. O ancora, far sapere che si parteciperà alla festa tramite l’evento creato ad hoc su Facebook. Radio Shalom inoltre provvederà a una diretta dell’evento domenica pomeriggio.

(via SpiritualSeeds.info)

Due nuove iniziative al via nel giorno dell’Annunciazione

Posted by Moreno Migliorati On marzo - 25 - 2011 ADD COMMENTS

Nella giornata di oggi (scelta non a caso ma in quanto solennità dell’Annunciazione) ci sono da registrare due inaugurazioni di altrettante iniziative ognuna delle quali, a modo suo, interessante. La prima riguarda Nazareth,  dove prende il via un parco a tema religioso avente come scopo il far riscoprire la storia biblica della salvezza con le nuove tecnologie cinematografiche e interattive. L’iniziativa nasce dall’associazione Maria di Nazareth e dalla Comunità “Chemin Neuf”. Come riferisce all’agenzia Zenit, Olivier Bonassies, direttore esecutivo dell’associazione Maria di Nazareth “il Centro pone tutti i mezzi tecnici moderni al servizio della conoscenza, dell’incontro con Maria e della scoperta della fede cristiana”. I pellegrini potranno “immergersi in uno spettacolo multimediale e ripercorrere attraversando quattro grandi sale i momenti essenziali della storia della salvezza”. Il Centro ha una vocazione ecumenica e promuove il dialogo interreligioso, mostrando in una sala il modo in cui la vergine Maria è percepita dalle Chiese orientali, nel Corano e in quanto donna ebrea.

L’altra inaugurazione riguarda invece il nostro Paese, e per l’esattezza Gioia TV, un canale tematico interamente dedicato alla spiritualità ideato da Stefano Jurgens, il quale parla così della sua nuova creatura: “Il mio progetto televisivo è molto ambizioso, ma lo svolgo nell’umiltà che mi impone lo Spirito Santo. Sto facendo crescere una nuova rete, non solo un programma ma un’intera rete televisiva che parli di Gesù, allegro e gioioso, risorto e caritatevole. Un Gesù che possa entrare nel cuore delle persone attraverso questo mezzo. E, poiché Lui è gioia, l’ho chiamata ‘GioiaTv’. Per ora siamo sul web: www.gioiatv.com. Poi domani chissà”.

Tanti auguri alle due nuove iniziative.

(via SpiritualSeeds.info)

24 giornate di festival, 18 spettacoli, 49 repliche, oltre 60 artisti coinvolti e 23 comuni delle Province di Brescia e Bergamo: questi alcuni dei principali numeri di Crucifixus, la più importante manifestazione di teatro del sacro che si svolge in Italia la cui edizione 2011 è stata presentata a Brescia.

Anche quest’anno Crucifixus si articola in due grandi sezioni: la prima, Scene sacre in città, si svolgerà nella settimana dal 3 al 10 aprile e avrà come protagonista la città di Brescia.
La secondaTerra di Passione – riguarderà i territori “storici” del festival ossia la Valle Camonica e il Sebino, che ospiteranno gli spettacoli dal 9 al 30 aprile.
Crucifixus prosegue quel percorso di re–invenzione e innovazione della tradizione che, coniugando luoghi d’arte cristiana e antiche pratiche devozionali, propone un recupero del patrimonio teatrale medievale e rinascimentale, per dare voce a memorie, testi, musiche, immagini del passato nel continuo confronto con scritture contemporanee e nuove contaminazioni.

Molte le celebrità in cartellone. Gabriele Lavia per l’apertura ufficiale, quindi Lucilla Morlacchi, Pamela Villoresi, Saverio La Ruina, Maria Paiato saranno in scena in città e provincia. Due le rappresentazioni in carcere (le uniche che per motivi di sicurezza saranno esclusivamente ad invito): il 7 aprile Davide Pini Carenzi a Canton Mombello e l’8 aprile l’esito di un laboratorio con detenuti a Verziano. Tre inoltre gli appuntamenti di «teatro di comunità»: «Golgota», che il giovane Walter Spelgatti sta coordinando con le comunità bergamasche di Fonteno, Riva di Solto e Solto Collina, coinvolgendo circa 280 persone; «Sopra le spalle, la Croce» con l’Accademia Arte e Vita di Breno, che conta 361 allievi, coordinato da Lorenzo Trombini; e «Il mistero della salvezza» di Carlo Susa, che coinvolge la comunità di Zone. Dal 7 al 10 aprile inoltre il Teatro di S. Giulia ospiterà la selezione dei finalisti del Nord Italia del concorso nazionale «I teatri del sacro».

(via SpiritualSeeds.info)

Cristiani e Unità d’Italia in mostra a Bologna per il 150°

Posted by Moreno Migliorati On marzo - 16 - 2011 ADD COMMENTS

Indagare i rapporti tra Stato, Chiese e società e rappresentare i “Cristiani d’Italia” nella presenza e partecipazione di grandi soggetti collettivi alla storia nazionale: questo il progetto de “Cristiani d’Italia. I centocinquat’anni di Chiese, Stato e società” la mostra promossa dalla Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII e da altre istituzioni che viene inaugurata oggi a Bologna in diverse sedi.
“Cristiani d’Italia. I centocinquat’anni di Chiese, Stato e società” si offre nella veste di itinerario multimediale e si snoda attraverso reperti cinematografici, fotografici, televisivi e amatoriali raccolti e presentati dalla Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII e forniti dagli Archivi, messi a disposizione gratuitamente, di Ansa, Cineteca Comunale di Bologna, Fondazione Ente dello Spettacolo, Fondo Rodrigo Pais, Cinecittà Luce, Rai Storia e Teche Rai (le strutture di storia della Rai), Fondazione Corriere della Sera e Fondazione Centro Culturale Valdese di Torre Pellice. La mostra si inserisce nella rete delle “grandi mostre”, per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, approvate dalla struttura di missione negli anni 2008-2010. Ogni location proporrà una diversa installazione.
L’inaugurazione avverrà oggi 16 marzo alle 17 a Palazzo D’Accursio, in piazza Maggiore, e a Palazzo Malvezzi, aprirà il lungo programma che si concluderà solo il 3 giugno 2011. Ogni sede un evento: videomostre, foto, clip, installazioni appese a un filo.
Tra gli eventi in programma, sono da segnalare particolarmente: presso il cortile d’onore di Palazzo D’Accursio “Timeline” di Federico Ruozzi, la sciarpa che riporta le foto del repertorio Treccani sui cristiani in Italia, “La storia (della chiesa) siamo noi”, cubo antologico d’autore di Giovanni Minoli con 150 punti di vista sulla vita dei cristiani dall’archivio di Rai Storia. Nel Chiostro della Basilica di Santo Stefano i “Preti al cinema”, stereotipi e modelli sul grande schermo, di Dario Viganò ed Enrico Magrelli. Alla Biblioteca Dossetti verrà invece proposta la testimonianza del fotografo Oliviero Toscani su Don Milani, “Oliviero e Don Lorenzo”: le foto, giunte alla Fondazione per le scienze religiose attraverso il lascito della madre di don Lorenzo, vengono ora esposte per la prima volta insieme al documentario “Lorenzino, don Milani”.

(via SpiritualSeeds.info)

Koiné: a Vicenza le novità dell’arte sacra

Posted by Moreno Migliorati On marzo - 11 - 2011 ADD COMMENTS

Di fiere specializzate ne esistono per tutti i gusti, ma Koiné, che prende il via domani a Vicenza per concludersi il 15 marzo, rappresenta davvero un unicum. Si tratta infatti di una  rassegna internazionale di arredi, oggetti liturgici e componenti per l’edilizia di culto che dal 1989 (anno della prima edizione) è diventata ormai un appuntamento imprescindibile per gli operatori del settore.

L’evento prevede la presenza di oltre 300 espositori e un programma di mostre, convegni, dibattiti, giornate di studio. Scopo del tutto sarà aggiornare le espressioni della Chiesa nel design delle suppellettili liturgiche e nel progetto dell’architettura al messaggio innovatore del Concilio Vaticano II. Quest’anno ci sarà presentato il volume “Koinè Ricerca 1989-2009. Il design per la liturgia: materiali e progetti” (Ed. Messaggero di Padova), che mette a disposizione l’esperienza di 20 anni di ricerca, con progetti e prototipi relativi ad arredi liturgici, vesti, suppellettili, realizzati dai maggiori architetti e artisti del campo.

Tra le mostre quella su “La casula: scenario europeo della produzione” (che qualcuno ha già provveduto a banalizzare definendo il tutto “settimana della moda per il clero”).  Domenica 13, il convegno del Servizio nazionale per l’Edilizia di culto, “Nuove Chiese: alla ricerca della qualità”. Lunedì 14, la Giornata nazionale di studio sull’adeguamento degli spazi celebrativi, dell’Ufficio nazionale per i Beni culturali ecclesiastici. Martedì 15, il seminario “La luce nelle Chiese” promosso dall’Ufficio nazionale per i Beni culturali ecclesiastici e dal Servizio nazionale per l’Edilizia di culto, con Adi (Associazione italiana illuminazione).

Come ha dichiarato Mons. Giancarlo Santi, direttore scientifico di Koiné, la manifestazione vicentina <<è riuscito a dare visibilità a un vasto e multiforme mondo produttivo “di nicchia”, dotato di tre caratteristiche del tutto peculiari. In primo luogo è una realtà produttiva interamente autonoma e soggetta solo alle leggi di mercato, non canonizzata né soggetta alla Chiesa cattolica anche se molto “vicina” alla vita religiosa degli italiani. In secondo luogo è molto diffusa e ben radicata in varie regioni italiane e nelle sue tradizioni artigianali e anche per questo è molto apprezzata nel mondo. Infine, si era mantenuta quasi del tutto “sommersa” o “molto defilata”, estremamente parcellizzata e poco strutturata; un moderno pressoché sconosciuto dal punto di vista quantitativo>>.

Un mondo sconosciuto al quale Koiné intende appunto dare visibilità.

(via SpiritualSeeds.info)

Brescia: notti sacre in sette chiese

Posted by Moreno Migliorati On marzo - 4 - 2011 ADD COMMENTS

“Notte nel Sacro”, questo il nome di un’interessante iniziativa che prenderà il via domani a Brescia. Si tratta di una serie di eventi di arte e spiritualità nelle chiese del centro storico della città bresciana che hanno per scopo sia la valorizzazione delle chiese cittadine, sia di promuovere e diffondere  un tipo di spiritualità che abbia nell’arte il suo centro di riferimento.
“L’obiettivo –ha infatti spiegato il sindaco Adriano paroli- non è solo quello di avvicinare i cittadini all’arte ma anche e soprattutto quello di permettere loro di cogliere il significato profondo che le bellezze artistiche recano in se, quello di una dimensione trascendente imprescindibilmente legata a Dio”. Parole cui ha fatto eco il responsabile dell’ufficio comunicazione sociale della Diocesi, don Adriano Bianchi, il quale ha affermato che “è grazie a iniziative come questa che il patrimonio artistico vive e diventa luogo in cui la comunità si esprime”.
Dopo la precedente edizione del 2009, che culminò con un concerto della cantante Tosca presso il Duomo Vecchio, l’edizione 2011 ha l’obiettivo di valorizzare le opere custodite in sette chiese non parrocchiali: Sant’Angela Merici, San Cristo, San Francesco d’Assisi, San Gaetano, San Giuseppe, Santa Maria del Carmine e Santa Maria della Pace.
Ognuna di queste chiese sarà oggetto di una specifica visita guidata, nel mese di marzo, mentre nel corso della Notte del 2 aprile l’attenzione dei visitatori si focalizzerà su una sola opera d’arte – scelta tra quelle più rappresentative del patrimonio artistico di ciascuna chiesa – e ne sottolineerà il valore con diversi mezzi: una specifica ed adeguata illuminazione all’interno di un originale impianto scenografico, la realizzazione di una scheda esplicativa, la promozione di un evento musicale, teatrale o poetico che ne riprenda e sviluppi il tema ed il tenore simbolico-spirituale.

(via SpiritualSeeds.info)

Ebraismo e Unità d’Italia: alcune iniziative per il 150°

Posted by Moreno Migliorati On marzo - 2 - 2011 ADD COMMENTS

Unità d’Italia ed ebraismo, questo il filo conduttore di una serie di alcune interessanti iniziative che vale la pena segnalare. La prima prende il via domani a Siena, presso la Biblioteca comunale degli Intronati,  e consiste in una mostra fotografica dal titolo: “Donne ebree dell’Italia unita”.  Proposta in collaborazione con il Centro di documentazione ebraica contemporanea, la rassegna senese è costituita da una scelta di fotografie dell’Archivio Fotografico della Fondazione CDEC di Milano, un racconto per immagini in cui viene presentata la donna ebrea sia come depositaria e trasmettitrice del patrimonio identitario ebraico, sia come elemento dialettico tra appartenenza a una cultura di minoranza e assimilazione alla cultura della maggioranza.
Più di 80 fotografie che si articolano lungo due filoni principali. Il primo legato all’ambito privato, con immagini di vita famigliare, ritratti femminili, riti religiosi, riunioni di famiglia e momenti di svago, il secondo all’ambito pubblico, in cui trovano spazio fotografie di donne attive nel campo della cultura e dell’educazione, dell’impegno sociale e della militanza politica, del mondo del lavoro e dell’arte, ma anche donne vittime della persecuzione discriminatoria  e nazi-fascista.
L’altra rassegna di iniziative riguarda una riflessione collettiva sul tema dell’Unità d’Italia e sul contributo che l’ebraismo ha saputo dare al riguardo.  Gli eventi saranno sviluppati congiuntamente dalla Comunità Ebraica di Torino in collaborazione con l’Archivio Ebraico B. e A. Terracini, con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e con le Comunità ebraiche del Piemonte. “La posizione degli ebrei nella storia dell’Italia unitaria – spiega Tullio Levi, presidente della Comunità ebraica di Torino, ente capofila nell’ideazione e organizzazione di questo ciclo di iniziative – è assai particolare: essi hanno rappresentato fino ad un periodo molto recente la sola minoranza diffusa su gran parte del territorio nazionale” che ha lasciato un retaggio importante “su molti versanti” grazie al “suo profondo radicamento nella storia” del Paese. “Proprio per questo – aggiunge Zevi -, considerare lo sviluppo dei rapporti fra ebrei e società di maggioranza può dire molto non solo sugli ebrei, ma anche sui caratteri della società e della politica italiana nello stesso arco di tempo, riguardo a un tema cruciale – ancora oggi attuale – come quello della relazione fra maggioranze e minoranze”.

(via SpiritualSeeds)

«Bibbia e giustizia» sarà questo il tema di Effettobibbia 2011, che prenderà il via domani a Bergamo per concludersi il prossimo 5 marzo. Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa viene proposta dal Comitato per la cultura biblica, che è espressione di centri culturali (Grazie, Protestante, San Bartolomeo, Fondazione Serughetti La Porta), Civica Biblioteca Mai, libreria Buona Stampa, Museo Bernareggi, Ufficio diocesano per l’apostolato biblico e associazionismo (Acli, Gruppi biblici).
Nell‘attuale momento storico – culturale, si assiste ad un rinnovato interesse per la Bibbia, considerata non  soltanto come documento delle comunità di fede, ma anche un ‘monumento‘ storico di importanza ineguagliabile per conoscere lo sviluppo del pensiero, dell‘arte sociale.
Obiettivo della manifestazione bergamasca è proprio quello è di diffondere la conoscenza e l’amore al Libro per eccellenza, come è stato sottolineato dagli organizzatori.
«La Bibbia ha sempre un grande effetto — ha detto ad esempio Claudia Sartirani, assessore comunale alla Cultura —. Non è necessario essere cattolici per sapere che la Bibbia è il Libro dei libri, Libro antico ma sempre nuovo, fondamento della cultura occidentale. E il tema della giustizia, scelto quest’anno, è centrale nel momento storico attuale».
«Effettobibbia è diventato un appuntamento fisso nell’offerta culturale della città — ha affermato invece Luciano Zappella, presidente del Comitato —. Senza Bibbia saremmo più poveri. Attraverso letteratura, arte, filosofia, cinema, pensiero giuridico, noi viviamo nella Bibbia, che è un testo che sempre conquista. Sta qui il punto di partenza dell’iniziativa».
Il ricco programma (che prevede conferenze e letture, anche drammatizzate) contempla la partecipazione libera e gratuita a tutti gli eventi.

(via SpiritualSeeds.info)

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