Tuesday, 7 September, 2010
Animatori Cristiani della Comunicazione

Nel nome dell’ACEC

Posted by marilena marino On marzo - 25 - 2010 ADD COMMENTS
da Cinematografo.it
Associazione Cattolica Esercenti e Cei per la rassegna “Dio oggi”: dal 1° aprile al 15 giugno, cinema, teatro, concerti e incontri

L’Associazione Cattolica Esercenti Cinema – in collaborazione con il Progetto Culturale della Cei e il Ministero per il Beni e le Attività Culturali – annuncia l’apertura della rassegna nazionale “Dio oggi: con lui o senza di lui cambia tutto”. Dal 1° aprile al 15 giugno, la manifestazione coinvolge 50 sale della comunità in tutta Italia (molte delle quali digitalizzate) con film, spettacoli teatrali, concerti e tavole rotonde intorno all’interrogativo sull’esistenza di Dio.
Per il sesto anno consecutivo, Acec e Cei si impegnano ad offrire, attraverso l’intrattenimento culturale, spunti di riflessione sui grandi temi della vita: dopo infanzia, multiculturalità, festa, ecologia e viaggio come cammino di crescita interiore, l’attenzione va ora alla ricerca dell’Assoluto.
“Le grandi domande sul senso della vita, sul bene e sul male, sul dolore e sulla morte, da sempre oggetto di riflessione tanto dei filosofi quanto dell’uomo comune, presuppongono una domanda ancora più grande su Dio – spiega il segretario generale dell’Acec, Francesco Giraldo – Ma come cercare Dio: con la ragione o con la fede? Quanto la fede è frutto del Suo intervento e quanto il risultato di una nostra ricerca? Che cosa vuol dire credere? Sono solo alcune delle questioni a cui l’iniziativa “Dio oggi: con lui o senza di lui cambia tutto” tenterà di dare una risposta”.
Fra i titoli in rassegna: Il decalogo (1988) di Krisztof Kieslowsky, Così lontano così vicino (1993) di Wim Wenders, Il grande silenzio (2005) di Philip Groning, In memoria di me (2006) di Saverio Costanzo, Lourdes (2009) di Jessica Hausner. E molti altri, con un occhio di riguardo ad autori quali Ermanno Olmi, Robert Bresson, Ingmar Bergman, Roberto Rossellini, mentre, per quel che riguarda il teatro, molti degli spettacoli sono quelli presentati lo scorso anno a Lucca all’interno della rassegna dei Teatri del Sacro.

Le Sale della Comunità partecipanti:

• CALABRIA: Bova Marina (RC), Don Bosco • CAMPANIA: Nocera Inferiore (SA), S.Domenico Savio • EMILIA ROMAGNA: Bologna, Antoniano • Castel Bolognese (RA), Moderno • Cervia (RA), Ulrico Sarti • Faenza (RA), Europa • Ferrara, S.Spirito • Rubiera (RE), Excelsior • LAZIO: Roma, Don Bosco • LIGURIA: Genova, Don Bosco • Sarzana (SP), Italia • LOMBARDIA: Bienno (BS), S.Giovanni Bosco • Castiglione delle Stiviere (MN) Supercinema • Concorezzo (MB), S.Luigi • Grumello Del Monte (BG), Aurora • Lodi Vecchio (LO), Aurora • Magenta (MI), Nuovo • Magnago (MI), S.Michele • Menaggio (CO), Cinelario • Milano, Rosetum • Mozzo (BG), Agorà • Nave (BS), S.Costanzo • Osnago (LC), Sironi • Provaglio D’Iseo (BS), Pax • Suisio (BG), Nuova Alba • Visano (BS), S.Tarcisio • MARCHE: Falconara Marittima (AN), Excelsior • Pesaro (PU), Solaris • PIEMONTE: Arona (NO), S.Carlo • Cuneo, Don Bosco • Mezzana Mortigliengo (BI), Angelus • S.Damiano d’Asti (AT), Cristallo • PUGLIA: Bari, Il Piccolo Cinema • Bovino (FG), Pio XI • Lecce, Antonianum • SARDEGNA: Guspini (VS), Murgia • Nuoro, Le Grazie • SICILIA: Alcamo (TP), Giovanni Paolo II • Pantelleria (TP), S.Gaetano • TOSCANA: Firenze, Sala Esse • UMBRIA: Gualdo Tadino (PG), Don Bosco • Perugia, Zenith • VENETO: Grezzana (VR), Valpantena • Legnago (VR), Salus • Mogliano Veneto (TV), Busan • Piove Di Sacco (PD), Marconi • Robegano (VE), Oratorio • Valdobbiadene (TV), Nicolò Boccasino • Verona, S.Massimo • Vicenza, Leone XIII

“Avrò cura di te”: questo il titolo del convegno nazionale di Azione Cattolica svoltosi a Reggio Calabria il 13 marzo 2010. Un convegno che si inserisce nel cammino di preparazione alla Settimana Sociale che si svolgerà proprio nella città calabrese ad ottobre, cammino costellato da 16 convegni regionali che, iniziati in Basilicata nell’ottobre scorso, si concluderanno ad Aprile in Piemonte in occasione dell’ostensione della Sindone e aventi per oggetto temi legati alla realtà locale.
In particolare, per il Sud, sono stati scelti afferenti al tema della legalità, legalità che in Calabria è stata declinata nella prospettiva del rapporto con l’ambiente. Scelta felice, soprattutto per la coincidenza in questi giorni di notizie di attualità che hanno riportato in primo piano questa tematica: le nuove frane che hanno interessato le regione e il riaffiorare di dubbi e sospetti sulla presenza delle “navi dei veleni” sui fondali calabresi. Il problema ambientale, inoltre, ha vasta risonanza anche nel magistero di Benedetto XVI, dall’attenzione posta nella Caritas in veritate (in particolare al n. 51) al tema scelto per l’ultima Giornata mondiale della Pace.
E il problema ambientale è stato affrontato nel corso del convegno da una duplice prospettiva: quella, appunto, della legalità, e quella della sfida educativa che soprattutto l’Azione Cattolica è chiamata a cogliere e ad affrontare. I relatori i cui interventi sono stati introdotti e rilanciati da Enzo Romeo, giornalista del TG2 e figlio della Calabria, si sono soffermati su due aspetti: la denuncia degli sfregi del territorio e l’individuazione delle responsabilità da parte di Alfonso Senatore, ricercatore universitario e membro del Comitati Beni Comuni di Cosenza; e la proposta di un modello di valorizzazione del territorio legato a un modello di sviluppo che parta da un’attenzione antropologica e non solo economica nel racconto dell’esperienza della fondazione “Horcynus Orca” fatto da Gaetano Giunta.
Gli interventi sono stati suggellati dall’intervento del presidente della conferenza episcopale calabra, mons. Vittorio Mondello, che ha invitato i laici a riscoprire il loro ruolo di cristiani che operano nella realtà temporale per fare incontrare Dio, e del presidente nazionale di AC, Franco Miano, che ha sottolineato come il cristiano, di fronte ai problemi, debba rilanciare la sfida nell’ottica della condivisione e della speranza.
E alla fine, un’ultima provocazione è stata lanciata da Enzo Romeo con l’invito ai calabresi, ma non solo, di riscoprire il senso della bellezza.
Carmen De Fontes

Brescia: al via Crucifixus

Posted by Moreno Migliorati On marzo - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Prende il via oggi a Brescia ed  in altre località delle provincie di Bergamo e Brescia Crucifixus – Festival di Primavera, il principale festival italiano di teatro sacro, che quest’anno festeggia i tredici anni di vita. Pochi numeri bastano a dare il senso dell’impostanza della manifestazione: 26 giornate di festival, 18 spettacoli, 54 repliche e oltre 40 artisti coinvolti in oltre 20 comuni.

Come affermato dagli organizzatori, “Crucifixus promuove la riscoperta delle tradizioni religiose del territorio (sia nelle forme popolari – feste, processioni e sacre rappresentazioni – sia nelle forme più colte – drammi liturgici, sermoni medievali, antiche preghiere) e intende lavorare sulla valorizzazione del patrimonio artistico locale mettendolo in contatto con artisti di caratura nazionale”.

Il festival si snoda attraverso due sentieri: il primo (chiamato Terra di Passione) percorrerà la Valle Camonica, Sebino e Franciacorta e prenderà il via il 16 e 17 marzo con una delle performance più suggestive: “Rock passion live” con gli allievi dell’accademia “Arte e vita”, i fabbri di Bienno, gli scalpellini di Barone e lavoratori della Tassara. Fra gli appuntamenti più attesi la “Via di Carlo Magno”, sulla leggenda che vuole la cristianizzazione della Valle Camonica ad opera dell’imperatore. La seconda sezione del festival (e autentica novità di quest’anno) prende invece il nome di Scene sacre in città e avrà come palcoscenico unicamente la città di Brescia. Tra gli eventi di questa sezione è da segnalare in  prima ed esclusiva italiana il Misterio del Cristo de los Gascones (Nao d’amores Teatro, Segovia), che il 18 e 19 marzo verrà rappresentato all’interno del Duomo Vecchio. Un viaggio attraverso un microcosmo costruito su simboli, figure allegoriche e metafore, nel quale ogni singola parte è in funzione di un tutto. Un’immersione nell’appassionante mondo del teatro primitivo, attraverso una visione assolutamente contemporanea in cui il lavoro attoriale si combina con il teatro di marionetta.

Qui il programma dell’intero ciclo di manifestazioni.

(via SpiritualsSeeds)

Educare ai media: corso a Reggio Calabria

Posted by carmen On marzo - 9 - 2010 2 COMMENTS

di Carmen De Fontes

Educare all’uso critico dei mass media: questa la finalità del corso di formazione per docenti ed educatori organizzato dall’AIART (Associazione Italiana Ascoltatori Radio Telespettatori) e che si sta svolgendo in queste settimane a Reggio Calabria.
Il corso, iniziato giovedì 4 marzo e che proseguirà nei successivi giovedì di marzo dalle 16 alle 18:30, ha suscitato un notevole interesse e coinvolto docenti da tutta la provincia.
Il primo appuntamento ha avuto come tematica l’educazione all’uso critico dei programmi televisivi. Negli incontri successivi verranno esaminati gli altri mezzi di comunicazione: il cinema e internet e videogiochi. L’ultimo giorno sarà invece dedicato a come progettare e realizzare un filmato a scuola.
Ma perché la necessità di questo corso per i docenti e gli educatori? I media costituiscono ormai un ambiente in cui i ragazzi si muovono e dove vivono esperienze paragonabili a quelle della vita reale. Gli adulti devono dunque chiedersi con quali problematiche i ragazzi si sono confrontano davanti alla tv e navigando in internet e quale visione del mondo si creano attraverso i media. Da qui la necessità che a scuola si sviluppi, oltre alle tradizionali abilità del leggere, dello scrivere e del far di conto, anche l’educazione ai media. In particolare la media education ha tre obiettivi fondamentali: educare ai media ovvero imparare il linguaggio; educare con l’ausilio dei media; educare per i media ovvero imparare ad usarli.
E soprattutto imparare a non essere usati. Il problema di un giusto rapporto con i media non è infatti astrattamente morale, ma soprattutto comportamentale. Questo è più evidente se si pensa alla pubblicità che riesce a orientare scelte e azioni della persona annullando la razionalità del pensiero.
Di questo è ben consapevole l’AIART, associazione nata per iniziativa dell’Azione Cattolica e di altre associazioni d’ispirazione cattolica nel 1955 e che opera, condividendo l’impegno pastorale della Chiesa anche nel campo della comunicazione, per il rispetto delle norme che tutelano gli utenti dei mass media e soprattutto per la formazione. Perché protestare per la messa in onda di programmi discutibili non porta a nulla se a dettare le regole è l’auditel. Perché solo formando gli utenti a compiere scelte consapevoli davanti alla tv e navigando in rete si potrà incidere sulle decisioni di chi gestisce i mezzi di comunicazione.

S. Maria delle Grazie di Carosino

Posted by FLORIANO CARTANI' On febbraio - 10 - 2010 ADD COMMENTS

di Floriano Cartanì

Vi presentamo le attività della  Parrocchia  S. Maria delle Grazie di Carosino

www.parrocchiacarosino.it

inoltre altri documenti delle iniziative parrocchiali  curate dal nostro operatore culturale impegnato nelle comunicazioni sociali e giornalista FLORIANO CARTANI’

Il premio di poesia

Premio Poesia S.M.Grazie ed 2010

Comunic@re_gennaio_2010

foglio parrocchiale di comunicazioni

A MACERATA “I TEATRI DEL SACRO”

Posted by marilena marino On gennaio - 24 - 2010 ADD COMMENTS

“Scientia Crucis –Edith Stein” è lo spettacolo che domani apre una particolare edizione del Festival “I Teatri del sacro”, che arriva nelle Marche per iniziativa della diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia. Gli otto spettacoli scelti andranno in scena fino a maggio sia nelle Sale della comunità del territorio che nei vari teatri comunali, oltre che in alcune chiese, per un totale di quattordici rappresentazioni. Gli allestimenti che spaziano in tutto quello che è il mondo della fede, della religiosità, dello spirituale sono stati scelti tre i venticinque nuovi spettacoli rappresentati a Lucca per la prima edizione del Festival lo scorso settembre, selezionati dalla Federazione gruppi attività teatrali (Federgat) e dalla Fondazione Comunicazione e cultura – Servizio nazionale per il progetto culturale della Cei, dopo un apposito bando di concorso pubblicato nel 2008. Nel presentare l’evento il vescovo della diocesi, mons. Claudio Giuliodori, ha spiegato l’importanza dell’iniziativa che “va ricondotta all’interno del Progetto culturale delle Cei che ha ravvivato l’interesse della chiesa verso la cultura e i suoi nuovi linguaggi” e ha notato come “I Teatri del sacro non nascono all’improvviso, ma sono un’ulteriore concretizzazione di quella sensibilità religiosa particolarmente diffusa nel nostro territorio che si esprime, per esempio, attraverso le numerose rappresentazioni sacre”.

Forum nazionale Animatori Bibione

Posted by marilena marino On dicembre - 11 - 2009 ADD COMMENTS

Incontri interreligiosi

Posted by marilena marino On dicembre - 3 - 2009 ADD COMMENTS

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