Thursday, 9 September, 2010
Animatori Cristiani della Comunicazione

Nel fine settimana dal 25 al 27 Giugno si svolgerà a Pistoia il settimo forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato, organizzato dall’associazione d’ispirazione cristiana Greenaccord. Il forum è rivolto ai giornalisti ed è, come ha spiegato il segretario generale dell’associazione, Alfonso Cauteruccio, ”un modo per formare i formatori. Offriamo ai giornalisti momenti di dibattito sui temi ambientali”. Il programma di questa edizione si snodera’ sul tema del percorso dell’uomo nel creato, scelta dettata dal fatto che nel 2010 cade l’anno santo compostelano.

Durante i tre giorni del Forum, il Palazzo dei Vescovi di Pistoia ospiterà, dunque, la disamina delle diverse sfaccettature del concetto di ”cammino nel Creato”: il venerdì pomeriggio, il vescovo di Pistoia, Mansueto Bianchi, approfondirà la dimensione biblica del pellegrinaggio mentre lo storico Franco Cardini si concentrerà sulla figura di San Jacopo e sul legame tra Santiago de Compostela e Pistoia. La scrittrice Susanna Tamaro invece proporra’ una riflessione sul rapporto tra cammino, natura e silenzio.
Sabato 26 giugno, la discussione si concentrerà invece sugli aspetti concreti del cammino dell’Uomo nella Natura: si parlerà delle sfide ecologiche poste dal futuro (Flaminia Giovanelli, sottosegretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace), del cammino della fame tra intolleranza e accoglienza (Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes), della riscoperta del gusto di camminare in contesti urbani sempre più frenetici (architetto Lucien Kroll) e dell’importanza del cammino per ritrovare sé stessi. A quest’ultimo tema sara’ dedicata una tavola rotonda, nel pomeriggio, alla quale prenderanno parte protagonisti dell’alpinismo, del podismo e di progetti che hanno promosso il cammino nella natura alla riscoperta della propria dimensione interiore.
La domenica sarà invece dedicata alla presentazione di iniziative ed esperienze pratiche che, all’interno del mondo ecclesiale, hanno utilizzato il cammino come esperienza educativa, di crescita e di fede.
Durante il forum sarà inoltre assegnato, come già lo scorso anno, il Premio giornalistico ”Sentinella del Creato”, realizzato in collaborazione con l’Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana) e la Fisc (la Federazione Italiana Settimanali Cattolici). Il riconoscimento sarà assegnato a tre giornalisti che si sono particolarmente distinti nel corso dell’anno nella divulgazione e nell’approfondimento di tematiche ambientali.

(via SpiritualSeeds)

Prende il via oggi a Firenze (presso la Fortezza da Basso) Terra Futura, grande mostra-convegno nata dall’obiettivo comune di garantire un futuro al nostro pianeta. La manifestazione mette al centro le tematiche e le “buone pratiche” della sostenibilità sociale, economica e ambientale, attuabili in tutti i campi: dalla vita quotidiana alle relazioni sociali, dal sistema economico all’amministrazione della cosa pubblica.

Anche l’edizione 2010, la settima, e che ha per tema “Comunità sostenibili e responsabili”, vede Caritas Italiana tra i partner dell’iniziativa. La tre giorni fiorentina proporrà il consueto, ricchissimo cartellone culturale di eventi, accanto alle centinaia di spazi espositivi che ogni anno vengono occupati da soggetti del terzo settore e dell’economia sociale, aziende ed enti istituzionali. Dal canto suo,  Caritas Italiana proporrà diversi appuntamenti: oggi ci sarà la presentazione del sussidio Povertà globali, risposte locali e un  laboratorio su “Educare alla mondialità e a nuovi stili di vita”, e soprattutto il convegno “Dare un futuro al credito”, che presenterà i risultati dell’Osservatorio regionale sul costo del credito, promosso da Caritas Italiana insieme a Fondazione Responsabilità Etica e al centro culturale “Luigi Ferrari”.  Domani è invece in calendario una  conferenza stampa di presentazione e un seminario di approfondimento sulla campagna Zero Poverty, in occasione del 2010 Anno europeo di lotta alla povertà. Caritas Italiana parteciperà inoltre agli appuntamenti congiunti, con relatori e ospiti di livello nazionale e internazionale.

Sempre in occasione di Terra Futura, torna anche la quinta edizione di ”Insieme per la pace”, una serie di incontri di spiritualità interreligiosa in programma sempre da oggi a domenica nella Sala Ottagonale della Fortezza da Basso. Si tratta di una tre giorni di meditazione, incontri e celebrazioni organizzate in collaborazione con l’Associazione Un Tempio per la Pace.

(via SpiritualSeeds)

È stata presentata questa mattina a Milano “La Coscienza degli Animali”, iniziativa davvero trasversale a tutela dei nostri amici non umani che ha visto in prima fila il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ed Umberto Veronesi. Tra i primi firmatari del Manifesto non si può non evidenziare il teologo don Luigi Lorenzetti, una presenza, la sua, che testimonia di un crescente interesse del mondo cristiano verso le tematiche inerenti i diritti degli animali.

Nel suo intervento (molto lucido e argomentato) il teologo ha tra l’altro sostenuto che “la novità del pensiero cattolico, in tema di questione animalista, prende avvio dal concilio Vaticano II quando avverte la necessità di volgersi alla storia e interpretarne i segni o gli eventi. Tra questi, c’è anche la nuova cultura animalista ed ecologista che è stata una salutare provocazione, per i cristiani (come singoli e come comunità di appartenenza), a ripensare la teologia della creazione: qual è il disegno del Creatore sull’universo (il creato, la natura, il cosmo) e su quanto questo contiene?”. In chiusura del suo intervento, Lorenzetti afferma che “si potrebbe concludere con Léon Bloy quando avvertiva che «non si bada al fatto che le bestie sono altrettanto misteriose dell’uomo e si ignora assolutamente che la loro storia è una scrittura per immagini, in cui risiede il segreto divino. Ma non si è presentato ancora _ concludeva _ nessun genio per decifrare l’alfabeto simbolico della creazione». Il credente avverte che Dio non ha creato solo gli esseri umani, e quanto esiste è termine della sua Provvidenza. La questione animalista ed ecologica non è estranea o indifferente al credente; lo riguarda direttamente e lo chiama in causa come credente. La nuova sensibilità circa l’ambiente e gli animali, largamente diffusa oggi, è un segno da decifrare per verificare quali risposte la Chiesa e i credenti intendono dare nella prospettiva di una rinnovata comprensione del disegno di Dio”.

Sempre in tema di animali è opportuno segnalare il sito dei vegetariani cattolici, mentre stasera a Bologna Enzo Bianchi terrà il secondo incontro del ciclo Animalia dal titolo Ominis anima vivens. La salvezza delle creature, in cui tratterà la concezione biblica cristiana del rapporto tra uomo e animali.

(via SpiritualSeeds)

A ricordo del Terremoto dell’Aquila

Posted by Giuseppe Delprete On aprile - 6 - 2010 ADD COMMENTS

La notte del 6 aprile 2009 il terremoto ha distrutto la città dell’Aquila, provocando 70 mila sfollati. Circa venticinquemila aquilani hanno ricordato nella notte le vittime partecipando alla fiaccolata partita dalle frazioni di Torrione, Sant’Elia, Roio, Pettino e arrivata in piazza Duomo. Qui, nella piazza che la notte di un anno fa accolse subito i cittadini che avevano lasciato le loro abitazioni, i rintocchi della campana della chiesa delle Anime Sante hanno onorato la lettura dei nomi delle vittime.  Poi, una messa di suffragio, nella basilica di Collemaggio, Celebrazione che gran parte degli aquilani ha potuto seguire solo attraverso i maxischermi posizionati esternamente. Al termine della messa, il vescovo ausiliare,  Mons. Giovanni D’Ercole, ha dato lettura  del messaggio inviato dal segretario di Stato del Vaticano, Tarciso Bertone. Nessun incidente, ma solo tanto dolore anche se in precedenza, nel corso del Consiglio comunale straordinario svoltosi nel tendone allestito in piazza Duomo, non era mancata qualche sporadica contestazione durante la lettura del messaggio del presidente del Consiglio da parte del cosiddetto “popolo delle carriole”. Nel suo messaggio, Berlusconi ha ricordato l’impegno della Protezione civile: “70 mila persone intervenute a vario titolo nelle attività di sostegno alle popolazioni colpite, con 5.957 tende, con 107 le cucine da campo, con 47 posti medici avanzati e un ospedale da campo a supporto del locale nosocomio parzialmente inagibile oltre ai quasi 200 nuovi edifici antisismici costruiti in tempi record. Alla riapertura dell’anno scolastico tutti i 17.567 studenti della zona colpita dal sisma – ha aggiunto – hanno regolarmente ripreso l’attività”.

I motori di ricerca inquinano? Sì!

Posted by Matteo Maria Giordano On febbraio - 11 - 2010 ADD COMMENTS

É possibile che i motori di ricerca che utilizziamo quotidianamente per le nostre attività su Internet inquinino il Pianeta? La risposta purtroppo è affermativa. Alcuni esperti sostengono che una ricerca su Internet causi la medesima emissione di CO2 di una lampadina accesa per un’ora, contribuendo negativamente all’impatto ambientale.

I motori di ricerca infatti si poggiano su enormi reti server che non utilizzano energia “verde”.

A seguito di questa scoperta, un gruppo di esperti e professionisti del settore ha voluto dar vita al più grande motore di ricerca ecologico del mondo, Ecosia (www.ecosia.org), presentato lo scorso dicembre a Copenaghen durante il grande vertice mondiale sull’ambiente.

I grandi motori di ricerca come Google, Yahoo e Bing guadagnano miliardi di dollari ogni anno offrendo servizi di ricerca agli utenti di Internet. La maggior parte dei loro guadagni deriva dai cosiddetti “link sponsorizzati”: le Società pagano per ciascun click al link sponsorizzato, generando un guadagno di alcuni centesimi per il motore di ricerca. Gli esperti stimano che Google guadagni un centesimo di dollaro per ogni ricerca negli USA. Se pensiamo che un utente medio compie circa mille ricerche all’anno e moltiplichiamo questo numero per i miliardi di utenti in tutto il mondo, ci rendiamo facilmente conto di che enorme profitto venga generato.

Ecosia, pur funzionando tecnicamente come gli altri motori di ricerca, garantisce che l’80% dei ricavi generati dai link sponsorizzati finisca a sostenere progetti di salvaguardia della foresta pluviale amazzonica, che rappresenta il più grande polmone del pianeta e la sua più grande risorsa idrica. In essa vivono 40 milioni di specie e il 25% degli ingredienti dei farmaci con cui abitualmente ci curiamo proviene da lì. Questa straordinaria risorsa naturale rischia l’estinzione: negli utlimi cinquant’anni si è ridotta della metà; ogni anno sparisce un’area grande come l’Inghilterra.

É stato stimato che se solo l’1% degli utenti di Internet usasse Ecosia, ogni anno si salverebbe un’area di foresta pluviale grande quanto la Svizzera.

Ecosia utilizza server esclusivamente alimentati ad energia “verde” ed è supportato dal lato tecnico da Yohoo e Bing e per quello ambientale da WWF, che beneficia dei ricavati delle ricerche per i suoi progetti nella foresta pluviale.

Ogni ricerca con Ecosia salva 2mq di foresta e questo dato è facilmente monitorabile dall’utente che, una volta installato Ecosia, ha la possibilità di visualizzare sulla barra delle prorietà del proprio browser la progressione di quanto le sue ricerche stanno contribuendo al progetto e del totale generato da tutti gli utenti. Attualmente sono già stati salvati più di 25 milioni di mq e il popolo di Ecosia cresce ogni giorno. Anche su Facebook c’è un gruppo che conta oltre 75 mila iscritti.

Devolvendo praticamente tutto ai progetti di salvaguardia ambientale, Ecosia non può fare grossi investimenti in pubblicità, perciò il suo veicolo più efficace di diffusione è la rete stessa, il passaparola e il marketing virale.

Visitando il sito www.ecosia.org potrete farvi un’idea chiara di come funzioni e installarlo facilmente sul vostro PC. I risultati sono eccellenti. Parola di chi lo usa!

A Siena il museo dell’acqua

Posted by marilena marino On gennaio - 28 - 2010 ADD COMMENTS

SIENA – Si inaugura a Siena il museo dell’Acqua. Il nuovo spazio espositivo all’interno della città è collocato negli spazi e negli ambienti della Fonte di Pescaia. Il Museo, che aprirà i battenti mercoledì 27 gennaio, permette di conoscere il sistema dei bottini, delle fonti e dei manufatti che portavano l’acqua in città. Aiuta anche a capire quanta parte della storia, della struttura di Siena e della memoria dei senesi siano legate al sistema dell’acqua che si nasconde sottoterra.

E’ un museo-laboratorio che svela l’esistenza e la complessità dell’opera e spiega, a partire dalle particolarissime condizioni idrogeologiche di Siena, le soluzioni ingegneristiche adottate per la costruzione e la manutenzione dei bottini. Il progetto ha avuto un contributo della Regione Toscana nell’ambito del “Programma pluriennale degli interventi strategici nel settore dei beni culturali”.

Visitare e scoprire gli ambienti del museo implica “percorrere” itinerari sotto/sopra la città e il territorio, cogliendo una molteplicità di relazioni tra natura-geologia-arte-ingegneria, frammenti di memoria, storie ed uso dei luoghi. “Un nuovo spazio aperto per la città – dice Fabio Minuti, assessore all’Urbanistica – un luogo in cui si valorizza e si rende viva la storia di Siena e del suo territorio.

L’invenzione e la costruzione dei bottini, infatti, sono presentati nelle loro ingegnerie, ma anche nelle loro storie e memorie perché questi stessi luoghi vivano nel quotidiano dei senesi e dei viaggiatori. In questo senso il Museo rende i visitatori protagonisti attivi, non solo spettatori, in cui è possibile incontrare rigore scientifico, ma anche soddisfazione e stimoli per curiosità e fantasia

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