Sunday, 5 February, 2012
Animatori Cristiani della Comunicazione

Immaturi

Posted by marilena marino On gennaio - 2 - 2012 ADD COMMENTS

di Marilena Marino

I quarantenni di oggi sono maturi o immaturi? La questione non poteva essere posta in maniera più esplicita in questa pellicola che vuole tirare le somme su un’intera generazione. Non è una critica impietosa, quanto piuttosto un accarezzare il passato e il presente in maniera fin troppo compassionevole. La premessa è quanto mai bislacca e, si potrebbe dire, fiabesca. Una classe di liceo classico, diplomata venti anni prima, deve rifare l’esame di maturità. Sono state riscontrate irregolarità e la prova è stata di fatto annullata.
Principio dunque da favola da prendere per buono. Alcuni degli ex compagni di scuola si rivedono per prepararsi nuovamente a quella prova così antica e così piena di significato per quell’età.

I protagonisti naturalmente si confrontano con la realtà di oggi e con i loro cambiamenti. Chi è sposato, chi non lo è, chi è separato.
Ognuno deve affrontare i propri demoni personali, reali o immaginari, interni o esterni. In chiave da pura commedia, per cui ogni situazione è tirata fino all’estremo. Alcune situazioni sono più felici di altre oppure hanno una potenzialità comica maggiore. È il caso di Piero (Luca Bizzarri), che per essere più libero con la fidanzata finge di avere una moglie e un figlio, o il caso di Lorenzo (Ricky Memphis) ancora a casa con i genitori, secondo una dinamica già ampiamente collaudata nella commedia (si pensi al francese Tanguy). Meraviglioso Maurizio Mattioli nel ruolo del padre disilluso di Lorenzo: anche se ha poche battute, ognuna è a suo modo emblematica e irresistibile.

Immaturi è una pellicola che a suo modo sa divertire, quando non ha la pretesa di veicolare un messaggio. Cosa che avviene puntualmente verso la fine. Per ogni personaggio viene spiegata in maniera quasi libresca la forma in cui ciascuno passa dall’età “acerba” alla maturità. Per qualcuno può essere un figlio, per un altra la scoperta dell’amore o una forma di riscatto personale. Il problema è che, come fin troppo spesso accade nel cinema italiano, si confonde la chiusura delle varie vicende con una forma di moralismo sentenzioso: la morte di qualunque genere di leggerezza che si è faticosamente saputa costruire. Peccato, perché alcuni personaggi ci sono, è facile affezionarsi e alcune piccole trovate comiche sono sicuramente apprezzabili. Altre situazioni sono invece fini a se stesse, come il personaggio del sacerdote interpretato da Michele La Ginestra e l’interminabile sequenza della discoteca, facilmente tagliabili senza compromettere l’integrità della pellicola. Alcune forme di rievocazione passatista sono forse stucchevoli, ma magari a qualcuno non dispiaceranno.

Trama del film:Così come nella maturità dopo lo sforzo dell’esame c’è la gratificazione di un viaggio, così anche questo gruppo di quarantenni si ritroverà su un’isola, probabilmente della Spagna, a fare il viaggio della maturità come tutti gli altri ventenni. Succederanno molte cose: ritrovarsi a quell’età a fare qualcosa di goliardico, crea delle conseguenze che possono essere dirompenti.
Dopo essersi ritrovati per affrontare gli esami della maturità, i sette protagonisti del film decidono di organizzare quel famoso viaggio di fine scuola che non erano riusciti a fare ai tempi del liceo. Accompagnati, chi volontariamente e chi no, da mogli, fidanzate, genitori e figli, vivranno nuove avventure e nuovi percorsi di crescita in un’isola della Grecia, rivelando ognuno nuove debolezze, a dimostrazione che la vera “maturità” non si raggiunge mai completamente.


Salvate le foreste sacre

Posted by Moreno Migliorati On dicembre - 27 - 2011 1 COMMENT

di Moreno Migliorati

Tra il 5 e il 10% delle foreste mondiali appartengono a gruppi religiosi: è questo il risultato di uno studio effettuato a cura dell’Istituto per la Biodiversità dell’Università di Oxford, che ha pubblicato una interessante mappa al riguardo. Dallo studio (effettuato in collaborazione con l’Alleanza delle Religioni e della Conservazione utilizzando il database del progetto Sanasi) emerge che le località mondiali in cui le foreste considerate sacre sono maggiori risultano essere l’Etiopia, il Giappone, l’India meridionale e l’Italia (a riguardo della quale basterà evidenziare l’importanza del Parco nazionale delle foreste casentinesi, che ha avuto origine per volontà dei monaci camaldolesi).
La mappatura è particolarmente importante in quanto molti boschi sacri vedono compromessa la loro stessa esistenza a causa dell’incuria. Uno dei responsabili del progetto, l’italiano Fabrizio Frascaroli, ha trascorso due anni a mappare i boschi sacri del Centro Italia ed ha affermato che i peccati contro la creazione non sono ancora entrati a pieno titolo nel vissuto delle comunità cristiane.
La mappatura è ancora incompleta, ma si conta sul crowdsourcing per estenderla. Chiunque si imbatta in una foresta sacra può segnalarla inviando una mail ai responsabili del progetto: info@oxfordmartin.ox.ac.uk.

(via SpiritualSeeds.info)

Donne e uomini al potere

Posted by marilena marino On novembre - 25 - 2011 1 COMMENT

di Marilena Marino

Dopo la stucchevole serie di Elisa di Rivombrosa che siamo state costrette a beccarci  di recente dalle reti mediaset, volenti o nolenti, abbiamo raggiunto il massimo della considerazione riguardo al target maschile di indice di gradimento: ci siamo accorte che il massimo che gli uomini possano scegliere sono quel genere di donne non molto ingombranti fisicamente, abbastanza non belle di volto, quel tanto che basta perchè dalle loro sottili labbra e nasi un po’ aristocratici, per non dire deformati, escano languide parole a volte prive di contenuto, ammantate di innocenti accenni di sapienza, sufficiente per aumentare di molto la coda del pavone maschio che, indisturbato, puo’ quindi guadagnare la sua comoda clientela femminile e garantirsi senza fatica un nutrito stuolo di finte-candide pulzelle al suo seguito.

Davvero interessante la fresca esposizione mediatica di un illustre filosofo italiano che, parafrasando in un recente convegno l’atteggiamento dell’uomo di fronte ad una donna con ” attributi”, ha denunciato anche con fresca ironia l’essere maschile come ” un codardo e problematico individuo”, allorquando, volendo uscire a cena con una donna ,che prima pensava poter essere solo una bella presenza da “adescare”, subito viene preso da terrore e trasforma l’allettante rendez vous gestito alla meglio con rose e acquolina in bocca, in un incubo devastante e un pericolo da disinnescare immediatamente. Cosa è accaduto a quest’uomo che gia’ pregustava la tanto desiderata intimita’ con la fanciulla? E’ accaduto semplicemente che questa donna, oltre ad avere una presenza, ha un cervello, e che cervello!

Adesso incominciano i guai…l’uomo si ritira piano piano e inizia a sentirsi leggermente disturbato, perchè quell’irruzione di bomba e cervello guastano i suoi piani di potere, viene a disturbare il suo io narcisistico e pieno di concetti sbagliati che ha riguardo all’idea di donna. In realta’ questi soggetti si dimostrano essere dei veri maschilisti, ma non solo….viene messo in luce che, forse, soggetti del genere non amano le donne ma, per delle loro profonde problematiche, le odiano, non hanno di loro stima, anzi, si attorniano  del genere femminile proprio perchè in fondo non amano nessuna di esse, ma le sfruttano e vengono prese in giro a loro insaputa: anzi, costituiscono per questi uomini solo un oggetto di profondo dispezzo interiore. Ben vengano allora le fanciulle apparentemente fragili e innocue che, in verita’, come Elisa di Rivombrosa, sembrano innocue, ma celano dietro quella loro parvenza di eterea femminilita’, una trappola di adescamento peggiore delle procaci rappresentanti del genere femminile. Quantunque fossero lo stesso belle , il problema rimane sempre il cervello, perchè per l’uomo che si senta superiore, è difficile scendere alla pari e considerare queste donne alla pari di lui, ameno che, specie rarissima, l’umilta’ di quest’ultimo non sorpassi in stile e intelligenza l’imbarazzante sit commedy che si è venuta a creare. Cosa molto difficile!

Donne e potere, insomma, o uomini e potere. Mi viene in mente il libro di Bruno Vespa, ” L’amore e il potere”.

Questo libro di Bruno Vespa è assai diverso da tutti gli altri: non racconta i retroscena della politica (che pure non mancano), ma i retroscena dell’anima. Con una serie di vicende finora mai rivelate, o dissepolte da un lungo oblio. Quanti sanno che Mussolini era forse bigamo? Che Umberto di Savoia amò la cantante Milly? Che Francesco Cossiga ha ottenuto, dopo sette anni di istruttoria, l’annullamento del suo matrimonio? Veronica Berlusconi per la prima volta parla dopo la famosa lettera alla «Repubblica» in cui chiedeva «pubbliche scuse» al marito. Daniela Fini per la prima volta svela il suo stato d’animo dopo la recentissima separazione. Azzurra Caltagirone per la prima volta traccia un ritratto di Pier Ferdinando Casini, appena sposato.

E ancora di Vespa ” Donne di cuori”

Dall’antica Grecia ai giorni nostri un nuovo appassionante libro sul rapporto amore-potere. La storia (e i retroscena) dei rapporti tra amore e potere dalla mitologia greca e da Roma antica alle cronache del Terzo millennio, da Elena di Troia a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Silvio Berlusconi : il libro spazia nei secoli passati e in ogni paese del mondo, e ci mostra che quasi tutti i potenti hanno avuto un enorme interesse per le donne, e che le donne hanno saputo approfittarne in modo talvolta intelligente, spesso spregiudicato (Cleopatra rappresenta, in questo senso, un modello forse insuperabile). Così, pagina dopo pagina, si aprono al lettore scenari inediti: papi rinascimentali che accrescono il loro potere sistemando figli e nipoti, le favorite dei re di Francia più colte e brillanti (oltre che più belle) delle stesse regine, Napoleone vittima delle sue amanti e della sua incredibile ingenuità, Garibaldi scrittore di appassionate lettere d’amore, Cavour che rinuncia al matrimonio per il potere… Ma anche la bulimia sessuale di John F. Kennedy e di Bill Clinton, gli amanti segreti di lady Diana e la sua guerra con Camilla (tradita a sua volta da Carlo), la furia erotica di François Mitterrand e di Carla Bruni, l’andirivieni sentimentale di Cécilia e Nicolas Sarkozy.

Insomma, se ci fosse piu’ sincerita’ e riconoscimento autentico delle capacita’ peculiari di ognuno, piu’ limpidezza e confronto nei rapporti uomo donna, finirebbe questa sanguinosa lotta dei sessi. La parita’ si gioca innanzitutto sull’aprirsi al dialogo vero e sull’autoaccusarsi delle proprie attitudini deficitarie in una discesa umilissima dei propri errori , sulle denunce dei propri sbagli e delle  ipocrisie mascherate efficientemente, per un  rispetto reciproco delle differenze accettate e stimate e per un giusto e reale riconoscimento della donna di qualsiasi ambiente a cui essa appartiente, senza discriminazioni aberranti di classe elitarie, perchè sono queste malsane condizioni che determinano le ingiustizie, sono cioe’ le condizioni” a prescindere da “con cui si realizzano delle scelte, o a favore o contro.” La verita’ vi fara’ liberi!” Il potere è una forma accecante da combattere e da deninciare, sia che le donne lo cerchino sotto mentite spoglie, sia che gli uomini lo esibiscano per trattare queste ultime da “fontane per il loro narcisismo individuale”. Che il potere, come ha detto ultimamente il Papa, diventi servizio e disposizione autentica a decifrare tra i mille volti di donna, quelle che maggiormanete hanno meno voce nella storia e che potrebbero per il loro valore, decidere veramente  e segnare le sorti dell’umanita’. Come la donna per eccellenza, Maria di Nazareth, che , infischiandose del potere, ebbe il coraggio di crescere suo figlio Gesu’ nella vera liberta’ che doveva essere quella , unica, di relaizzare il progetto di Dio sulle terra per tutti gli uomini e non solo per alcuni. L’unico potere che anche Pilato esercitava, assieme a Cesare ed Erode e per il quale Cristo dice” Tu non avresti nessun potere se non ti fosse stato dato dal cielo”, è quello del figlio di Dio il quale ” non considero’ un privilegio, un tesoro geloso, la sua natura divina, ma anzi si anniento’ si spoglio’ e umilio’ se’ stesso,assumendo la condizione di Servo”.

Alzo gli occhi verso i Monti

Posted by marilena marino On novembre - 24 - 2011 ADD COMMENTS

di Nobell.it

Strasburgo, 24 novembre 2011 – Francia, Italia e Germania sono unite a sostegno dell’euro e consapevoli della gravità della situazione: “Siamo tutti e tre determinati a lavorare nello stesso senso, per sostenere l’euro”. Lo ha affermato il presidente francese Nicolas Sarkozy, nella conferenza stampa al termine del vertice di Strasburgo con il presidente del Consiglio Mario Monti e con la cancelliera della Germania Angela Merkel (arrivata in ritardo causa guasto aereo): “Siamo perfettamente coscienti della gravità della situazione – ha specificato Sarkozy -, ma abbiamo piena fiducia nel governo italiano. C’è la nostra volontà, mia e anche di Merkel, di sostenere e aiutare l’Italia” ha continuato il presidente francese. E il cancelliere tedesco ha aggiunto: “Le misure strutturali previste da Monti sono impressionanti. Auguriamo al nuovo presidente del Consiglio pieno successo per un lavoro non semplice e lo sosteniamo”. RISANARE CONVIENE – Il premier italiano, incassata la fiducia dei partner, ha chiarito: “Ho illustrato al presidente Sarkozy e alla cancelliera Merkel il programma in corso di articolazione del Governo che ho l’onore di presiedere e ho insistito sull’interesse dell’Italia, al di là dei vincoli europei, di perseguire in modo rigoroso gli obiettivi di consolidamento della finanza pubblica entro termini serrati, confermando l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013″. Monti non ha risparmiato le promesse: “Come tutti i Paesi Ue intendiamo fare nostro compito a casa. L’alto debito ci impone sforzi particolari e obiettivi ambiziosi. Ma vogliamo anche dare il nostro contributo alla soluzione di problemi comuni”. EUROBOND? NEIN, DANKE – Con quali ricette? Gli eurobond “non sono necessari” ha ribadito Angela Merkel, precisando che “le posizioni della Germania non sono cambiate” ma che la questione oggi “non è essere a favore o contro “E’ pericoloso parlare di eurobond senza parlare di governance e parlare di governance, senza parlare di sanzioni”, è stato più morbido Sarkozy. In ogni caso Francia, Germania e Italia hanno concordano sulla necessità di “rispettare l’indipendenza” della Bce. “Su questa istituzione – ha scandito bene le parole il presidente francese – è essenziale astenersi da giudizi positivi o negativi”. E le debolezze dell’area euro? “Devono essere superate passo dopo passo – ha proclamato la Merkel -. Il mio discorso di ieri non ha cambiato nulla, se facciamo il primo passo per rendere il patto di stabilità più forte questo è un passo ma siamo ancora lontani da avere tutti le stesse idee. Ogni paese ha delle idee per il futuro del patto di stabilità. Gli eurobond o stability bond, comunque si chiamino, cercano di livellare la competitività e questo è un segnale sbagliato. Bisogna invece dire quello che non si deve fare o che si deve continuare a fare, riconquistare la fiducia e arrivare dove eravamo prima della crisi, ai tassi d’interesse pre-crisi, e se tutti lavoriamo in maniera logica verso un processo di convergenza ci si potrà arrivare altrimenti ci si indebolirà tutti”. CONTRASTO FORTE – Permane pertanto, sullo sfondo del ‘mini-summit’, lo scontro tra Francia e Germania sul ruolo della Bce e il ‘no’ sempre più ostinato di Berlino agli eurobond. Ancora stamattina il ministro degli Esteri francese Alain Juppè aveva infatti ribadito: “La Banca centrale europea deve recitare un ruolo essenziale per ristabilire la fiducia”. Concetto respinto in toto dalla Germania, contraria a cambiare il mandato della Bce, che – secondo Berlino – non deve diventare un ‘prestatore di ultima istanza’, sul modello della Federal reserve americana, come si sollecita ormai da settimane in un tentativo di contenere la crisi. Gia sugli Eurobond era scoppiato ieri un evidente caso diplomatico. Il ‘Libro verde’ della commissione europea con tre opzioni per l’introduzione degli Eurobond e l’invito di Barroso a non avere posizioni dogmatiche avevano profondamente irritato Berlino. UNIONE FISCALE – Più aperto Monti: “Dobbiano andare verso una unione fiscale se vogliamo dare una stabilità radicale all’Eurozona e questo richiede regole e meccanismi per una applicazione sicura di quelle regole”. In questo quadro, secondo Monti, “gli eurobond potrebbero dare un contributo significativo”. “E’ stata una discussione molto costruttiva di tre grandi economie della zona euro ed è importante che abbiamo potuto scambiarci le idee e conoscere i piani del nuovo governo italiano e cosa c’è nella sua agenda”, ha concesso la Cancelliera. AGGIORNAMENTO DEI TRATTATI – In ogni caso Francia e Germania ”presenteranno nei prossimi giorni proposte comuni di modifica dei trattati per migliorare la governance della zona euro e perché ci sia più integrazione e convergenza nelle politiche economiche”, anticipa Nicolas Sarkozy. Possibile che si vada più a fondo già nel prossimo vertice trilaterale in programma in Italia: “Sono lieto che il presidente Sarkozy e la cancelliera Merkel abbiano accettato l’invito a venire presto a Roma per proseguire questa discussione fruttuosa”, ha annunciato il presidente del Consiglio, Mario Monti, ma stando ben attento a non urtare la suscettibilità degli altri Paesi membri: “E’ inutile sottolineare – ha aggiunto il premier – che una stretta collaborazione non vuol dire il venir meno dello spirito comunitario. Metteremo questa collaborazione a disposizione di un beneficio più ampio”. Sulle proposte di modifica dei trattati europei “c’è un accordo tra me, Monti e la Merkel – precisa Sarkozy -. Presenteremo i dettagli prima del 9 dicembre. Intanto lavoriamo assieme e ci scambiamo informazioni tutti i giorni”. A proposito della riforma dei trattati e più in particolare della prospettiva di un’unione fiscale europea la Merkel ha precisato che “ci stiamo occupando dei dettagli, ce ne occupiamo a livello politico. Ci sono delle proposte, ma non c’entrano niente con la Bce. Come dice Sarkozy, la Bce è indipendente e quindi la revisione del Trattato Ue non la riguarda”. Messaggio forte e chiaro. Poco apprezzato dai mercati, subito in flessione, rispetto ai pronunciati rialzi della mattin.LO SCENARIO – Un vertice che segna il rientro sulla scena europea dell’Italia, dopo mesi in cui tutte le decisioni più importanti della zona euro sono state prese dall’asse franco-tedescoIn questo contesto di scontro franco-tedesco, Monti è chiamato “ad apportare considerazioni e idee nuove, visto che è la prima volta che incontro Merkel e Sarzkoy” da premier, aveva detto due giorni fa lo stesso presidente del Consiglio. Che, da sostenitore degli eurobond, a condizione che “non siano elusivi della disciplina fiscale”, aveva chiarito: “Sono e continuerò ad essere dell’idea che non debbano esistere dei tabù sugli oggetti delle discussioni”.

Perugia e Bioetica

Posted by marilena marino On novembre - 23 - 2011 ADD COMMENTS

di Mariangela Musolino

PERUGIA, CAPITALE NAZIONALE DELLA BIOETICA: ARRIVA IL CONGRESSO DELLA SOCIETA’ ITALIANA PER LA BIOETICA
Il 25 e 26 Novembre nel capoluogo perugino (Convento di S. Francesco al Monte) i massimi esperti italiani si confronteranno sul tema dell’identità di genere dal punto di vista sociale, medico, bioetico e giuridico.

Perugia – E’ tutto pronto a Perugia, presso il Convento di S. Francesco al Monte (Monteripido) per ospitare venerdì 25 e sabato 26 Novembre il X Congresso Nazionale della Società italiana per la Bioetica e i Comitati Etici (SIBCE), organizzato dal Centro regionale di bioetica Fileremo.
“Identità di genere: aspetti sociali, medici, bioetici e giuridici” sarà il titolo dell’appuntamento e per il dibattito interverranno in Umbria i massimi esperti nazionali sugli argomenti. Tra questi, S.R.E. Mons. Ignacio Carrasco De Paula, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, il Prof. Massimo Gandolfini, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Istituto Ospedaliero di Brescia, Professore in Neurochirurgia, il prof. Filippo M. Boscia, Presidente nazionale della Società Italiana di Bioetica e Comitati Etici e Prof. Carlo Cirotto, Ordinario di Citologia ed Istologia, Università di Perugia, Presidente del MEIC.

Nel corso del congresso si punterà l’attenzione sull’influenza della cosiddetta “teoria del gender”, nata negli anni settanta del secolo scorso e sui suoi possibili risvolti biologici, sociali e giuridici. Nella prima sessione del venerdì si lavorerà su ”Bioetica tra Natura e Persona:una prospettiva da promuovere o da cambiare?” con Mons. De Paula, mentre nella sessione pomeridiana si tratteranno gli aspetti bio-psicologici della differenza sessuale. La giornata di sabato vedrà trattare gli aspetti socio-antropologici dell’identità sessuale, mentre la sessione conclusiva valuterà le ricadute bio-giuridiche della differenza di genere.

Il Congresso della SIBCE prenderà il via a partire dalle ore 9.00 del 25 Novembre. Al Convegno sono stati riconosciuti 12 crediti ECM pertanto, il personale medico che lo desiderasse, può richiedere l’attestato. Tutte le informazioni sulle iscrizioni sono disponibili al numero 348/6842253.

Benedetto & Benettòn

Posted by marilena marino On novembre - 23 - 2011 ADD COMMENTS

di Marilena Marino

Benettòn ritira pubblicita’-oltraggio sul Papa. santa Sede: ” Provocazione inaccettabile”.

Benettòn ha deciso di ritirare la pubblicita’ con l’immagine del  bacio tra il Papa e l’Imam di al Azhar, nell’ambiente della campagna mondiale Unhate.

” Ribadiamo il senso di questa campagna è esclusivamente combattere la cultura dellìodiop in ogni sua forma- dichiara un portavoce della Benettòn- percio’ siamo dispiaciuti che l’utilizzo dell’immagine del Papa e dell’ Imam abbia cosi’ urtato la sensibilita’ dei fedeli.

a conferma del nostro sentimento abbiamo deciso con effetto immediato di ritirare questa immagine da ogni pubblicazione”,

L a Santa sede ha espresso una decisa protesta per un uso del tutto inaccettabile dell’immagine del santo padre, manipolata e strumentalizzata nel quadro di una campagna pubblicitaria con finalita’ commerciale. Si tratta- ha spiegato il portavoce vaticano. padre Federico Lombardi, di una grave mancanza di rispetto per il papa. di offesa dei sentimenti dei fedeli, di una dimostrazione evidente di come, nell’ambito della pubblicita’ si possano violare le regole fondamentali del rispetto delle persone per attirare l’attenzione per mezzo della provocazione!”.

Tutto questo è assolutamento vero, soprattutto la frase che riguarda ” l’attirare l’attenzione per mezzo della provocazione”, ma ricordiamoci della frase della scrittura nella quale i figli delle tenbre sono piu’ scaltri di quelli della luce! Qui ormai non si tratta semplicwmwnte di denunciare il fatto, che comunque va contrastato, ma di reagire scaltramente ad una notizia infamante e subdola con altrettanta furbizia e intelligenza. Trovare le opprtune tecniche del mondo per salare la gente, nello stesso modo provocatorio che gli strumenti di comunicazione adottano in genere per falsificare la realta’. Tutto, a questo mondo, puo’ essere usato per noi e contro di noi: la battaglia per la verita’ si vince non solo smascherando il falso con l’aperta denuncia, ma adottando anche  la stessa provocazione e tecnica di mezzi per annunciare che c’è un’altra facciata della medaglia che va interpretata nel giusto modo.

Oggigiorno, speculazioni finanziarie di ogni genere, assurde speculazioni e intrallazzi sui capitali, situazioni di guadagno facile alle spalle dei più deboli e la continua sperperazione della ricchezza per cose vane costituiscono sempre, se non un atto di disonestà, certamente un oltraggio alla miseria e alle situazioni di indigenza per le quali molta gente muore letteralmente di fame; e simili condizioni non mancano di apportare fra l’altro estreme situazioni di conflitto. Ma non scoraggiamoci: il potere e ogni forma di abuso in ogni aspetto della vita sociale  vanno  contrastati non solo apertamente ma essendo semplici come colombe e astuti come serpenti! Questo dovrebbe essere per i cristiani uno slogan arguto ed efficace per convivere sempre piu’ con la zizzania, facendoci grano fecondo e intelligente che non viene sradicato subito con l’erba cattiva, ma aspetta pazientemente il raccolto del mietitore, facendo comunque la propria comparsa nel mondo con dignita’. coraggio e zelo evangelico.Una parte dunque da cui non si deve scappare e che bisogna recitare con vigore . Coraggio, perchè la vita è un combattimento!

I cattolici vegetariani da oggi a convegno

Posted by Moreno Migliorati On aprile - 1 - 2011 ADD COMMENTS

Inizia oggi ad Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna, il convegno nazionale dell’Associazione Cattolici Vegetariani. Si tratta di un’associazione ancora giovane (è stata fondata infatti solo nel 2009) ma che vanta già una notevole mole di attività alle spalle.

Le finalità dell’associazione e le motivazioni che spingono gli aderenti ad impegnarvisi sono ben sintetizzate in un passo dello statuto che afferma: “In una visione contemplativa della creazione divina gli associati desiderano fare della propria vita un ringraziamento perenne a Dio Padre attraverso la partecipazione alla vita della Chiesa, la preghiera di lode, l’azione rispettosa nella natura e l’azione volta a sensibilizzare ogni fratello e sorella che lo desideri. Gli associati si impegnano a vivere coerentemente la propria vita in relazione ed in obbedienza alla Chiesa Cattolica, sposa di Cristo, e si dissocia  dalle forme di ideologia contemporanea (es. new age); a questo proposito  ritengono che l’amore per la natura – seppure sia un valore universale- trovi la sua massima espressione nella Cristianità. In merito, vista la crescente sensibilità verso i problemi riguardanti la  natura e l’aumento dei vegetariani all’interno del mondo cristiano e  non esistendo in questo momento un associazione ufficialmente riconosciuta all’interno della Chiesa Cattolica, l’associazione intende radunare tutti i cattolici che praticano il vegetarianesimo, i quali potrebbero altrimenti confluire in diverse associazioni, anche extra cristiane”.

La conferenza (che si concluderà il 3 aprile) avverrà presso l’agriturismo Dulcamara, cooperativa sociale impegnata tra l’altro nel recupero di ex carcerati, e consisterà in momenti di preghiera, alternati a conferenze sui benefici etici e scientifici che l’adozione di uno stile di vita vegetariano comporterebbe, anche dal punto di vista religioso.

(via SpiritualSeeds.info)

Nel fine settimana dal 25 al 27 Giugno si svolgerà a Pistoia il settimo forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato, organizzato dall’associazione d’ispirazione cristiana Greenaccord. Il forum è rivolto ai giornalisti ed è, come ha spiegato il segretario generale dell’associazione, Alfonso Cauteruccio, ”un modo per formare i formatori. Offriamo ai giornalisti momenti di dibattito sui temi ambientali”. Il programma di questa edizione si snodera’ sul tema del percorso dell’uomo nel creato, scelta dettata dal fatto che nel 2010 cade l’anno santo compostelano.

Durante i tre giorni del Forum, il Palazzo dei Vescovi di Pistoia ospiterà, dunque, la disamina delle diverse sfaccettature del concetto di ”cammino nel Creato”: il venerdì pomeriggio, il vescovo di Pistoia, Mansueto Bianchi, approfondirà la dimensione biblica del pellegrinaggio mentre lo storico Franco Cardini si concentrerà sulla figura di San Jacopo e sul legame tra Santiago de Compostela e Pistoia. La scrittrice Susanna Tamaro invece proporra’ una riflessione sul rapporto tra cammino, natura e silenzio.
Sabato 26 giugno, la discussione si concentrerà invece sugli aspetti concreti del cammino dell’Uomo nella Natura: si parlerà delle sfide ecologiche poste dal futuro (Flaminia Giovanelli, sottosegretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace), del cammino della fame tra intolleranza e accoglienza (Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes), della riscoperta del gusto di camminare in contesti urbani sempre più frenetici (architetto Lucien Kroll) e dell’importanza del cammino per ritrovare sé stessi. A quest’ultimo tema sara’ dedicata una tavola rotonda, nel pomeriggio, alla quale prenderanno parte protagonisti dell’alpinismo, del podismo e di progetti che hanno promosso il cammino nella natura alla riscoperta della propria dimensione interiore.
La domenica sarà invece dedicata alla presentazione di iniziative ed esperienze pratiche che, all’interno del mondo ecclesiale, hanno utilizzato il cammino come esperienza educativa, di crescita e di fede.
Durante il forum sarà inoltre assegnato, come già lo scorso anno, il Premio giornalistico ”Sentinella del Creato”, realizzato in collaborazione con l’Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana) e la Fisc (la Federazione Italiana Settimanali Cattolici). Il riconoscimento sarà assegnato a tre giornalisti che si sono particolarmente distinti nel corso dell’anno nella divulgazione e nell’approfondimento di tematiche ambientali.

(via SpiritualSeeds)

Prende il via oggi a Firenze (presso la Fortezza da Basso) Terra Futura, grande mostra-convegno nata dall’obiettivo comune di garantire un futuro al nostro pianeta. La manifestazione mette al centro le tematiche e le “buone pratiche” della sostenibilità sociale, economica e ambientale, attuabili in tutti i campi: dalla vita quotidiana alle relazioni sociali, dal sistema economico all’amministrazione della cosa pubblica.

Anche l’edizione 2010, la settima, e che ha per tema “Comunità sostenibili e responsabili”, vede Caritas Italiana tra i partner dell’iniziativa. La tre giorni fiorentina proporrà il consueto, ricchissimo cartellone culturale di eventi, accanto alle centinaia di spazi espositivi che ogni anno vengono occupati da soggetti del terzo settore e dell’economia sociale, aziende ed enti istituzionali. Dal canto suo,  Caritas Italiana proporrà diversi appuntamenti: oggi ci sarà la presentazione del sussidio Povertà globali, risposte locali e un  laboratorio su “Educare alla mondialità e a nuovi stili di vita”, e soprattutto il convegno “Dare un futuro al credito”, che presenterà i risultati dell’Osservatorio regionale sul costo del credito, promosso da Caritas Italiana insieme a Fondazione Responsabilità Etica e al centro culturale “Luigi Ferrari”.  Domani è invece in calendario una  conferenza stampa di presentazione e un seminario di approfondimento sulla campagna Zero Poverty, in occasione del 2010 Anno europeo di lotta alla povertà. Caritas Italiana parteciperà inoltre agli appuntamenti congiunti, con relatori e ospiti di livello nazionale e internazionale.

Sempre in occasione di Terra Futura, torna anche la quinta edizione di ”Insieme per la pace”, una serie di incontri di spiritualità interreligiosa in programma sempre da oggi a domenica nella Sala Ottagonale della Fortezza da Basso. Si tratta di una tre giorni di meditazione, incontri e celebrazioni organizzate in collaborazione con l’Associazione Un Tempio per la Pace.

(via SpiritualSeeds)

È stata presentata questa mattina a Milano “La Coscienza degli Animali”, iniziativa davvero trasversale a tutela dei nostri amici non umani che ha visto in prima fila il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ed Umberto Veronesi. Tra i primi firmatari del Manifesto non si può non evidenziare il teologo don Luigi Lorenzetti, una presenza, la sua, che testimonia di un crescente interesse del mondo cristiano verso le tematiche inerenti i diritti degli animali.

Nel suo intervento (molto lucido e argomentato) il teologo ha tra l’altro sostenuto che “la novità del pensiero cattolico, in tema di questione animalista, prende avvio dal concilio Vaticano II quando avverte la necessità di volgersi alla storia e interpretarne i segni o gli eventi. Tra questi, c’è anche la nuova cultura animalista ed ecologista che è stata una salutare provocazione, per i cristiani (come singoli e come comunità di appartenenza), a ripensare la teologia della creazione: qual è il disegno del Creatore sull’universo (il creato, la natura, il cosmo) e su quanto questo contiene?”. In chiusura del suo intervento, Lorenzetti afferma che “si potrebbe concludere con Léon Bloy quando avvertiva che «non si bada al fatto che le bestie sono altrettanto misteriose dell’uomo e si ignora assolutamente che la loro storia è una scrittura per immagini, in cui risiede il segreto divino. Ma non si è presentato ancora _ concludeva _ nessun genio per decifrare l’alfabeto simbolico della creazione». Il credente avverte che Dio non ha creato solo gli esseri umani, e quanto esiste è termine della sua Provvidenza. La questione animalista ed ecologica non è estranea o indifferente al credente; lo riguarda direttamente e lo chiama in causa come credente. La nuova sensibilità circa l’ambiente e gli animali, largamente diffusa oggi, è un segno da decifrare per verificare quali risposte la Chiesa e i credenti intendono dare nella prospettiva di una rinnovata comprensione del disegno di Dio”.

Sempre in tema di animali è opportuno segnalare il sito dei vegetariani cattolici, mentre stasera a Bologna Enzo Bianchi terrà il secondo incontro del ciclo Animalia dal titolo Ominis anima vivens. La salvezza delle creature, in cui tratterà la concezione biblica cristiana del rapporto tra uomo e animali.

(via SpiritualSeeds)

A ricordo del Terremoto dell’Aquila

Posted by Giuseppe Delprete On aprile - 6 - 2010 ADD COMMENTS

La notte del 6 aprile 2009 il terremoto ha distrutto la città dell’Aquila, provocando 70 mila sfollati. Circa venticinquemila aquilani hanno ricordato nella notte le vittime partecipando alla fiaccolata partita dalle frazioni di Torrione, Sant’Elia, Roio, Pettino e arrivata in piazza Duomo. Qui, nella piazza che la notte di un anno fa accolse subito i cittadini che avevano lasciato le loro abitazioni, i rintocchi della campana della chiesa delle Anime Sante hanno onorato la lettura dei nomi delle vittime.  Poi, una messa di suffragio, nella basilica di Collemaggio, Celebrazione che gran parte degli aquilani ha potuto seguire solo attraverso i maxischermi posizionati esternamente. Al termine della messa, il vescovo ausiliare,  Mons. Giovanni D’Ercole, ha dato lettura  del messaggio inviato dal segretario di Stato del Vaticano, Tarciso Bertone. Nessun incidente, ma solo tanto dolore anche se in precedenza, nel corso del Consiglio comunale straordinario svoltosi nel tendone allestito in piazza Duomo, non era mancata qualche sporadica contestazione durante la lettura del messaggio del presidente del Consiglio da parte del cosiddetto “popolo delle carriole”. Nel suo messaggio, Berlusconi ha ricordato l’impegno della Protezione civile: “70 mila persone intervenute a vario titolo nelle attività di sostegno alle popolazioni colpite, con 5.957 tende, con 107 le cucine da campo, con 47 posti medici avanzati e un ospedale da campo a supporto del locale nosocomio parzialmente inagibile oltre ai quasi 200 nuovi edifici antisismici costruiti in tempi record. Alla riapertura dell’anno scolastico tutti i 17.567 studenti della zona colpita dal sisma – ha aggiunto – hanno regolarmente ripreso l’attività”.

I motori di ricerca inquinano? Sì!

Posted by Matteo Maria Giordano On febbraio - 11 - 2010 ADD COMMENTS

É possibile che i motori di ricerca che utilizziamo quotidianamente per le nostre attività su Internet inquinino il Pianeta? La risposta purtroppo è affermativa. Alcuni esperti sostengono che una ricerca su Internet causi la medesima emissione di CO2 di una lampadina accesa per un’ora, contribuendo negativamente all’impatto ambientale.

I motori di ricerca infatti si poggiano su enormi reti server che non utilizzano energia “verde”.

A seguito di questa scoperta, un gruppo di esperti e professionisti del settore ha voluto dar vita al più grande motore di ricerca ecologico del mondo, Ecosia (www.ecosia.org), presentato lo scorso dicembre a Copenaghen durante il grande vertice mondiale sull’ambiente.

I grandi motori di ricerca come Google, Yahoo e Bing guadagnano miliardi di dollari ogni anno offrendo servizi di ricerca agli utenti di Internet. La maggior parte dei loro guadagni deriva dai cosiddetti “link sponsorizzati”: le Società pagano per ciascun click al link sponsorizzato, generando un guadagno di alcuni centesimi per il motore di ricerca. Gli esperti stimano che Google guadagni un centesimo di dollaro per ogni ricerca negli USA. Se pensiamo che un utente medio compie circa mille ricerche all’anno e moltiplichiamo questo numero per i miliardi di utenti in tutto il mondo, ci rendiamo facilmente conto di che enorme profitto venga generato.

Ecosia, pur funzionando tecnicamente come gli altri motori di ricerca, garantisce che l’80% dei ricavi generati dai link sponsorizzati finisca a sostenere progetti di salvaguardia della foresta pluviale amazzonica, che rappresenta il più grande polmone del pianeta e la sua più grande risorsa idrica. In essa vivono 40 milioni di specie e il 25% degli ingredienti dei farmaci con cui abitualmente ci curiamo proviene da lì. Questa straordinaria risorsa naturale rischia l’estinzione: negli utlimi cinquant’anni si è ridotta della metà; ogni anno sparisce un’area grande come l’Inghilterra.

É stato stimato che se solo l’1% degli utenti di Internet usasse Ecosia, ogni anno si salverebbe un’area di foresta pluviale grande quanto la Svizzera.

Ecosia utilizza server esclusivamente alimentati ad energia “verde” ed è supportato dal lato tecnico da Yohoo e Bing e per quello ambientale da WWF, che beneficia dei ricavati delle ricerche per i suoi progetti nella foresta pluviale.

Ogni ricerca con Ecosia salva 2mq di foresta e questo dato è facilmente monitorabile dall’utente che, una volta installato Ecosia, ha la possibilità di visualizzare sulla barra delle prorietà del proprio browser la progressione di quanto le sue ricerche stanno contribuendo al progetto e del totale generato da tutti gli utenti. Attualmente sono già stati salvati più di 25 milioni di mq e il popolo di Ecosia cresce ogni giorno. Anche su Facebook c’è un gruppo che conta oltre 75 mila iscritti.

Devolvendo praticamente tutto ai progetti di salvaguardia ambientale, Ecosia non può fare grossi investimenti in pubblicità, perciò il suo veicolo più efficace di diffusione è la rete stessa, il passaparola e il marketing virale.

Visitando il sito www.ecosia.org potrete farvi un’idea chiara di come funzioni e installarlo facilmente sul vostro PC. I risultati sono eccellenti. Parola di chi lo usa!

A Siena il museo dell’acqua

Posted by marilena marino On gennaio - 28 - 2010 ADD COMMENTS

SIENA – Si inaugura a Siena il museo dell’Acqua. Il nuovo spazio espositivo all’interno della città è collocato negli spazi e negli ambienti della Fonte di Pescaia. Il Museo, che aprirà i battenti mercoledì 27 gennaio, permette di conoscere il sistema dei bottini, delle fonti e dei manufatti che portavano l’acqua in città. Aiuta anche a capire quanta parte della storia, della struttura di Siena e della memoria dei senesi siano legate al sistema dell’acqua che si nasconde sottoterra.

E’ un museo-laboratorio che svela l’esistenza e la complessità dell’opera e spiega, a partire dalle particolarissime condizioni idrogeologiche di Siena, le soluzioni ingegneristiche adottate per la costruzione e la manutenzione dei bottini. Il progetto ha avuto un contributo della Regione Toscana nell’ambito del “Programma pluriennale degli interventi strategici nel settore dei beni culturali”.

Visitare e scoprire gli ambienti del museo implica “percorrere” itinerari sotto/sopra la città e il territorio, cogliendo una molteplicità di relazioni tra natura-geologia-arte-ingegneria, frammenti di memoria, storie ed uso dei luoghi. “Un nuovo spazio aperto per la città – dice Fabio Minuti, assessore all’Urbanistica – un luogo in cui si valorizza e si rende viva la storia di Siena e del suo territorio.

L’invenzione e la costruzione dei bottini, infatti, sono presentati nelle loro ingegnerie, ma anche nelle loro storie e memorie perché questi stessi luoghi vivano nel quotidiano dei senesi e dei viaggiatori. In questo senso il Museo rende i visitatori protagonisti attivi, non solo spettatori, in cui è possibile incontrare rigore scientifico, ma anche soddisfazione e stimoli per curiosità e fantasia

IL MONASTERO IPATIEV

di Daniela Asaro Romanoff “All’interno la Cattedrale è un gioiello della pittura. Ogni colonna, ogni muro, i soffitti, tutto è coperto di bellissimi affreschi, opera di Guri Nikita e Sila Sarin”

Festa della Luce

Festa della Luce, Candelora e della Purificazione di Maria:”Gerusalemme,rivestiti di luce, perché viene la tua luce del Signore brilla sopra di te” (Is 60,1).

Diaconia Cristiana

Di Giovanni Chifani ” Diaconia cristiana: dimensione kerigmatica, profetica e didascalica”

“Gesù nostro contemporaneo”

di Moreno Migliorati Chi è Gesù per me oggi? È persona viva di cui sentiamo tuttora il fascino o è [...]

Tags

Più lette