<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nobell.it - Il portale degli Animatori della Cultura e della Comunicazione &#187; Intercultura</title>
	<atom:link href="http://nobell.it/category/cultura/intercultura/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://nobell.it</link>
	<description>Il portale degli Animatori della Cultura e della Comunicazione - Allievi del Corso di alta formazione ANICEC</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 11:32:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Tolentino Film Fest</title>
		<link>http://nobell.it/tolentino-film-fest.html</link>
		<comments>http://nobell.it/tolentino-film-fest.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 18:19:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animatori della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggi]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>
		<category><![CDATA[media education]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=6268</guid>
		<description><![CDATA[“I make a movie at the same way in which I live a dream”.  “Faccio un film alla stessa maniera in cui vivo un sogno" FEDERICO FELLINI
                                    
               ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Giugno, nasce il Tolentino International Film Festival</h1>
<div>
<div></div>
<p><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/01/TOLENTINO-logo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6269" title="TOLENTINO-logo" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/01/TOLENTINO-logo-300x177.jpg" alt="" width="300" height="177" /></a>La città marchigiana di Tolentino farà da palcoscenico alla <strong>prima edizione del Tolentino International Film Festival</strong>, un concorso cinematografico internazionale organizzato dalla produzione e distribuzione cinematografica Whiterose Pictures in collaborazione con il circuito Giometti Cinema.</p>
<p>Il Festival si propone come<strong><em> luogo per l’incontro e il confronto di nuove tendenze cinematografiche, la diffusione di un linguaggio nuovo ed innovativo, e la valorizzazione in particolar modo di autori emergenti</em></strong>del panorama italiano ed internazionale.</p>
<p>&#8220;Con questo Festival vogliamo creare una vetrina cinematografica volta a valorizzare e mettere in luce le migliori opere cinematografiche del panorama italiano ed internazionale&#8221;, dichiara il direttore artistico Lorenzo Lombardi. &#8220;Rendere visibili il talento e la qualità di giovani autori, e non solo”.</p>
<p>La prima edizione del Tolentino International Film Festival si svolgerà <strong>venerdì 8 e sabato 9 giugno 2012,</strong> serata clou, durante la quale avrà luogo la cerimonia di premiazione e verranno proiettate le opere vincitrici del Concorso. Teatro dell’evento sarà il Multiplex Giometti Cinema di Tolentino, la prima multisala “Sony Digital Cinema 4K” di tutta Italia.</p>
<p>Il Festival si articolerà in due sezioni competitive principali: <strong>Tolentino Feature Films</strong> (competizione lungometraggi e documentari di ogni nazionalità), e <strong>Tolentino Short Films</strong> (competizione cortometraggi di ogni nazionalità). Tra i premi, una menzione speciale “Mario Mattoli”, in onore del grande regista italiano, originario proprio della città di Tolentino.</p>
<p>Per ulteriori info: <a href="http://www.tolentinointernationalfilmfestival.it/" target="_blank">www.tolentinointernationalfilmfestival.it</a></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/tolentino-film-fest.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turning tables</title>
		<link>http://nobell.it/turning-tables.html</link>
		<comments>http://nobell.it/turning-tables.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 05:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animatori della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[adele]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[po]]></category>
		<category><![CDATA[stili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=5970</guid>
		<description><![CDATA[di Marilena Marino: "Turning tables” è nata pensando all'ex fidanzato e ricostruendo a partire dal vissuto una di quelle scene che ogni coppia in crisi ha conosciuto"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/01/Adele-21.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5972" style="margin: 10px;" title="Adele-21" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/01/Adele-21-e1325531142212-300x123.jpg" alt="" width="300" height="123" /></a>di Marilena Marino</p>
<p>E cinque: ancora una volta ci occupiamo di Adele e del suo “21” grazie alla diffusione radiofonica che in questo periodo è riservata a “Turning tables”.<br />
Va detto che il disco ha numeri per far parlare di sé almeno undici volte, tante quante sono le tracce della scaletta: lo diciamo da mesi, ma soprattutto lo dicono i risultati che l&#8217;ultima fatica della cantante sta continuando a raggiungere ovunque.Si parla di primo posto in almeno 24 nazioni, di presenza nel Guinness dei primati, di circa quindici milioni di copie vendute e di sei nomination per i prossimi Grammy.<br />
Per farla breve, si tratta del successo più sfolgorante del 2011 e probabilmente la questione potrebbe allargarsi anche agli anni limitrofi.</p>
<p><strong>Adele Laurie Blue Adkins</strong>, conosciuta solo come <strong>Adele</strong> (<a title="Alfabeto fonetico internazionale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto_fonetico_internazionale">/əˈdɛl/</a>) (<a title="Londra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Londra">Londra</a>, <a title="5 maggio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/5_maggio">5 maggio</a> <a title="1988" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1988">1988</a>), è una <a title="Cantautore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cantautore">cantautrice</a> <a title="Regno Unito" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regno_Unito">britannica</a>. Ha riscosso un discreto successo a livello mondiale nel <a title="2008" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2008">2008</a> con il singolo <em><a title="Chasing Pavements" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chasing_Pavements">Chasing Pavements</a></em>, contenuto nel pluripremiato album di debutto della cantante, <em><a title="19 (Adele)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/19_(Adele)">19</a></em>, per poi bissare il successo di quest&#8217;ultimo con il disco <em><a title="21 (Adele)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/21_(Adele)">21</a></em> del <a title="2011" href="http://it.wikipedia.org/wiki/2011">2011</a> e i singoli <em><a title="Rolling in the Deep" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rolling_in_the_Deep">Rolling in the Deep</a></em>, <em><a title="Set Fire to the Rain" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Set_Fire_to_the_Rain">Set Fire to the Rain</a></em> e <em><a title="Someone Like You (singolo)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Someone_Like_You_(singolo)">Someone Like You</a></em>.</p>
<p>Assieme ad <a title="Amy Winehouse" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amy_Winehouse">Amy Winehouse</a> e <a title="Duffy" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Duffy">Duffy</a> è considerata una delle esponenti della nuova generazione del <a title="Soul bianco" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Soul_bianco">soul bianc</a><span style="font-size: 11px;">o.</span><br />
Nulla da eccepire allora se Adele ha annunciato di volersi concedere un po&#8217; di pausa prima di cominciare a lavorare sull&#8217;erede di “21”, visti anche i problemi di salute che hanno interessato la sua preziosa ugola.<br />
Con “Turning tables” prosegue il discorso lasciato in sospeso da “Rumour has it” nel senso che anche questo nuovo singolo è scritto a quattro mani da Adele e Ryan Tedder, ma rispetto all&#8217;ultimo episodio si vira la rotta per tornare al più confortevole territorio della ballata.<br />
Accordi minori di pianoforte, voce e qualche spruzzata d&#8217;archi sono tutto ciò che serve a costruire la canzone: è evidente come in questo modo sia messa al centro della scena la capacità di canto della giovane stella, impressionante nell&#8217;estensione e nella capacità di infondere emozioni in quel che canta.</p>
<p>Come la fortunatissima “Someone like you”, anche “Turning tables” è nata pensando all&#8217;ex fidanzato e ricostruendo a partire dal vissuto una di quelle scene che ogni coppia in crisi ha conosciuto, ossia il tentativo di uno dei due di rigirare le carte in tavola per cercare una scappatoia o una mossa vincente.<br />
Poco seriamente: meno male che l&#8217;inglese conosce un&#8217;espressione come quella di “rovesciare i tavoli” per indicare il fenomeno: il nostrano “rigirare la frittata” avrebbe tolto parecchia poesia al tutto.</p>
<p>Per adesso godiamo della diffusione di questo nuovo singolo, sono certo che ci rivedremo ancora su queste pagine per qualche nuovo capitolo di “21”</p>
<p>Adele suscita apprensione e preoccupazione per le sue condizioni di salute: la cantante britannica si è sottoposta, pochi giorni fa, a un intervento chirurgico d’urgenza per un’emorragia alle corde vocali. Su Internet circolavano già voci su un presunto cancro alla gola, ma l’entourage della cantante ha smentito queste ipotesi.</p>
<p>Adele, esponente di spicco della nuova generazione soul, ha dovuto annullare il tour invernale, che sarebbe dovuto partire il 7 novembre dalla Civic Hall di Wolverhampton.</p>
<p>Adele suscita apprensione e preoccupazione per le sue condizioni di salute: la cantante britannica si è sottoposta, pochi giorni fa, a un intervento chirurgico d’urgenza per un’emorragia alle corde vocali. Su Internet circolavano già voci su un presunto cancro alla gola, ma l’entourage della cantante ha smentito queste ipotesi.<br />
Adele, esponente di spicco della nuova generazione soul, ha dovuto annullare il tour invernale, che sarebbe dovuto partire il 7 novembre dalla Civic Hall di Wolverhampton.<br />
GALLERIA</p>
<p>I medici, i quali le hanno assicurato il pieno recupero&gt; delle capacità vocali, hanno comunque imposto un periodo di riposo assoluto. L’operazione alla quale si è sottoposta è stata inevitabile, in quanto da tempo la cantautrice soffriva di disturbi ricorrenti: lei stessa, il mese scorso, sul suo blog aveva dichiarato di essere preoccupata per la sua voce e di aver smesso, per questo motivo, di fumare.</p>
<p>La ventitreenne, che con il suo secondo album, “21” ha conosciuto il successo a livello mondiale, dovrà quindi rimanere in silenzio forzato almeno fino alla fine dell’anno: nessun impegno musicale nell’immediato futuro, dunque, per evitare danni seri.<br />
Nel frattempo la cantautrice britannica, che ha portato a casa ben 4 nomination ai prossimi American Music Awards 2011 che si terranno il 20 novembre a Los Angeles, e tre ai prossimi Mtv EMA di Belfast, continua a dominare le classifiche mondiali (anche quelle italiane) sia nella categoria album che nella categoria singoli, con “Someone like you”. Una giovane artista dal talento indiscutibile, spesso accostata a Amy Winehouse, che speriamo di rivedere presto sui palchi di tutto il mondo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/turning-tables.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Rete e la Cultura del Cyberspazio</title>
		<link>http://nobell.it/la-rete-e-la-cultura-del-cyberspazio.html</link>
		<comments>http://nobell.it/la-rete-e-la-cultura-del-cyberspazio.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:14:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animatori della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Tendenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=6146</guid>
		<description><![CDATA["Internet , spazio di esperienza che sempre di più sta diventando parte  integrante, in maniera fluida, della vita di ogni giorno"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=3J_ejJlbyB4">http://www.youtube.com/watch?v=3J_ejJlbyB4</a></p>
<div>
<div id="img-dettaglio">
<p>&nbsp;</p>
<p>Padre Antonio Spadaro, il direttore della rivista dei gesuiti si confronta sulle colonne dell&#8217;Osservatore Romano sulle nuove frontiere della comunicazione digitale.</p>
</div>
</div>
<p>Il direttore del quotidiano della Santa Sede Giovanni Maria Vian in un interessante colloquio con padre Antonio Spadaro, dal 1° ottobre alla guida della «Civiltà Cattolica» affrontano il tema della rivoluzione digitale di come sta modificando il modo di vivere e di pensare, e le sue implicazioni sulla dimensione religione e la fede cristiana . <strong>«La Rete e la  cultura del cyberspazio interrogano la nostra capacità di formulare e ascoltare un linguaggio simbolico che parli della possibilità e dei  segni della trascendenza nella nostra vita» dice il direttore</strong>»<strong>.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Forse – aggiunge il gesuita &#8211; è giunto il momento di  considerare la possibilità anche di quella che io chiamo una  cyberteologia, cioè l’intelligenza della fede al tempo della Rete. È il frutto della fede che sprigiona da se stessa un impulso conoscitivo in un tempo in cui la logica della Rete segna il modo di pensare,  conoscere, comunicare, vivere». «Internet &#8211; prosegue il direttore della Civiltà Cattolica &#8211; è uno spazio di esperienza che <strong>sempre di più sta diventando parte  integrante, in maniera fluida, della vita di ogni giorno. È un nuovo contesto esistenziale. Dal suo influsso dipende in qualche modo la  percezione di noi stessi, degli altri e del mondo che ci circonda e di quello che ancora non conosciamo»</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E il direttore di Civiltà Cattolica non è l’unico nel mondo ecclesiastico cattolica ad indicare la rete come strumento di evangelizzazione e dimensione religiosa.</strong> Nei giorni scorsi su  vari media è stata data notizia delle omelie via twitter, e ieri l’Osservatore romano è tornato sull’argomento con un commento di <strong>monsignor Hervè Giraud, vescovo francese di Soissons, e presidente  del Consiglio per la comunicazione della Conferenza episcopale  francese</strong>. «In fondo – afferma il presule &#8211; anche le giaculatorie sono  preghiere-spot di poche sillabe o, se così possiamo definirle, tweet ante litteram: perchè allora non fare la stessa cosa con i commenti in rete?</p>
<p>Notizia ripresa da LUCA ROLANDI.<br />
Il cardinale Ravasi su Twitter: usarlo con lo stile di san Paolo<br />
&#8220;Credo oggi di avere attorno ai 7.500 followers che seguono il mio twitter &#8211; molti chiedono esplicitamente che io abbia a rispondere ad alcune loro provocazioni, che alcune volte sono anche molto polemiche. Finora io non ho ancora fatto questo percorso, perché richiederebbe anche un investimento di tempo e di energie del tutto particolare&#8221;. Così il cardinale ha commentato in un&#8217;intervista concessa a Radio Vaticana il suo uso di Twitter.</p>
<p>&#8220;Quando si fanno gli esperimenti per la prima volta, questi hanno sempre dentro delle fragilità, dei limiti… Quindi c’è un periodo di rodaggio che io sto facendo&#8221; ha detto Il presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, sicuramente il prelato della curia romana più attivo sul noto social network e che è solito &#8220;twittare&#8221; quotidianamanete alcune delle sua sapide citazioni. &#8220;Devo dire che il fatto che ogni giorno crescano non soltanto coloro che seguono questi messaggi essenziali che io do, ma anche che ci sia il desiderio di avere una risposta, di fare delle domande ed il fatto che ci siano anche coloro che retwittano, che trasmettano cioè a loro volta ad altri &#8211; nel loro sito o twitter &#8211; il messaggio che ho dato, è un elemento positivo, tenendo conto che lo stesso San Paolo diceva: E’ opportuno intervenire in tutti i contesti e scegliere tutto ciò che c’è di buono nelle realtà”.</p>
<p>di Marilena Marino</p>
<p><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/01/tra-1-e-2-paragrafo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6147" style="margin: 10px;" title="tra-1-e-2-paragrafo" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/01/tra-1-e-2-paragrafo-e1326291091131-300x151.jpg" alt="" width="300" height="151" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/la-rete-e-la-cultura-del-cyberspazio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Obladi&#8217; oblada&#8217;</title>
		<link>http://nobell.it/obladi-oblada.html</link>
		<comments>http://nobell.it/obladi-oblada.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 18:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
				<category><![CDATA[.GUARDA]]></category>
		<category><![CDATA[Animatori della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Centri culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sfida Educativa]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Nobel]]></category>
		<category><![CDATA[PARIGI]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[weil. poesia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=5423</guid>
		<description><![CDATA[di Marilena Marino http://www.youtube.com/watch?v=gqxon33anG8 L&#8217;Amore Donativo e Oblativo di Simone Weil.  Concorso le &#8220;Stelle Inquiete&#8221;. pubblicata da Marilena Marino il giorno mercoledì [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Marilena Marino</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=gqxon33anG8">http://www.youtube.com/watch?v=gqxon33anG8</a></p>
<p>L&#8217;Amore Donativo e Oblativo di Simone Weil.  Concorso le &#8220;Stelle Inquiete&#8221;.</p>
<p>pubblicata da Marilena Marino il giorno mercoledì 23 febbraio 2011 alle ore 19.23</p>
<p>Nell&#8217;amore donativo e oblativo di Simone Weil c&#8217;è tutta l&#8217;offerta dell&#8217;amore a beneficio di altri che raggiunge la radicalita&#8217; fino alla &#8220;decreazione&#8221; in cui il soggetto si annulla fino a scomparire come un nulla, tale è il suo atto donativo d&#8217;amore da non dover costituire nenache un sovraccarico damore che imbarazza l&#8217;altro( S. W).</p>
<p>In questo percorso che l&#8217;essere umano fa per raggiungere l&#8217;amore e donarsi, ci si chiede se la &#8220;bellezza intesa come atto donativoe oblativo&#8221;, possa costituire una valore al concetto di Creazione e Decreazione di colei o colui che esperimenta tale processo: la bellezza come sacrificio, la bellezza come speranza della vita che ritorna dopo il sacrificio d&#8217;amore, sono stati i motivi di riflessione dell&#8217;autrice del testo contenuto in forma poetica del video racconto proposto per il concorso letterario de &#8221; le stelle inquiete&#8221; attorno alla misteriosa e interessante figura della nota filosofa francese Simone Weil.</p>
<p>E&#8217; interessante notare come la Creazione e Decreazione della stessa, assomiglia in modo esplicito alla figura cristiana del Cristo passionato che, per amore dell&#8217;uomo, giunge a dare la vita per i propri amici, fino al proprio annullamento pscichico e fisico. Quel che poi, in un tocco di autentica passionalita&#8217; l&#8217;autrice del video aggiunge al pensiero di S. W., è una personale integrazione artistica che niente toglie al pensiero originale di Simone, anzi, è un tentativo artistico di far fluire l&#8217;arte e la sua rappresentazione visiva, concettuale e musicale nella sintesi filosofica del pensiero della Weil.</p>
<p>L&#8217;autrice Marilena Marino ha scritto per lo stesso concorso tre soggetti scritti sottoforma di prosa rguardanti un fondamentale passo tratto da &#8220;Teologia Mistica&#8221; e &#8220;L&#8217;Ombra e la Grazia&#8221; sempre di Simone Weil che dice:&#8221; Dio pena, attraverso lo spessore dell&#8217;infinito del tempo, per raggiungere l&#8217;anima, sedurla. Se essa si lascia strappare, anche solo per un attimo, un consenso puro e intero, allora Dio la conquista. E quando sia divenuta una cosa interamente sua, l&#8217;abbandona toalmente sola.Ed essa a sua volta, deve attracersare lo spessore infinito del tempo e dello spazio alla ricerca di colui che essa ama&#8221;.</p>
<p>Marilena si è interrogata, nell&#8217;elaborazione del testo, se in  questo cammino a ritroso, che è la croce, che l&#8217;anima fa per raggiungere Dio, sia possibile trovare una via di congiungimento tra la sofferenza che l&#8217;anima soffre nel suo percorso e il ritrovamento del medesimo corpo che  l&#8217;lindividuo abbandona per tendere all&#8217;infinito.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/12/04-simone_weil.jpg"><img src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/12/04-simone_weil-850x1024.jpg" title="04-simone_weil" width="510" height="614" class="alignleft size-large wp-image-5438" style="margin: 10px;" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/obladi-oblada.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Padova: scuola e dialogo interreligioso</title>
		<link>http://nobell.it/padova-suola-e-dialogo-interreligioso.html</link>
		<comments>http://nobell.it/padova-suola-e-dialogo-interreligioso.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 07:43:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Education]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo interreligioso]]></category>
		<category><![CDATA[insegnamento religione cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[IRC]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=5241</guid>
		<description><![CDATA[di Moreno Migliorati “Come sono presentate le altre religioni nei testi scolastici per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong><a rel="attachment wp-att-5240" href="http://nobell.it/padova-suola-e-dialogo-interreligioso.html/images-142"><img width="258" height="195" class="alignright size-full wp-image-5240" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/11/images1.jpeg" style="margin: 10px;" /></a><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/11/danza.jpg"><img style="margin: 10px;" class="alignleft size-full wp-image-5248" height="533" width="800" title="SIPA/00376921/000005" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/11/danza.jpg" /></a>di Moreno Migliorati “Come sono presentate le altre religioni nei testi scolastici  per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole sia del primo  ciclo sia nel secondo ciclo?”</strong>. A questa domanda intende rispondere una ricerca promossa dall’<a href="http://www.issrdipadova.it/" target="_blank">Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova</a> in collaborazione con l’Ufficio Scuola diocesano, grazie alla  collaborazione di alcuni docenti di religione. La ricerca, dal titolo <strong>“Le altre religioni nei testi scolastici di religione cattolica”</strong>, prende l’avvio oggi, a Padova (ore 16, <a href="http://www.fttr.it/fttr/s2magazine/index1.jsp?idPagina=251" target="_blank">Facoltà teologica del Triveneto</a>, via del Seminario 29), con un primo incontro sul tema <strong>“Le religioni di fronte alle grandi domande dell’uomo: la prospettiva della Nostra Aetate”</strong>.<br />
Ad introdurre l’incontro – informano gli organizzatori – sarà Paul  Renner, dell’Istituto teologico di Bolzano-Bressanone, cui seguirà  l’intervento di padre Matteo Giuliani, docente di didattica  dell’Insegnamento della religione cattolica al Corso superiore di  Scienze religiose di Trento. Il lavoro di ricerca si articolerà poi in  gruppi di lavoro e tre laboratori (per la scuola primaria, per la scuola  secondaria inferiore e per la scuola secondaria superiore) condotti da  docenti dell’Issr e da insegnanti di religione cattolica. Prima della  presentazione al pubblico della ricerca, il 9 marzo 2012, sono previsti  altri due incontri di lavoro: il 16 dicembre prossimo e il 13 gennaio  2012.</p>
<p>(via <a href="http://www.spiritualseeds.info/2011/11/18/padova-una-ricerca-su-scuola-e-dialogo-interreligioso/" target="_blank">SpiritualSeeds.info</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/padova-suola-e-dialogo-interreligioso.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Animatori all&#8217;Attack!</title>
		<link>http://nobell.it/animatori-allattacco.html</link>
		<comments>http://nobell.it/animatori-allattacco.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 05:10:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animatori della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Atti]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Diocesi]]></category>
		<category><![CDATA[Education]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Sale della Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[Sfida Educativa]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Tendenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=5096</guid>
		<description><![CDATA[ di Marilena Marino. "Un'avventura che non si ferma, un'energia che esplode alle porte dell'Avvento"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/11/animatori3.jpg"><img src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/11/animatori3.jpg" title="animatori" width="640" height="480" class="alignleft size-full wp-image-5229" style="margin: 10px;" /></a>di Marilena Marino</p>
<p>Gli orologi un&#8217;ora indietro, la festa dei santi, i colori dell&#8217;autunno, le castagne&#8230; e il corso Anicec. Eh sì, perché da quando, più di sette anni fa, il Direttorio (Comunicazione e missione, 121-142) ha in qualche modo &#8220;codificato&#8221; la figura dell&#8217;animatore della cultura e della comunicazione, per ben cinque annate la Chiesa Italiana ha messo a disposizione di tutte le diocesi un corso di alta formazione in e-learning per preparare proprio questa schiera di volontari a servizio delle proprie comunità nell&#8217;ambito strategico della cultura e della comunicazione. Il corso 2011 si sta avviando alla conclusione, quello 2012 (il sesto, dunque) sta per aprire le iscrizioni. Non rimane che invitarvi, come sempre, a spargere la voce, ad informarne chi può essere interessato, o magari (perché no?) a decidere di iscrivervi, se qualcuno ancora non lo avesse fatto.<br />
In occasione del consueto incontro residenziale del corso ANICEC, corso di alta formazione in e-learning per Animatori della Cultura e della Comunicazione, che si terrà dal 18 al 20 novembre 2011 presso la Domus Pacis Torre Rossa Park (via Torre Rossa 94, Roma), Dario Edoardo Viganò (Direttore scientifico del corso ANICEC) terrà la relazione di apertura dal titolo &#8220;I digital media e la nuova audience&#8221;. Oltre alla presenza di Viganò, sono previsti nei tre giorni di convegno gli interventi di: Antonio Spadaro (Direttore de «La Civiltà Cattolica»), Silvano Petrosino (Università Cattolica di Milano), Chiara Giaccardi (Università Cattolica di Milano), Ruggero Doronzo e Arianna Prevedello (Animatori culturali). A chiudere i lavori del convegno sarà mons. Domenico Pompili (Sottosegretario CEI, Direttore Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali), con una relazione dal titolo &#8220;Animatori, per quale servizio?&#8221;. Per informazioni: www.anicec.it; http://www.chiesacattolica.it/comunicazione.<br />
Dopo la pubblicazione del Documento CEI dal titolo “EDUCARE ALLA VITA BUONA DEL VANGELO”, che impegna la Chiesa Italiana per il prossimo decennio a riflettere ed agire sul delicato tema, il Corso di Formazione intende offrire una nuova occasione per renderci maggiormente consapevoli di quali rischi cela la cultura digitale e quali opportunità si aprono per chi non intenda rinunciare ad essere educatore. La perdita dell’interiorità, la superficialità nel vivere le relazioni, la fuga nell’emotività, il prevalere dell’opinione, sono stati indicati dal Papa nel suo recente discorso al Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali, come i rischi più pericolosi. Nel nuovo contesto culturale dominato dai media, sta infatti nascendo una nuova umanità, incidendo “sul contesto vivente e pulsante nel quale i pensieri, le inquietudini e i progetti degli uomini nascono alla coscienza e vengono plasmati in gesti, simboli e parole”. Il corso vuole aiutare tutti a riflettere sull’urgenza di iniziative che pongano anche noi sulla strada della comunicazione, riuscendo così a dire il bene che ci anima, la Parola che ci sostiene, a trovare quelle parole nuove che vivificano la comunicazione e la rendono pienamente umana. Ricordiamo che  il corso di alta formazione a distanza per “Animatori della comunicazione e della cultura” si avvale del supporto accademico della Pontificia Università Lateranense, nel quadro delle attività del Centro interdisciplinare Lateranense.  Esso propone di formare una figura che sappia utilizzare tutte le forme della comunicazione per promuovere attività culturali e comunicative all&#8217;interno della propria comunità e della propria diocesi, con particolare attenzione al territorio e ai relativi contesti culturali.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="692" align="center">
<tbody>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="668">
<tbody>
<tr>
<td width="585" height="31">Il Direttorio delle comunicazioni sociali</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
<tr>
<td>“Comunicazione e missione”, Il Direttorio delle comunicazioni sociali nella missione della Chiesa, della Conferenza Episcopale Italiana, vuole essere una magna charta delle comunicazioni sociali per sottolineare l’impegno della Chiesa italiana a comunicare il vangelo nella cultura mass mediale attraverso la proposta di nuovi percorsi e iniziative pastorali.<br />
Il documento è una piattaforma unitaria per i media ecclesiali, gli organismi e le iniziative nel campo delle comunicazioni sociali e per i professionisti cattolici che operano nelle strutture pubbliche e private della comunicazione sociale.<br />
Il Direttorio richiama i cattolici a non essere passivi, a trasformarsi da spettatori a protagonisti attivi acquisendo una prospettiva critica che è proprio del cristiano capace di discernere le potenzialità dei media contemporanei. Il documento individua fra gli “imprescindibili impegni della comunità ecclesiale”, la formazione e la promozione di nuove figure di animatori nel campo della comunicazione e della cultura.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/animatori-allattacco.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cristianesimo, ebraismo e islam a confronto a Palermo</title>
		<link>http://nobell.it/cristianesimo-ebraismo-e-islam-a-confronto-a-palermo.html</link>
		<comments>http://nobell.it/cristianesimo-ebraismo-e-islam-a-confronto-a-palermo.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 07:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centri culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[cattolicesimo]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo interreligioso]]></category>
		<category><![CDATA[ebraismo]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=4997</guid>
		<description><![CDATA[La presidenza della Regione Siciliana e la Pontificia Facoltà’ teologica di Sicilia, in collaborazione con il Coppem, organizzano le giornate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-4996" href="http://nobell.it/cristianesimo-ebraismo-e-islam-a-confronto-a-palermo.html/dialogo-interreligioso"><img style="margin: 10px" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/11/dialogo-interreligioso.jpg" class="alignright size-full wp-image-4996" height="167" width="214" /></a>La presidenza della Regione Siciliana e la <a href="http://www.fatesi.it/" target="_blank">Pontificia Facoltà’ teologica di Sicilia</a>, in collaborazione con il <a href="http://www.coppem.org/default.asp" target="_blank">Coppem</a>, organizzano le <a href="http://www.fatesi.glauco.it/pls/fatesi/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=373" target="_blank"><strong>giornate di studio</strong></a> e riflessione sul <strong>dialogo interreligioso e interculturale</strong> che si svolgeranno a Palermo lunedi’ 7 e martedi’ 8 novembre 2011.<br />
Gli incontri si terranno presso la sede Arcivescovile di Palermo, alla  presenza di esperti dei vari settori culturali, sociali e religiosi  provenienti dal mondo cattolico, musulmano ed ebraico.<br />
I lavori della prima giornata saranno avviati dalle relazione di  dell’arcivescovo di Palermo, il cardinal Paolo Romeo, e dal presidente  della Regione siciliana Raffaele Lombardo. Seguiranno gli interventi di  tre relatori in rappresentanza dei <strong>tre culti religiosi</strong>,  che svilupperanno il seguente tema: “La religione come veicolo di pace,  fratellanza e dialogo. Religione e Pace sono o dovrebbero essere  sinonimi. Perché’ allora ci si combatte in nome della religione?”.<br />
Dopo l’incontro con i giornalisti, i lavori continueranno con altri  interventi sino alle ore 13. Per il pomeriggio di lunedì 7 novembre e’  prevista la <strong>tavola rotonda</strong> dedicata al tema “La  religione come strumento di percezione e di conoscenza della  cittadinanza e della civiltà’ euromediterranea. Diritti umani, valori  della cittadinanza e della coesione delle tre religioni nelle città’  euromediterranee, anche alla luce dei recenti accadimenti geopolitici  nell’area”, con tre relatori in rappresentanza dei poteri istituzionali  decentrati (Ian Mens, sindaco di Moerdijik – Paesi Bassi; Ori Disatnik,  sindaco di Binyamina – Israele; Ghassam Samman, responsabile ufficio  internazionale Organizzazione delle citta’ Arabe).<br />
A conclusione della due giorni di lavori, verrà redatta una <strong>dichiarazione finale</strong>.  Nell’ambito dell’evento, martedi’ 8 novembre alle ore 10, si terra’  presso l’aula magna della Pontificia facolta’ teologica di Sicilia, la  Conferenza dal titolo <strong>“Educare alla convivenza pacifica”</strong> con le relazioni del Rabbino David Rosen, Direttore Internazionale  degli affari interreligiosi, l’Imam di Amman Moh’d Nouh Ali’ Ma’abdeh,  recentemente nominato Ministro per la gioventu’ del Regno di Giordania ,  Monsignor Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del vallo e del  Professor Giovanni Filoramo, Docente di storia del Cristianesimo e delle  chiese presso l’università’ degli Studi di Torino. L’incontro sarà’  moderato dal vaticanista Marco Politi.</p>
<p>(via <a href="http://www.spiritualseeds.info/2011/11/04/cristianesimo-ebraismo-e-islam-a-confronto-a-palermo/">SpiritualSeeds.info</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/cristianesimo-ebraismo-e-islam-a-confronto-a-palermo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un angelo di nome Marco</title>
		<link>http://nobell.it/un-angelo-di-nome-marco.html</link>
		<comments>http://nobell.it/un-angelo-di-nome-marco.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 07:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animatori della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Catechesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=4956</guid>
		<description><![CDATA["O non sapete che la vostra vita vale piu' di un passero e che anche i capelli del vostro capo sono contati?"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/11/images-simoncelli1.jpeg"><img style="margin: 10px;" class="size-medium wp-image-4965 alignleft" height="111" width="300" title="images simoncelli" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/11/images-simoncelli1-300x111.jpg" /></a>di Marilena Marino</p>
<p>Nell’omelia pronunciata da mons. Francesco Lambiasi al funerale del motociclista Marco Simoncelli a Coriano, c’è un passaggio molto “coraggioso”.Quello in cui si fa piazza pulita di certe espressioni, specchio di una teologia un po’ sbilenca.</p>
<p>“Alle volte – ha detto il vescovo – noi credenti pensiamo di svignarcela con l&#8217;allusione enigmatica a una indecifrabile volontà di Dio. Ci ripetiamo, instancabili: “è la volontà di Dio”, e non ci rendiamo conto che, sbandierando parole senza cuore, rischiamo di far bestemmiare il suo santo nome. Il mio animo si ribella all&#8217;idea volgare di un Dio che si autodenomina “amante della vita”, che mi si rivela come il Dio che “ha creato l’uomo per l’immortalità” (Sap 2,23) e poi si apposta dietro la curva per sorprendermi con un colpo gobbo o una vile rappresaglia. Permettetemi di ridire sottovoce a me e a voi qual è questa benedetta volontà di Dio, con le parole pronunciate un giorno da suo Figlio sotto i cieli alti e puri della Palestina, mentre a Rimini si stava ultimando il ponte di Tiberio: “Questa è la volontà di colui che mi ha mandato. Che io non perda nulla di quanto mi ha dato, ma lo risusciti nell&#8217;ultimo giorno” (Gv 6,39)… Dove stava allora Gesù in quell&#8217;istante fatale in cui il corpo di Marco ha cessato di vivere? Stava lì, pronto per impedire che Marco cadesse nel baratro del niente e per dargli un passaggio alla volta del cielo”.<br />
Certo, occorre fede e ne occorre davvero molta davanti a queste parole, ma se pensiamo che gli ebrei, di cui i cristiani sono fratelli minori, credono decisamente che Dio permette ogni cosa e ha cura del piu&#8217; piccolo dei nostri capelli, allora questa omelia si prospetta  come una forte attualizzazione della storia che appartiene a tutti noi. E&#8217; vero che questo solare ragazzo  fosse  gia&#8217; di per se&#8217; un semplice giovane alla mano, amante della vita e benvoluto da tutti, ma che sappiamo che, attirandolo a se&#8217; Dio non sapesse gia&#8217; che di la&#8217; a venire la sua vita si sarebbe persa nel &#8220;baratro del niente&#8221; ?! Forse questo concetto non puo&#8217; subito consolare chi lo piange e chi lo piangera&#8217;, ma ricordiamoci la vicenda terrena di una donna che divenne santa per questo: l&#8217;aver pregato il buon Dio di togliere dalla terra i suoi amati figli che altrimenti per vendicare il padre, si sarebbero macchiati di un delitto gravissimo agli occhi di Dio. Non certamente la madre di Marco si augurava per il figlio un simile epilogo, ma considerando l&#8217;atto di fede di Santa Rita da Cascia, se il genitore di  questo eccezionale campione del motociclismo pensasse che l&#8217; Onnipotente, per amore al loro figlio, l&#8217;abbia preso prematuramente con se&#8217;, forse la pace tornerebbe ad albergare nella casa dei cari di Simone. Ce lo auguriamo e intanto un fiore lo depositiamo anche noi fan di questo Angelo chiamato Marco.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/un-angelo-di-nome-marco.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Domani la Giornata del dialogo cristiano-islamico</title>
		<link>http://nobell.it/domani-la-giornata-del-dialogo-cristiano-islamico.html</link>
		<comments>http://nobell.it/domani-la-giornata-del-dialogo-cristiano-islamico.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 06:58:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centri culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[cattolicesimo]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo interreligioso]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=4933</guid>
		<description><![CDATA[Si celebra in tutta Italia domani la decima Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico dal tema: “Dialogo, pluralismo, democrazia: il nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-4932" href="http://nobell.it/domani-la-giornata-del-dialogo-cristiano-islamico.html/islam-copto"><img style="margin: 10px" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/10/islam-copto-300x225.jpg" class="alignright size-medium wp-image-4932" height="225" width="300" /></a>Si celebra in tutta Italia domani la decima <a href="http://www.ildialogo.org/ShowIndex.php?sez=cristianoislamico" target="_blank"><strong>Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico</strong></a> dal tema: “<strong>Dialogo, pluralismo, democrazia: il nostro comune orizzonte</strong>” perché il dialogo, per consolidarsi tra le persone e tra i popoli, non può fare a meno di pluralismo e democrazia.</p>
<p>I promotori dell Giornata invitano tutte le <strong>comunità cristiane e musulmane</strong> ma anche le amiche e gli amici di <strong>altre tradizioni</strong> a unirsi alla riflessione sul tema, dato che il valore centrale del  pluralismo è basato proprio sulla dignità delle differenze e può essere  considerato il vero “termometro” del grado di libertà in ogni società.</p>
<p>“Per dieci anni -scrivono gli organizzatori- l’iniziativa della <em>Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico</em> è andata avanti dal basso, coinvolgendo comunità cristiane e musulmane  sparse su tutto il territorio nazionale con importanti e significative  iniziative che hanno coinvolto anche importanti organismi istituzionali  quali la Camera dei Deputati e la Presidenza della Repubblica.</p>
<p>Molto vari sono stati i temi delle giornate fin qui celebrate quali “<em>Vincere la paura per costruire la pac</em>e”, “<em>Costruire speranza e convivialità</em>”, “<em>Raccontarsi la vita</em>” per scoprirsi tutti migranti e bisognosi di aiuto riscoprendo “<em>La gioia del dialogo</em>” o “<em>Amare la terra e tutti gli esseri viventi</em>”  che è stato il tema dell’ultima giornata. Abbiamo proposto anche un  decalogo su cui costruire la conoscenza ed il rispetto reciproco”.</p>
<p>Domani è anche la <a href="http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/news/dettaglio-articolo/articolo/assisi-incontro-interreligioso-papa-9327/" target="_blank"><strong>“Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo”</strong></a>, che si svilupperà sul tema <em>“Pellegrini della verità, pellegrini della pace”</em> a 25 anni dallo storico evento tenutosi ad Assisi il 27 ottobre 1986,  per volontà del Beato Giovanni Paolo II. L’incontro incentrato sull’idea  del <strong>pellegrinaggio</strong>, è simboleggiato dal corteo di <strong>176 rappresentanti delle diverse religioni</strong> che si avvieranno verso la piazza San Francesco e dalla <strong>preghiera</strong> che i partecipanti faranno in privato rispettando la loro identità  specifica. Oltre ai cattolici, ai buddisti, induisti, musulmani,  scintoisti e agli esponenti delle diverse tradizioni religiose  l’incontro vede anche la partecipazione di alcuni non credenti,  collegati all’iniziativa <a href="http://www.spiritualseeds.info/2011/02/07/al-via-a-bologna-i-dialoghi-del-cortile-dei-gentili-tra-credenti-e-non-credenti/" target="_blank"><em>Il Cortile dei gentili</em></a>.</p>
<p>(via <a href="http://www.spiritualseeds.info/2011/10/26/democrazia-e-pluralismo-al-centro-della-decima-giornata-del-dialogo-cristiano-islamico/">SpiritualSeeds.info</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/domani-la-giornata-del-dialogo-cristiano-islamico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Islam in Italia a confronto</title>
		<link>http://nobell.it/lislam-in-italia-a-confronto.html</link>
		<comments>http://nobell.it/lislam-in-italia-a-confronto.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 08:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animatori della Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo interreligioso]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nobell.it/?p=4904</guid>
		<description><![CDATA[Nell’Italia di oggi, sempre più multiculturale e multireligiosa, la presenza dei musulmani è ormai una realtà consolidata e incontrovertibile. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-4903" href="http://nobell.it/lislam-in-italia-a-confronto.html/locandina_1317749258"><img style="margin: 10px" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2011/10/locandina_1317749258-197x300.jpg" class="alignright size-medium wp-image-4903" height="300" width="197" /></a>Nell’Italia di oggi, sempre più <strong>multiculturale</strong> e <strong>multireligiosa</strong>, la presenza dei <strong>musulmani</strong> è ormai una realtà consolidata e incontrovertibile. La fase di  transizione, da immigrati di prima generazione a musulmani nati e  cresciuti in Italia, è in avanzato stato di compimento. Il numero dei  giovani con un background islamico che si affacciano sulla scena sociale  nei diversi ambiti è in sensibile aumento. Ciononostante, l’Italia –  Stato e società civile – non sta prestando la dovuta attenzione a questa  presenza che, insieme ad altre realtà di <strong>minoranze culturali e religiose</strong>, sta trasformando sensibilmente il suo tessuto sociale.<br />
Con questo spirito – e in occasione della decima <strong>Giornata del dialogo cristiano islamico</strong> che si celebrerà il 27 ottobre prossimo – la rivista Confronti, da anni  impegnata nella sensibilizzazione sui temi della diversità culturale,  della libertà religiosa e della laicità, organizza nei giorni <strong>venerdì 21 e sabato 22 ottobre</strong> un convegno intitolato <a href="http://www.ucoii.org/component/eventlist/details/5-lislam-in-italia-tra-fondamentalismo-e-islamofobia.html" target="_blank"><strong>L’islam in Italia tra fondamentalismo e islamofobia</strong></a>.  Si tratta di uno spazio di riflessione, di testimonianza e di  dibattito, alternativo a quello generalmente offerto dai media  dominanti, che spesso affrontano il tema in maniera riduttiva e  strumentale; ma allo stesso tempo vuole essere complementare a quello  che altre piccole realtà come la nostra cercano faticosamente di  diffondere in nome della non-discriminazione, della libertà e della  democrazia.<br />
Intervengono, tra gli altri, Gianfranco Fini, Franco Siddi, Giuseppe  Giulietti, Paolo Naso, Gian Mario Gillio, Maria Immacolata Macioti,  Abdellah Redouane, Izzedin Elzir, Brunetto Salvarani.</p>
<p>(via <a href="http://www.spiritualseeds.info/2011/10/19/tra-fondamentalismo-e-islamofobia-lislam-in-italia-a-confronto/" target="_blank">SpiritualSeeds.info</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nobell.it/lislam-in-italia-a-confronto.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

