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	<title>Nobell.it - Il portale degli Animatori della Cultura e della Comunicazione &#187; Editoria</title>
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	<description>Il portale degli Animatori della Cultura e della Comunicazione - Allievi del Corso di alta formazione ANICEC</description>
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		<title>Salone del Libro</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 09:29:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il tema del Salone del Libro 2012, la rivoluzione digitale, per le sue ricadute sulla comunicazione e sui legami tra le persone, si intreccia con il tema della famiglia, che sarà oggetto  di un grande evento mondiale a Milano a cui parteciperà anche papa Benedetto XVI.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/05/index-e1336646072409-300x2131.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6963" style="margin: 10px;" title="index-e1336646072409-300x213" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/05/index-e1336646072409-300x2131.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a>Prende il via oggi a Torino (per concludersi il 14 maggio) la XXV edizione del <a href="http://www.salonelibro.it/it/home.html" target="_blank"><strong>Salone internazionale del libro</strong></a>. Ben rappresentata anche l’<strong>editoria cattolica</strong>, in particolare, nello stand curato dall’<a href="http://www.associazionesantanselmo.org/" target="_blank">Associazione Sant’Anselmo</a>(Padiglione 2, Stand G10), con la collaborazione della Arcidiocesi di Torino, dell’Unione Editori e Librai Cattolici Italiani, e del Consorzio Editoria Cattolica, dove saranno presenti libri selezionati fra tutti gli editori italiani e riviste italiane di teologia e cultura religiosa.</p>
<p>Il tema del Salone del Libro 2012, la <strong>rivoluzione digitale</strong>, per le sue ricadute sulla comunicazione e sui legami tra le persone, si intreccia con il tema della famiglia, che sarà oggetto pochi giorni dopo di un grande evento mondiale a Milano a cui parteciperà anche papa Benedetto XVI.</p>
<p>Questo aggancio è la proposta dello stand al Salone del Libro curato dall’Associazione Sant’Anselmo per il Progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana, sia nella selezione dei libri esposti nello stand, sia negli incontri che organizza.</p>
<p>Lo stand, oltre a presentare le ultime novità concernenti i temi dell’antropologia religiosa, della Bibbia, della teologia, della storia e dell’arte religiosa, dedica uno spazio ai testi che riguardano i <strong>cambiamenti personali e familiari dell’era digitale</strong>, e uno spazio alla produzione editoriale italiana sui temi della famiglia del lavoro e della festa. Allo stesso modo gli incontri, trattano del significato antropologico e di quello cristiano del matrimonio e della famiglia, anche con testimonianze e occasioni di dibattito con posizioni diverse.</p>
<p>(via <a href="http://www.spiritualseeds.info/2012/05/10/leditoria-cattolica-al-salone-del-libro-di-torino/" target="_blank">SpiritualSeeds.info</a>)</p>
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		<title>Festival Biblico di Vicenza</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 06:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Novità assoluta del Festival 2012 sarà il focus sulle terre bibliche “Linfa dell’ulivo”, organizzato dall’Ufficio pellegrinaggi della diocesi di Vicenza, che (dal 24 al 26 maggio) riunirà esperti, studiosi, storici, archeologi dei territori interessati dalla Bibbia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/05/FestivalBiblico2012.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6951" style="margin: 10px;" title="FestivalBiblico2012" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/05/FestivalBiblico2012-e1336257085565-300x131.jpg" alt="" width="300" height="131" /></a>di Moreno Migliorati</p>
<p>Presentata ufficialmente a Vicenza l’ottava edizione del <strong><a href="http://www.festivalbiblico.it/" target="_blank">Festival Biblico</a></strong>, in programma dal 18 al 27 maggio. Saranno 14 città coinvolte per 10 giorni di eventi, 140 appuntamenti, 10 mostre, 200 realtà coinvolte, 120 ospiti protagonisti dei quali 20 dall’estero. <strong>Tema</strong>dell’edizione 2012 del Festival, è “’Perché avete paura?’ (Mc 4,40). La speranza dalle Scritture”.</p>
<p><strong>Novità assoluta</strong> del Festival 2012 sarà il focus sulle terre bibliche <a href="http://www.linfadellulivo.it/" target="_blank">“Linfa dell’ulivo”</a>, organizzato dall’Ufficio pellegrinaggi della diocesi di Vicenza, che (dal 24 al 26 maggio) riunirà esperti, studiosi, storici, archeologi dei territori interessati dalla Bibbia, dalla Turchia fino all’Iraq. «La “Linfa dell’Ulivo” rientra nell’accostamento multiforme alla Bibbia che rappresenta lo spirito del Festival Biblico – dichiara <strong>mons. Roberto Tommasi, presidente del Festival </strong>-. Attraverso l’archeologia e la storia, inoltre, “Linfa dell’Ulivo” s’inserisce nel tema che la manifestazione propone per questa edizione, ovvero l’analisi delle paure dell’uomo e la risposta della certezza cristiana, che non è un’ideologia».</p>
<p align="JUSTIFY">Numerosi gli appuntamenti dell’iniziativa che trasformerà Vicenza in una sorta di «capitale mondiale della Bibbia». Ospiti delle tre giornate saranno esperti internazionali in campo biblico: tra i vari nomi gli studiosi israeliani <strong>Dan Bahat e Mordechay Lewy,</strong><strong>gli esegeti Romano Penna, Francesco Rossi De Gasperis, </strong><strong>Frédéric </strong><strong>Manns, Silvio Barbaglia, gli esperti di archeologia Stefano De Luca, Riccardo Lufrani, Giuseppe Bellia</strong>. Di rilievo è inoltre il patrocinio e la collaborazione dello Studium Biblicum Franciscanum, una delle massime istituzioni scientifiche per l’insegnamento, la ricerca sulla Sacra Scrittura e l’archeologia nelle terre bibliche.</p>
<p align="JUSTIFY">(via<a href="http://www.spiritualseeds.info/2012/05/04/festival-biblico-lottava-edizione-mette-al-centro-i-luoghi-della-scrittura/" target="_blank"> SpiritualSeeds.info</a>)</p>
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		<title>A Ferrara la Festa del Libro Ebraico</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 07:14:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sarà Ferrara, la città di Giorgio Bassani, ad ospitare, da domani al primo maggio, la Festa del Libro Ebraico, giunta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nobell.it/a-ferrara-la-festa-del-libro-ebraico.html/paginebraiche3-2" rel="attachment wp-att-6898"><img class="alignright size-full wp-image-6898" style="margin: 10px" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/04/el11.jpg" alt="" width="300" height="147" /></a>Sarà Ferrara, la città di Giorgio Bassani, ad ospitare, da domani al primo maggio, la <a href="http://www.festalibroebraico.it/Festa_del_Libro_Ebraico.html" target="_blank"><strong>Festa del Libro Ebraico</strong></a>, giunta alla sua terza edizione. La festa ha l’intento di stimolare la curiosità e l’interesse degli spettatori, proseguendo e rafforzando il rapporto con il pubblico, attraverso una presenza vivace e attiva dell’Istituzione. Un momento di condivisione della cultura ebraica italiana, attraverso il racconto della storia di una minoranza che da sempre è legata da una relazione attiva e indissolubile con l’Italia e che continua ad animare la vita culturale, civile, sociale ed economica del nostro Paese.  A segnare <strong>l’inizio</strong> della manifestazione, all’uscita di Shabbat<strong>, </strong>il<strong> 28 aprile</strong>, dopo l’i<strong>naugurazione </strong>ufficiale con il saluto delle autorità alle <strong>21.30</strong> in <strong>Sala Estense</strong>, sarà la seconda <strong>Notte Bianca Ebraica d’Italia</strong> intitolata, non a caso, <em>“E fu sera … e fu mattina …”</em>, dai passi della Genesi in cui tutto ha origine.</p>
<p>A tutti coloro che <strong>dal 28 aprile al 1 maggio</strong> si recheranno a Ferrara saranno offerte anche molte occasioni speciali: il piacere di dialogare al Chiostro di S. Paolo con importanti autori di opere e testimonianza ebraica; l’opportunità di assaggiare specialità della ricca cucina ebraica; la possibilità di farsi guidare in bicicletta alla scoperta della Ferrara Bassaniana. Gli eventi condurranno gli spettatori all’interno di un mondo, quello della Festa del Libro Ebraico in Italia, che non vuole essere una semplice vetrina, ma un’occasione per trasmettere l’idea, il concetto che il <a href="http://www.meisweb.it/" target="_blank">MEIS </a>(ente promotore dell’evento) è, fin dai suoi primi passi, un museo di tutti e per tutti, capace di favorire, con dinamismo e vivacità, la conoscenza della cultura dell’ebraismo italiano.</p>
<p>L’elenco completo degli eventi della Festa è disponibile sul <a href="http://www.festalibroebraico.it/2012_mostre.html" target="_blank">sito</a> della manifestazione.</p>
<p>(via<a href="http://www.spiritualseeds.info/2012/04/27/al-via-a-ferrara-la-festa-del-libro-ebraico/" target="_blank"> SpiritualSeeds.info</a>)</p>
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		<title>Non avrai altra donna all&#8217;infuori di me:Maria</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 08:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Maria di Nazaret, la donna simbolo della fede, la fiction per le feste pasquali su Rai uno assieme alle alre donne dei Vangeli: Erodiade simbolo del successo , Maddalena che richiama al pentimento]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/alissa-jung-e-la-madonna-nella-fiction-maria-di-nazaret-235893.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6744" style="margin: 10px;" title="alissa-jung-e-la-madonna-nella-fiction-maria-di-nazaret-235893" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/alissa-jung-e-la-madonna-nella-fiction-maria-di-nazaret-235893-e1333181669883-300x177.jpg" alt="" width="300" height="177" /></a>Le festività pasquali incombono e, come nella migliore tradizione, l&#8217;offerta televisiva generalista deve dare il giusto spazio all&#8217;evento. Quest&#8217;anno in Rai si è scelto però un punto di vista un po&#8217; diverso per ripercorrere il cammino di Gesù tra gli uomini: quello di sua madre, la cui vicenda, scarsamente indagata dai Vangeli, è stata qui arricchita da particolari che, se certamente plausibili, potrebbero far storcere il naso ai fedeli più intransigenti. Lo sceneggiatore <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/francesco-arlanch_75552/">Francesco Arlanch</a> e il regista<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/giacomo-campiotti_28417/">Giacomo Campiotti</a> hanno infatti immaginato una Maria (l&#8217;eterea <a href="http://www.movieplayer.it/ricerca/?q=Alissa+Jung" rel="nofollow">Alissa Jung</a>) legata da una profonda amicizia adolescenziale con Maddalena (un&#8217;affascinante <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/paz-vega_8147/">Paz Vega</a>): due figure agli antipodi nell&#8217;iconografia cristiana, e che anche qui sono infatti destinate ad affrontare percorsi di vita estremamente diversi, destinati però a ricongiungersi grazie alla comune fede nel messaggio di Gesù. A tessere le fila dei loro destini è poi un&#8217;altra donna, Erodiade, interpretata dalla bella<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/antonia-liskova_70884/">Antonia Liskova</a>, che non esiterà a usare ogni sotterfugio pur di conservare il proprio potere. Con il regista, il nutrito cast e i vertici della Rai e della produzione, affidata a Lux Vide, abbiamo ripercorso le tematiche di questa epopea al femminile, che racconta da una prospettiva inedita una declinazione originale di quello che è indubbiamente uno dei momenti più significativi della storia dell&#8217;umanità.</p>
<p><a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/fabrizio-del-noce_293421/">Fabrizio Del Noce</a>: Il mio sentimento è di assoluto piacere e commozione nel vedere per la prima volta una fiction televisiva, o in generale uno spettacolo, sia esso teatrale o cinematografico, dedicato alla figura di Maria. E&#8217; anche un piacere essere di nuovo a fianco di<a href="http://www.movieplayer.it/ricerca/?q=Ettore+Bernabei" rel="nofollow">Ettore Bernabei</a>, ex direttore della Rai e che qui ha avuto un ruolo di ispirazione per un progetto ambizioso, una sfida non da poco, tenendo conto della volontà di rispettare il valore storico degli eventi e, insieme, di raccontarli con il giusto garbo. Ringrazio poi la Lux Vide, che come sempre ha realizzato un prodotto di alta qualità, così come alti sono i suoi ascolti. Coniugare una buona audience e qualità di esecuzione riguardo una tematica così difficile come questa è indice di grande professionalità. E ovviamente grazie agli attori, specialmente a questa famosissima attrice che ho al mio fianco (<strong>Paz Vega</strong>, n.d.r.), e a Maria, la nostra <strong>Alissa Jung</strong>, che è sempre rimasta la nostra scelta dalla prima volta in cui abbiamo visto il suo provino. La fiction andrà in onda domenica 1 aprile e lunedì 2 aprile, una collocazione obbligata visto il periodo, da cui ci aspettiamo grande risalto.</p>
<p><a href="http://www.movieplayer.it/ricerca/?q=Ettore+Bernabei" rel="nofollow">Ettore Bernabei</a>: E&#8217; un&#8217;eccezione che io sia qui, in quanto ormai ricopro solo il ruolo di presidente onorario di Lux Vide, ma mi è sembrato doveroso ringraziare personalmente la Rai, Fabrizio Del Noce e tutti i suoi collaboratori per aver dato fiducia a quest&#8217;opera non facile. Vorrei riprendere un&#8217;espressione proprio di Del Noce: il valore storico. La nostra prima fonte sono stati infatti i Vangeli, che in genere si concentrano sulla vita di Gesù, mentre noi abbiamo voluto attingervi per la storia di sua madre, che è anche madre di un uomo, di cui pure si conserva la divinità. Per far conoscere la figura di Maria abbiamo percorso una strada che non è soltanto quella delle devozione e del rispetto, ma anche quella che mette in luce la donna che ha avuto una vicenda umana. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato a questo progetto, e che hanno dato il meglio di sé.</p>
<p><a title="Alissa Jung è la Madonna nella fiction Maria di Nazaret" href="http://www.movieplayer.it/foto/alissa-jung-e-la-madonna-nella-fiction-maria-di-nazaret_235893/"><img src="http://images.movieplayer.it/2012/03/29/alissa-jung-e-la-madonna-nella-fiction-maria-di-nazaret-235893_medium.jpg" alt="Alissa Jung è la Madonna nella fiction Maria di Nazaret" /></a>Giacomo, è stato difficile scegliere il cast?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/giacomo-campiotti_28417/">Giacomo Campiotti</a>: Già trovare Gesù e Maria non è un&#8217;impresa facile, in più ognuno ha una propria idea di come Maria dovrebbe essere, ma quando abbiamo visto il provino di questa attrice che non conoscevamo, che per di più si era filmata da sola perché non poteva presentarsi ai casting, ci ha subito trasmesso una pace e una serenità che abbiamo capito essere quelle giuste. L&#8217;abbiamo chiamata a Roma e Alissa era effettivamente molto diversa dalla mia idea di Maria, ma dopo averla vista recitare non abbiamo più avuto dubbi. Tutta la squadra ha condiviso questa scelta, perché Alissa è stata in grado di dare a Maria non solo la dolcezza, la bontà, ma anche la consapevolezza, la forza, il coraggio quotidiano di una donna vera: non rappresentava semplicemente una madonnina su un piedistallo. Anche per Gesù avevamo fatto vari provini: inizialmente avevamo pensato a <a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/luca-marinelli_198638/">Luca Marinelli</a>, che poi invece ha interpretato Giuseppe, e proprio mentre facevamo i casting per Giuseppe, in Germania, abbiamo invece trovato Gesù! Un altro miracolo è stato riuscire ad avere con noi <strong>Paz Vega</strong>, che io conoscevo per i suoi film e consideravo inarrivabile, ma come tutti anche lei si è buttata con tutto il cuore in questo progetto, dando vita a un personaggio bellissimo: quello di una donna sexy, divertente, ma di cui ha saputo esprimere anche il dolore profondo, conferendole grande spessore. In <strong>Luca Marinelli</strong> abbiamo trovato un Giuseppe finalmente &#8220;figo&#8221;, un giovane uomo che deve compiere una scelta, che deve accettare questo mistero enorme, e che lo fa in maniera molto convincente. Ma lo stesso vale per tutti i personaggi di contorno, a cui era difficile dedicare il giusto spazio ma a cui abbiamo comunque cercato di dare spessore, anche perché abbastanza inconsueti. E poi ovviamente Antonia: è la prima volta che scelgo un&#8217;attrice senza farle nemmeno un provino. Nel ruolo della cattiva era perfetta, ha saputo raccontare benissimo il lato glamour che il male spesso ha. Non posso poi non menzionare gli attori tedeschi e quelli tunisini, che hanno aggiunto un grande realismo alla messa in scena.</p>
<p>La fiction è dedicata a tutte le mamme. Come mai?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/matilde-bernabei_75553/">Matilde Bernabei</a>: Noi abbiamo visto in Maria una madre affettuosa, attenta, che soffre per la sofferenza del proprio figlio, ma che comunque è forte di una serenità di fondo, che acquisisce mettendosi nelle mani di Dio. Vorrei aggiungere che questo film, come tutte le nostre produzioni, ha la capacità di viaggiare nel mondo: è infatti una coproduzione con Telecinco che, nonostante i problemi economici che tutti conosciamo, ha voluto entrare in un progetto non certo semplice. Con la Rai, poi, abbiamo lavorato fianco a fianco, cosa impossibile da fare altrove qui in Italia.</p>
<p>Alissa, tu come hai vissuto questo ruolo?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/ricerca/?q=Alissa+Jung" rel="nofollow">Alissa Jung</a>: Mi sono avvicinata a questo personaggio con molto rispetto: tutti conoscono Maria, e quindi mi sentivo investita da una grande responsabilità. Ma Maria è anche una donna, e io ho cercato di portare in luce il suo lato più umano.</p>
<p>Quali emozioni hai provato sul set?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/ricerca/?q=Alissa+Jung" rel="nofollow">Alissa Jung</a>: E&#8217; stato bellissimo lavorare con questo cast. Per me è stata la prima produzione internazionale, la prima volta che lavoravo con attori così bravi, e in più il mio personaggio era speciale. Sul set si parlavano sei lingue, si è creata una confusione bellissima, ho persino imparato qualche parola di arabo!</p>
<p><a title="Paz Vega è una seducente Maria Maddalena nella fiction Maria di Nazaret" href="http://www.movieplayer.it/foto/paz-vega-e-una-seducente-maria-maddalena-nella-fiction-maria-di-nazaret_235887/"><img src="http://images.movieplayer.it/2012/03/29/paz-vega-e-una-seducente-maria-maddalena-nella-fiction-maria-di-nazaret-235887_medium.jpg" alt="Paz Vega è una seducente Maria Maddalena nella fiction Maria di Nazaret" /></a>Paz, come hai vissuto il cambiamento del tuo personaggio?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/paz-vega_8147/">Paz Vega</a>: Maddalena subisce un grande cambiamento: da giovane crede nell&#8217;amore, nella vita, nella gente, ma poi la sua esistenza sfortunata la fa cambiare. La sfida nell&#8217;interpretarla è la stessa che ha affrontato Alissa: tutti conoscono la figura di Maria Maddalena, ma io volevo portare al suo personaggio qualcosa di nuovo, di fresco, di umano. Come sempre, la mia preoccupazione era quella di dare vita a un personaggio in cui ci si potesse riconoscere.</p>
<p>Luca, come ti sei preparato al ruolo di Giuseppe?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/luca-marinelli_198638/">Luca Marinelli</a>: Devo innanzi tutto ringraziare il grande gruppo con cui ho lavorato, rivedere tutti dopo due mesi è già una grande emozione. Giuseppe è un uomo che non avrebbe mai pensato di essere parte di una grande rivoluzione nella storia, ma che trova la pace in sua moglie e in suo figlio.</p>
<p>Andreas, come è stato interpretare Gesù?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/andreas-pietschmann_221271/">Andreas Pietschmann</a>: Ho fatto due casting, a Berlino e a Roma, e in entrambi avevo i capelli lunghi &#8220;alla Gesù&#8221;, e forse questo mi ha aiutato! A parte gli scherzi, in prima istanza è stato scioccante dover provare a essere Gesù, ero sopraffatto dalla sua figura, ma poi ho scelto di affrontarla con un approccio personale, anche grazie a Giacomo che mi ha dato la libertà di interpretare il personaggio come ritenevo opportuno. Mi ha colpito la ricerca profonda svolta per la sceneggiatura: molto spesso sono utilizzati passi della Bibbia, pieni di concetti difficili ma che, se espressi nel modo giusto, hanno una grandissima forza. Sono orgoglioso di aver potuto lavorare a questo personaggio, anche perché non era affatto scontato scegliere un attore tedesco per il ruolo.</p>
<p><a title="Alice Bellagamba, Paz Vega, Antonia Liskova in una scena del film in Maria di Nazareth" href="http://www.movieplayer.it/foto/alice-bellagamba-paz-vega-antonia-liskova-in-una-scena-del-film-in-maria-di-nazareth_236115/"><img src="http://images.movieplayer.it/2012/03/30/alice-bellagamba-paz-vega-antonia-liskova-in-una-scena-del-film-in-maria-di-nazareth-236115_medium.jpg" alt="Alice Bellagamba, Paz Vega, Antonia Liskova in una scena del film in Maria di Nazareth" /></a>Antonia, parlaci del tuo personaggio.<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/antonia-liskova_70884/">Antonia Liskova</a>: Erodiade è il male assoluto, ed è stato molto particolare per me interpretare un ruolo così drammatico. Spesso accade che la cattiveria di un personaggio sia giustificata dal suo passato, ma in questo caso è totalmente ingiustificabile, non si può capire in nessun modo perché si comporti in modo così arrivista e ambizioso. E&#8217; stato anche divertente per me calarmi nei suoi panni: con i personaggi cattivi si può fare quello che nella vita reale ti è proibito, e per di più trasmetterlo esplicitamente.</p>
<p>Aldilà dell&#8217;attenzione alle fonti storiche, vi siete presi molte libertà nello sviluppo della storia. Come mai?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/ricerca/?q=Tinni+Andreatta" rel="nofollow">Tinni Andreatta</a>: La prima cosa che ci siamo chiesti è stata: come possiamo raccontare la storia di Maria? Di solito si racconta l&#8217;evoluzione di un personaggio, ma Maria è l&#8217;emblema dell&#8217;accettazione, e quindi offre poche possibilità di movimento. Abbiamo quindi deciso di raccontare tre diversi volti della femminilità: il male assoluto, la tentazione, che stanno agli antipodi della figura di Maria, e poi Maddalena, la fragilità, la donna che può cadere ma che può anche rialzarsi. Quindi non soltanto una Maria che vive il proprio momento storico, ma una Maria che è parte di una storia che continua ad avvenire. Ci siamo presi delle libertà di carattere rappresentativo, ma si tratta di libertà che si inscrivono comunque all&#8217;interno di una filologia, di una tradizione, lavorando su questi tre diversi modi di essere donna.<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/giacomo-campiotti_28417/">Giacomo Campiotti</a>: Nel Vangelo solo poche righe sono dedicate a Maria, ma siamo comunque partiti da quelle, così come per Maddalena ci siamo riferiti in primo luogo all&#8217;episodio della lapidazione. Il passato che abbiamo creato per loro porta i personaggi a coincidere con quelli descritti dai Vangeli, quindi non vedo forzature nella loro evoluzione. Maria, prima dell&#8217;annunciazione, avrà avuto delle amiche, e una di queste potrebbe essere stata proprio Maddalena: abbiamo costruito le loro rappresentazioni con il massimo rispetto, abbiamo letto moltissimo per documentarci proprio perché sappiamo che questi argomenti sono molto sentiti, e prima di tutto c&#8217;è stata la volontà di non offendere nessuno e di rimanere in armonia con quanto descritto nei Vangeli.</p>
<p><a title="Andreas Pietschmann è Gesù nella fiction Maria di Nazaret" href="http://www.movieplayer.it/foto/andreas-pietschmann-e-gesu-nella-fiction-maria-di-nazaret_235892/"><img src="http://images.movieplayer.it/2012/03/29/andreas-pietschmann-e-gesu-nella-fiction-maria-di-nazaret-235892_medium.jpg" alt="Andreas Pietschmann è Gesù nella fiction Maria di Nazaret" /></a>E&#8217; stato dedicato anche il giusto spazio alla predicazione di Gesù, un momento descritto in tanti illustri precedenti cinematografici. Ne avete tenuto conto?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/giacomo-campiotti_28417/">Giacomo Campiotti</a>: Certamente, sono tutti film che ho amato da spettatore, ma qui ognuno ha soprattutto cercato dentro se stesso. Abbiamo svolto un lavoro molto profondo di preparazione, rileggendo i Vangeli e anche alcune opere di grandi mistici, la cui devozione ha risuonato moltissimo dentro di me: spesso l&#8217;anima arriva più lontano del cervello.</p>
<p>Qual è il rapporto delle tre donne protagoniste con la fede?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/ricerca/?q=Alissa+Jung" rel="nofollow">Alissa Jung</a>: Noi prima di tutto siamo attrici e dobbiamo interpretare un ruolo: se mi chiedono di impersonare un&#8217;assassina, non devo ammazzare qualcuno per forza. E&#8217; un aspetto molto privato, questo, ma credo che un Dio ci sia. Parlando con mia figlia di sei anni, le raccontavo delle diverse religioni, e delle guerre che si combattono in loro nome. Lei ha concluso dicendo: &#8220;credo che ci siano molte strade per arrivare a Dio&#8221;. E secondo me ha ragione.<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/paz-vega_8147/">Paz Vega</a>: E&#8217; la prima volta che in un&#8217;intervista mi chiedono una cosa così privata, comunque concordo con Alissa, non si deve per forza essere il personaggio che si interpreta. Io sono vissuta in una famiglia cattolica, ho frequentato una scuola cattolica, ma ora non sono più praticante. Ho il mio modo di credere in qualcosa: credo nella gente. In mio padre, in mia madre, in mia sorella: credo che Dio sia nelle persone intorno a noi, più che lassù da qualche parte.<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/antonia-liskova_70884/">Antonia Liskova</a>: Io ho avuto un&#8217;educazione religiosa, e sono tuttora credente.</p>
<p>Alissa, come ti sei trovata a interpretare una Maria che rimane sempre così bella e giovane?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/ricerca/?q=Alissa+Jung" rel="nofollow">Alissa Jung</a>: Non è stata una mia decisione quella di non invecchiare. Abbiamo fatto diverse prove, in cui venivo anche imbruttita e invecchiata, ma abbiamo deciso che usare un&#8217;immagine più ideale funzionava. Non è importante che Maria invecchi, ma che ami e che abbia questo rapporto fortissimo con suo figlio.</p>
<p>Paz, prossimamente lavorerai ancora in Italia?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/paz-vega_8147/">Paz Vega</a>: C&#8217;è un progetto che potrebbe partire a breve, ma non sono ancora state risolte alcune questioni finanziarie e quindi non posso assicurare nulla. Posso dire però che si tratta di un lavoro per il cinema.</p>
<p>Andrea, come hai costruito il tuo Erode?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/andrea-giordana_72820/">Andrea Giordana</a>: Oggi sono venuto qui con grande curiosità, perché finora avevo visto solamente la versione non doppiata. E devo dire che mi sono commosso: la più grande dote di Giacomo è la sua umanità, che ha saputo evidenziare anche in Maria, nella sua lotta con l&#8217;accettazione del mistero. Per quanto riguarda Erode, è un personaggio molto più complesso di quanto non si potrebbe pensare, lontanissimo dallo stereotipo del cattivo, che anzi si è sempre trovato a lottare con la depressione: un&#8217;anima tormentata.</p>
<p><a title="Una scena della passione di Cristo nella fiction Maria di Nazaret" href="http://www.movieplayer.it/foto/una-scena-della-passione-di-cristo-nella-fiction-maria-di-nazaret_236128/"><img src="http://images.movieplayer.it/2012/03/30/una-scena-della-passione-di-cristo-nella-fiction-maria-di-nazaret-236128_medium.jpg" alt="Una scena della passione di Cristo nella fiction Maria di Nazaret" /></a>Thomas, come è stata la tua esperienza sul set?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/thomas-trabacchi_28178/">Thomas Trabacchi</a>: Quello che mi ha insegnato questa esperienza è che la bontà è qualcosa da perseguire sempre, per quanto il male possa essere affascinante. In pratica c&#8217;è stato un travaso di bontà tra la storia, che per di più si poggia su tre donne e che quindi è tanto più significativa per il suo punto di vista al femminile, e la vita reale.</p>
<p>Roberto, cosa ti ha colpito del personaggio di Gioacchino?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/roberto-citran_7796/">Roberto Citran</a>: La cosa più importante per me era mettere in scena la sua umanità, la rabbia di fronte a quello che non si riesce a capire, e poi l&#8217;accettazione</p>
<p>Come è stato, invece, essere la madre di Maria?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/antonella-attili_9298/">Antonella Attili</a>: E&#8217; raro lavorare con così tanti bravi attori, e per me è stata una sfida meravigliosa, un evento speciale in cui ho cercato di evitare tutti i cliché.</p>
<p>Altri due personaggi, Giovanni e Salomè, non sono meno importanti per la storia. Come li avete affrontati?<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/marco-rulli_161145/">Marco Rulli</a>: Torno a sottolineare l&#8217;aspetto umano dei nostri personaggi, la maniera quotidiana di vivere la fede e la perdita del proprio maestro.<br />
<a href="http://www.movieplayer.it/personaggi/alice-bellagamba_195811/">Alice Bellagamba</a>: Abbiamo dato a Salomè una sfumatura infantile, da bambina viziata e capricciosa, quasi ad avvicinarla a una ragazza dei nostri tempi.</p>
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		<title>NOBELL:IT   premio WECA</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 10:03:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[di Marilena Marino "L'impegno e la passione nella  missione della Chiesa non deve mai indietreggiare, neanche davanti alle difficolta' che sempre incontreremo nel nostro difficile compito di Animatori della Cultura e Comunicazione"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div id="contentArea">
<div>
<p><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/230470_1863840207011_5506565_n1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6715" title="230470_1863840207011_5506565_n" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/230470_1863840207011_5506565_n1-e1332583382447-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a>PREMIO WECA 2011-2012: ALTRI SITI, OLTRE AI VINCITORI</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come anticipato, pubblichiamo gli elenchi dei primi classificati, oltre ai vincitori.</p>
<p>Il Premio non è stato una competizione fine a se stessa, ma l’occasione per favorire la crescita di tutti siti web cattolici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E’ per questo che rendiamo noto un elenco più ampio di siti segnalati dalla giuria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli elenchi in dettaglio:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>- Categoria &#8220;<strong>Siti Istituzionali e Associativi</strong>&#8221;</p>
<p>- Categoria &#8220;<strong>Siti Parrocchiali</strong>&#8221;</p>
<p>- Categoria &#8220;<strong>Siti Personali</strong>&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SITO   http://www.cyberteologia.it   http://www.ricercatoridisperanza.it   http://nobell.it/   http://www.maxgranieri.it   http://www.egioiasia.com   http://www.gioba.it   http://diariodiunamissione.blogspot.com/   http://www.cercoiltuovolto.it   http://www.ilportonedibronzo.it   http://www.diodopointernet.it   http://www.religionereligioni.blogspot.com   http://www.vittoriomessori.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’arcipelago dei 15mila siti cattolici italiani, i migliori sono stati premiati a Roma dall’Associazione dei Webmaster Cattolici Italiani, in occasione del Laboratorio ‘Giovani, web ed educazione alla fede’ promosso dal Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della CEI con WeCa.</p>
<p>Per la categoria <strong>‘Siti personali’</strong> il sito vincitore è <strong>www.cyberteologia.it</strong> di padre <strong>Antonio Spadaro</strong>, direttore di  ‘Civiltà Cattolica’. Ad appena un anno dalla inaugurazione del portale chiamato Cyberteologia ovvero – spiega padre Spadaro -<em>‘l’intelligenza della fede al tempo della Rete’.</em></p>
<p><strong><em>Menzione speciale</em></strong><em> a </em><em><strong>www.ricercatoridisperanza.it</strong>. Due studenti: Emanuele Renzi e Filippo Amaduzzi. Giovani ma convinti che ‘la speranza vada condivisa con il mondo intero. Anche attraverso il mondo digitale’.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nobell.it</p>
<p><em>E comunque aver ragiunto il terzo posto significa comunque che la visibilita&#8217; e l&#8217;impegno degli Animatori ori della Cultura e Comunicazione in questo Blog è stato raggiunto. Selezionato anche al Vatican blogger meeting nello scorso Mggio a Roma Nobell.it rimane nel suo costante impegno a qualificarsi per ila sua attivita&#8217; nel contesto soprattutto dell&#8217;Evangelizzazione del Corile dei gentili. Grazie davvero a tutti!! (Marilena Marino)</em></p>
<p>Lettera WECA a NOBELL:IT 25 Marzo 2012</p>
<div>
<div id="id_4f7038a942e715182330836">&#8220;Gentilissima,<br />
la menzione speciale avremmo voluto farla a tutti i concorrenti (in<br />
totale circa 500 per le 3 categorie), per la generosita&#8217; ed entusiasmo<br />
con cui ci hanno sostenuto, e soprattutto per il lavoro che svolgono<br />
quotidianamente.</p>
<p>Per quanto riguarda voi, con la pubblicazione sul sito tra i primi dieci<br />
avete di fatto ricevuto una menzione ancora piu&#8217; esplicita.</p>
<p>Purtroppo il &#8220;premio materiale&#8221; abbiamo dovuto limitarlo per ovvi<br />
motivi, ma certamente il &#8220;premio morale&#8221; vi appartiene con pieno diritto<br />
e (spero) ampia e meritata soddisfazione.</p>
<p>Considerate che la giuria era molto numerosa (circa 20 membri) ed<br />
esigente, quindi il vostro eccellente piazzamento e&#8217; certamente di<br />
grande valore.&#8221;</p>
<p>Un saluto molto cordiale e auguri di buon lavoro</p>
<p>Giovanni silvestri<br />
Associazione Weca</p></div>
</div>
<div><a href="http://www.facebook.com/photo.php?fbid=3326415090469&amp;set=a.1197368665639.2030455.1571180883&amp;type=1" rel="theater"><br />
</a></div>
<div>La <strong>Giuria</strong> è composta da 22 personalità del mondo della comunicazione (internet, televisiva, radiofonica e della carta stampata, da Avvenire.it a TV2000).</div>
<div>L’intero elenco dei giurati, il testo del regolamento e le informazioni sul Premio su <a title="link" href="http://www.webcattolici.it/">www.webcattolici.it</a></div>
<div><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/230470_1863840207011_5506565_n-e13325840374951.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6722" style="margin: 10px;" title="230470_1863840207011_5506565_n-e1332584037495" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/230470_1863840207011_5506565_n-e13325840374951.jpg" alt="" width="298" height="189" /></a></div>
</div>
</div>
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		<title>Ciro il pagano salva dell&#8217;esilio (IV Domenica)</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 12:27:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fuserteo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[«Dice il Signore del suo eletto, di Ciro: Io l’ho preso per la destra..».
Inizia così la prima lettura di questa domenica, tratta dal libro di Isaia (45,1.4-6)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="6" bgcolor="#FFFFFF">
<tbody>
<tr>
<td bgcolor="#333399"><span style="color: #ffffff;"><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/cecco_del_caravaggio_mercanti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6675" style="margin: 10px;" title="cecco_del_caravaggio_mercanti" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/cecco_del_caravaggio_mercanti-e1331814330715-300x141.jpg" alt="" width="300" height="141" /></a>Ciro II di Persia (590 a.C. &#8211; 529 a.C), noto come Ciro il Grande, fu imperatore persiano e fondatore della dinastia degli Achemenidi. Succedette a suo padre Cambise I, liberò i Persiani dal dominio dei Medi e fu l&#8217;erede naturale delle grandi monarchie mediorientali. Ciro II unificò sotto il suo regno le varie tribù iraniche, conquistò Babilonia nel 539 senza combattere, ma con un&#8217;abile politica di propaganda; infatti, approfittò della particolare strategia politica del sovrano babilonese, che al culto del dio Marduk sostituì quello assiro. Ciro II pensò di proclamarsi figlio di Marduk, così fece cacciare dal popolo il sovrano mesopotamico e venne accolto come salvatore. Emise anche un editto che consentiva agli ebrei di fare ritorno alla loro patria e di porre fine alla cattività babilonese. In questo modo il sovrano controllò anche l’area fenicio-palestinese. Conquistò anche alcune regioni ai confini nordorientali della Persia, si assicurò il controllo della Siria e delle città fenicie, estendendo i confini del suo regno, che mantenne integro attraverso una politica avveduta, fondata nel conferire libertà ai popoli sottomessi e nel rispetto delle loro usanze. Fece spostare la capitale da Pasargade a Persepoli, abbellendola e arricchendola tanto che diventò una stupenda città di arte amministrata con giustizia. Morì nel 529 a.c. combattendo contro gli sciti messageti e fu sepolto a Persepoli; il suo successore fu il figlio Cambise II. Ciro II viene ricordato come un grande comandante militare, come un sovrano illuminato, amante dell’arte e della cultura, attuò una politica libertaria, fatta di autonomie locali, ma destinata purtroppo in breve tempo al fallimento.</span>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>«Dice il Signore del suo eletto, di Ciro: Io l’ho preso per la destra..».<br />
Inizia così la prima lettura di questa domenica, tratta dal libro di Isaia (45,1.4-6). A scrivere è qui, come insegnano gli studiosi, un profeta anonimo chiamato convenzionalmente “il Secondo Isaia” perché la sua opera è confluita nel volume del grande profeta di Giuda vissuto nell’VIII sec. a.C. Ora, invece, siamo nel VI sec. a.C. e Israele sta vivendo da anni l’esilio babilonese, ma ecco sorgere all’orizzonte l’astro di Giro. In ebraico il suo nome è Koresh, modulato sul persiano Kurush, un nome dal significato ignoto, anche se alcuni ipotizzano che volesse dire “pastore”. Un nome che nella Bibbia ricorre ben 22 volte, in Isaia, Daniele, Esdra e nei due libri delle Cronache.<br />
Di lui ci parlano anche gli storici greci Erodoto e Seno- fonte. Aveva ereditato il nome dal nonno (per cui, più correttamente, egli è Ciro II); suo padre era Cambise I e Ciro chiamò con questo nome il proprio figlio e successore, Cambise II. Egli proveniva dalla Persia, ove aveva posto la sua capitale nella città di Pasargade. Di là Ciro era partito dilagando attraverso una serie impressionante di conquiste che dettero origine al più grande impero mai visto fino a quel momento. Sottomise nel 549 a.C. la Media; poi fu la volta della Lidia (546) e, infine, cadde anche la gloriosa e immensa Babilonia (539).<br />
Con molta abilità, anziché reprimere nel sangue le velleità nazionalistiche, egli adottò una politica di tolleranza e di relative autonomie. Gosì, con un editto, permise agli Ebrei deportati a Babilonia, dopo la distruzione di Gerusalemme del 586 a.C., ad opera del re babilonese Nabucodonosor, di rientrare in patria e di ricostruire il loro tempio.<br />
Questo editto è citato in apertura al libro di Esdra: «Gosì dice Giro re di Persia: Il Signore, il Dio del cielo, mi ha concesso tutti i regni della terra. Egli mi ha incaricato di costruirgli un tempio in Gerusalemme, che è in Giudea. Chi di voi proviene dal suo popolo abbia il suo Dio con lui e torni a Gerusalemme di Giudea e ricostruisca il tempio del Signore Dio di Israele: egli è il Dio che dimora in Gerusalemme. Ogni superstite, in qualsiasi luogo sia immigrato, riceverà dalla gente di quel luogo argento e oro, beni e bestiame con offerte generose per il tempio di Dio che è in Gerusalemme» (Esdra 1,2-4).<br />
La politica liberale di Ciro in materia religiosa trovò consensi entusiastici in alcuni Ebrei esuli, tra i quali si distingue appunto il Secondo Isaia. Si spiegano così gli appassionati oracoli che egli riserva all’imperatore persiano, giungerido fino al punto di chiamarlo “messia”, cioè mio “consacrato”: è questo nell’originale ebraico il termine usato nel brano dell’odierna liturgia, rneshihò, “suo messia”, tradotto dalla Bibbia liturgica in «suo eletto».<br />
Ciro è visto dal profeta come consacrato dal Signore per una missione di liberazione nei confronti di Israele: è Dio stesso a prenderlo per mano intronizzandolo e guidandolo di vittoria in vittoria. Il profeta marca questo aspetto per convincere molti Ebrei, ormai abituati a vivere in esilio ove avevano costruito case e impiantato commerci, a prendere la via avventurosa del ritorno in patria, accettando il mutato clima politico instaurato da Ciro il Grande, che morirà in battaglia nel 530 a.C.<span style="color: #ff3300;"><br />
Autore: </span><span>Gianfranco Ravasi</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Letteratura e sacre scritture</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 07:54:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Centri culturali]]></category>
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		<description><![CDATA[di Moreno Migliorat Incrociando esegesi religiosa, letteratura, ricerca filosofica e riflessione teologica una serie di incontri per affrontare, attraverso sguardi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nobell.it/letteratura-e-sacre-scritture.html/riscritturehome" rel="attachment wp-att-6632"><img class="alignright size-full wp-image-6632" style="margin: 10px;" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/03/riscritturehome.jpg" alt="" width="150" height="200" /></a>di Moreno Migliorat</p>
<p>Incrociando <strong>esegesi religiosa</strong>, letteratura, ricerca filosofica e riflessione teologica una serie di incontri per affrontare, attraverso sguardi diversi, quattro <strong>testi letterari</strong> in cui grandi autori del secolo scorso hanno ripreso episodi delle <strong>Sacre Scritture</strong>. È lo spirito del progetto <strong>“Riscritture”</strong> ideato da <a href="http://www.torinospiritualita.org/" target="_blank"><strong>Amici di Torino Spiritualità</strong></a>in collaborazione con il Circolo dei Lettori, al via alle 21 di oggi nelle sale di via Bogino 9 a Torino.</p>
<p>Si inizia oggi con <strong>“Caino” di Josè Saramago</strong> commentato dallo scrittore Antonio Scurati. Lunedì prossimo sarà la volta di <strong>“Giobbe” di Joseph Roth</strong> commentato dal biblista Piero Stefani. Capolavoro del grande autore mitteleuropeo, il romanzo narra la storia di Mendel Singer, un uomo semplice e devoto, che insegna la Torah ai bambini in una remota provincia della Russia orientale. Le disgrazie che si abbattono con violenza sulla sua famiglia gli fanno perdere l’orientamento e la fede in Dio. Ma la vita ha in serbo per lui un risvolto inatteso. Seguirà <strong>“Giuditta” di Mario Brelich</strong>, commentato dalla teologa Lilia Sebastiani, un saggio romanzato che ripercorre la vicenda di Giuditta, eroina dell’antichità che affida la salvezza del suo popolo alla propria bellezza. Concluderà il ciclo di incontri il capolavoro di <strong>Thomas Mann “Giuseppe e i suoi fratelli”</strong> commentato dal critico letterario Piero Boitani.</p>
<p>(via <a href="http://www.spiritualseeds.info/2012/03/05/letteratura-e-scritture-sacre-un-ciclo-di-incontri-a-torino/" target="_blank">SpiritualSeeds.info</a>)</p>
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		<title>Papers per dialogare</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 08:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Moreno Migliorati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
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		<category><![CDATA[dialogo interreligioso]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>

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		<description><![CDATA[di Moreno Migliorati “Papers of Dialogue – Awraq Al Hiwar”: questo il nome della nuova rivista in lingua inglese e araba lanciata dall’agenzia di stampa Agi"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/02/thumb250-700_dettaglio2_Agi-a-Beirut-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6566" style="margin: 10px;" title="thumb250-700_dettaglio2_Agi-a-Beirut (1)" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/02/thumb250-700_dettaglio2_Agi-a-Beirut-1-e1330333774583.jpg" alt="" width="390" height="212" /></a>di Moreno Migliorati</strong></p>
<p><strong>“Papers of Dialogue – Awraq Al Hiwar”</strong>: questo il nome della <strong>nuova rivista</strong> in lingua inglese e araba lanciata dall’agenzia di stampa <a href="http://www.agi.it/" target="_blank">Agi</a> e presentata presso la sede dell’ambasciata italiana a Beirut. Gli ambiziosi <strong>obiettivi</strong> del progetto, secondo i promotori, sono quelli di lanciare “un ponte fra l’Italia e il mondo arabo che alimenti il <strong>dialogo culturale</strong> e <strong>religioso</strong>e aiuti a superare le barriere e a promuovere la pace”.</p>
<p>“Costruire un ponte tra diverse culture, vicine geograficamente, ma con tradizioni culturali e religiose proprie – ha detto il direttore dell’Agi, Roberto Iadicicco – e’ da sempre una grande sfida. Attraverso ‘Papers of Dialogue – Awraq Al Hiwar’, Agi offre uno strumento di dialogo culturale tra l’Italia e il mondo arabo. Il nostro fine e’ quello di contribuire alla costruzione di un vero pluralismo culturale volto a superare le barriere dettate da scarsa conoscenza reciproca e con l’obiettivo di conoscere e comprendere identita’ diverse”. Alessandro Pica, direttore generale di Agi, ha spiegato che la nuova rivista “testimonia l’impegno che Agi profonde nella promozione dello sviluppo di relazioni efficaci con i Paesi del mondo arabo. Crediamo che l’informazione giornalistica possa contribuire a gettare le basi per un dialogo di pace tra culture diverse”.</p>
<p>Auguri per questo nuovo ed interessante progetto.</p>
<p>(via <a href="http://www.spiritualseeds.info/2012/02/27/una-nuova-rivista-per-il-dialogo-con-il-mondo-arabo/" target="_blank">SpirituaSeeds.info</a>)</p>
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		<title>Metanoia</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 12:55:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria mollicone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animatori della Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi siamo, dove andiamo,chi vogliamo servire,cosa e chi vogliamo edificare? Quaresima 2012. Combattimento e riflessione intensa per capire la volonta' di Dio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td class="testo_arch" style="border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: #cccccc;">
<div class="data_att" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #3e3e3e; width: 150px; text-align: center; padding: 1px;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;">Mercoledì 22 Febbraio 2012</span></span></div>
<div class="pretit_att" style="margin-top: 3px;">
<div class="attualita_occhiello"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/02/379070_255724477820386_174978289228339_721581_1561271700_n.jpg"><img class="alignleft  wp-image-6528" style="margin: 10px;" title="379070_255724477820386_174978289228339_721581_1561271700_n" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/02/379070_255724477820386_174978289228339_721581_1561271700_n-e1329915056600.jpg" alt="" width="358" height="205" /></a><br />
</span></span></div>
</div>
<div class="post_tit_att" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;">
<div class="attualita_titolo"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;">Nel tempo del deserto</span></span></div>
</div>
<div class="sottotitolo_att" style="margin-bottom: 27px;">
<div class="attualita_sottotitolo"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;">La Chiesa è chiamata a vivere e comunicare un&#8217;esperienza forte di Dio</span></span></div>
</div>
<div class="autore_att"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"><br />
</span></span></div>
<p><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><br />
</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td class="testo_arch" style="border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: #cccccc;"><img class="foro_doc_sir" style="float: right; border-width: 1px; border-color: #d8d8d8; border-style: solid; margin: 4px;" src="http://www.agensir.it/sir/dati/2012-02/15-5596/130106-053p.jpg" alt="" /></p>
<div><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"><span><span>“Anche per la Chiesa di oggi il tempo del deserto può trasformarsi in tempo di grazia, poiché abbiamo la certezza che anche dalla roccia più dura Dio può far scaturire l’acqua viva che disseta e ristora”. Ad assicurarlo è stato il Papa, che nella catechesi dell’udienza di oggi, dedicata al tempo di Quaresima, si è soffermato sulla “situazione di ambivalenza” che caratterizza i quarant’anni di cammino del popolo di Israele dall’Egitto alla terra promessa, e che “descrive anche la condizione della Chiesa in cammino nel deserto del mondo e della storia”. “In questo deserto – ha spiegato Benedetto XVI – noi credenti abbiamo certamente l’opportunità di fare una profonda esperienza di Dio che rende forte lo spirito, conferma la fede, nutre la speranza, anima la carità”. Ma il deserto “è anche l’aspetto negativo della realtà che ci circonda: l’aridità, la povertà di parole di vita e di valori, il secolarismo e la cultura materialista, che rinchiudono la persona nell’orizzonte mondano dell’esistere sottraendolo ad ogni riferimento al trascendente”. È questo, per il Papa, “anche l’ambiente in cui il cielo sopra di noi è oscuro, perché coperto dalle nubi dell’egoismo, dell’incomprensione e dell’inganno”. “In questi quaranta giorni che ci condurranno alla Pasqua di Risurrezione – l’auspicio del Papa, che alla fine della catechesi ha augurato ai fedeli ‘buon cammino di Quaresima’ – possiamo ritrovare nuovo coraggio per accettare con pazienza e con fede ogni situazione di difficoltà, di afflizione e di prova, nella consapevolezza che dalle tenebre il Signore farà sorgere il giorno nuovo”.</span></span>Le tentazioni e i pericoli. Con il “ricorrente numero quaranta” – ha ricordato il Papa – che nell’Antico e nel Nuovo Testamento “è il tempo delle decisioni mature”, è descritto “un contesto spirituale che resta attuale e valido, e la Chiesa, proprio mediante i giorni del periodo quaresimale, intende mantenerne il perdurante valore e renderne a noi presente l’efficacia”. La liturgia cristiana della Quaresima ha lo scopo, infatti, di “favorire un cammino di rinnovamento spirituale, alla luce di questa lunga esperienza biblica e soprattutto per imparare ad imitare Gesù, che nei quaranta giorni trascorsi nel deserto insegnò a vincere la tentazione con la Parola di Dio”. I quarant’anni della peregrinazione di Israele nel deserto, per il Papa, da una parte sono “la stagione del primo amore tra Dio e il suo popolo”, dall’altra “il tempo delle tentazioni e dei pericoli più grandi, quando Israele mormora contro il suo Dio e vorrebbe tornare al paganesimo e si costruisce i propri idoli”. Questa “ambivalenza”, che caratterizza Israele nel deserto, la ritroviamo “in modo sorprendente nel cammino terreno di Gesù, naturalmente senza alcun compromesso col peccato”. Nella sua vita terrena, “Gesù si reca nel deserto per stare in profonda unione con il Padre”. Una “dinamica”, questa, che “è una costante nella vita terrena di Gesù, che ricerca sempre momenti di solitudine per pregare il Padre suo e rimanere in intima ed esclusiva comunione con Lui, e poi ritornare in mezzo alla gente”. Ma in questo tempo di “deserto” e d’incontro speciale col Padre – ha fatto notare il Papa – Gesù “si trova esposto al pericolo ed è assalito dalla tentazione e dalla seduzione del maligno, il quale gli propone una via messianica lontana dal progetto di Dio, perché passa attraverso il potere, il successo, il dominio e non attraverso il dono totale sulla Croce”.</span></span><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: x-small;"><span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;">Non di alcuni, ma di tutti. Nella parte iniziale della catechesi, Benedetto XVI ha ricordato che nei primi secoli il tempo della Quaresima era “il tempo in cui coloro che avevano udito e accolto l’annuncio di Cristo iniziavano, passo dopo passo, il loro cammino di fede e di conversione per giungere a ricevere il sacramento del Battesimo”. Si trattava di “un avvicinamento al Dio vivo e di una iniziazione alla fede da compiersi gradualmente, mediante un cambiamento interiore da parte dei catecumeni, cioè di quanti desideravano diventare cristiani ed essere così incorporati a Cristo e alla Chiesa”. Successivamente, “anche i penitenti e poi tutti i fedeli furono invitati a vivere questo itinerario di rinnovamento spirituale, per conformare sempre più la propria esistenza a quella di Cristo”. “La partecipazione dell’intera comunità ai diversi passaggi del percorso quaresimale – ha affermato il Santo Padre – sottolinea una dimensione importante della spiritualità cristiana: è la redenzione non di alcuni, ma di tutti, ad essere disponibile grazie alla morte e risurrezione di Cristo”. In questa prospettiva, “sia coloro che percorrevano un cammino di fede come catecumeni per ricevere il Battesimo, sia coloro che si erano allontanati da Dio e dalla comunità di fede e cercavano la riconciliazione, sia coloro che vivevano la fede in piena comunione con la Chiesa, tutti insieme sapevano che il tempo che precede la Pasqua è un tempo di metanoia, il tempo del cambiamento, del pentimento; il tempo che identifica la nostra vita umana e tutta la nostra storia come un processo di conversione che si mette in movimento ora per incontrare il Signore alla fine dei secoli”.( da Agenzia Sir)</span></span></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img src="webkit-fake-url://613529B8-A18D-4487-A97A-F46523CBADC2/imagejpeg" alt="" /></p>
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		<title>Navigare con la Bibbia</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 19:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marilena marino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un sito per incontrare e "navigare" la Bibbia nella nuova edizione CEI 2008:"Non basta usare i media… è necessario integrare questo messaggio nella nuova cultura creata dai moderni mezzi della comunicazione sociale"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div><strong><a href="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/02/bibbia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-6478" style="margin: 10px;" title="bibbia" src="http://nobell.it/wp-content/uploads/2012/02/bibbia-e1329766096450-300x184.jpg" alt="" width="300" height="184" /></a>Un dono anche per i cybernauti</strong>Un sito per incontrare e &#8220;navigare&#8221; la Bibbia nella nuova edizione CEI 2008. Un indirizzo per visionare, scomporre, richiamare, studiare la &#8220;Parola&#8221; che sta a fondamento della fede e della vita della comunità cristiana, patrimonio culturale e spirituale dell’umanità intera. Oltre alla versione Cei, in questo spazio virtuale sarà possibile mettere a confronto le tante versioni del testo sacro già presenti nella rete.Perché la Chiesa italiana immette un sito sulla Bibbia, che si aggiunge ai tanti, interessanti e originali, già esistenti?<br />
Almeno per tre obiettivi:- Il principale obiettivo è certamente di tipo pastorale: l’inserimento del testo della Bibbia sul Web è un ulteriore tassello del più ampio obiettivo della Chiesa cattolica italiana di evangelizzare anche attraverso le nuove tecnologie.</p>
<p>- La collocazione del sito della Bibbia – ed è questa una seconda ragione – è in linea con uno dei temi del Progetto Culturale, quale il rapporto tra fede e altre scienze. Una sezione del sito, infatti, Bibbia e Sapere, permetterà collegamenti a siti appartenenti ad altre discipline (arte, storia, scienza, letteratura, filosofia ecc.) che hanno sviluppato pensiero a partire proprio dal testo sacro.</p>
<p>- Un terzo obiettivo, infine, è la realizzazione di uno strumento di lavoro rivolto ad una utenza che tenga in conto non solo gli studiosi e i ricercatori ma anche gli operatori pastorali, i credenti e chiunque voglia fare un percorso nei testi biblici, sia a livello personale che come gruppi organizzati o centri di ascolto.</p>
<div>
<div>La Bibbia CEI sul Tuo sito</div>
<div></div>
</div>
<div>Il servizio permette di inserire in qualsiasi sito una finestra (widget) che offre funzioni di accesso al testo ufficiale CEI della Bibbia.<br />
I widget, disponibili in diversi formati e modalità, consentono di:</p>
<ul>
<li>accedere a un versetto</li>
<li>ricercare una parola o una frase</li>
<li>andare al Vangelo del giorno</li>
</ul>
<p>Attivare il servizio è semplicissimo:</p>
<ul>
<li>individua il widget più adatto;</li>
<li>indica l’indirizzo del sito in cui intendi inserire il widget;</li>
<li>copia il codice e incollalo nel Tuo sito</li>
<li>
<div>Cosa c&#8217;è nel sito</div>
<div> Cosa c&#8217;è nel sito</div>
<div></div>
<div><strong>Antico e Nuovo Testamento</strong><br />
Tutti i testi, Antico Testamento, Nuovo Testamento, Libri Omogenei e Singoli Libri, sono accompagnati dalle introduzioni ufficiali. Per agevolare la navigazione, è stato realizzato un nuovo indice ad albero che potrà essere richiamato in qualsiasi momento e che permetterà all’utente di accedere con maggiore rapidità ai testi biblici. All’interno l&#8217;indice riporta in modo interattivo l’intera struttura della Bibbia ovvero l’elenco di tutti i gruppi di libri omogenei e dei singoli libri. La loro selezione permetterà l’immediata visualizzazione del testo del libro prescelto.<strong>Note </strong><br />
Viene riportato il dettaglio dell’intero apparato delle note presenti sul nuovo testo biblico edizione 2008. Dalle singole note sarà possibile, con un link ipertestuale, accedere al passo biblico cui quella nota fa riferimento<strong>Ricerca</strong><br />
Il motore di ricerca sempre a disposizione durante la navigazione permette di effettuare ricerche per singole parole o frasi su tutti i testi della Bibbia CEI Edizione 2008. Nella pagina di visualizzazione dei risultati di ricerca l’utente troverà il numero complessivo degli argomenti corrispondenti ai criteri impostati e l’elenco degli stessi con la relativa contestualizzazione, cioè dove compaiono nel testo biblico. Attraverso la selezione di ciascuno dei risultati si accederà al testo biblico corrispondente.<strong>Bibbia Interconfessionale</strong><br />
E&#8217; possibile avere a disposizione l’intero testo della Bibbia Interconfessionale con le stesse modalità di navigazione adottatata per la Bibbia CEI</p>
<p><strong>I nostri link</strong><br />
Questa sezione presenterà link a siti istituzionali ufficiali che si occupano di studi biblici, nazionali ed internazionali</p>
<div>S.E. Mons. Mariano Crociata :</div>
<div></div>
<div>
<div>La realtà sociale e culturale in cui ci troviamo a vivere oggi è in continua evoluzione. Essa mette in evidenza come i linguaggi e le tecniche del comunicare sono spesso fluide, dinamiche e veloci. Nell&#8217;era di Internet e delle &#8220;reti sociali&#8221;, la Chiesa italiana è consapevole che l&#8217;accelerata innovazione tecnologica non è solo questione tecnica, ma coinvolge più profondamente l&#8217;uomo. &#8220;Non basta usare i media… è necessario integrare questo messaggio nella nuova cultura creata dai moderni mezzi della comunicazione sociale&#8221; sottolinea la <em>Redemptoris missio</em> al n. 37.</div>
<div>Il Messaggio di Benedetto XVI in occasione della 43ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali sul tema <em>Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia</em> lascia chiaramente intendere – in modo propositivo– che in questo ambito si gioca una partita importante per la persona umana. Per tali ragioni, grazie all&#8217;impegno dell&#8217;Ufficio liturgico nazionale, dell&#8217;Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e del Servizio Informatico della Cei, è stato realizzato <em>Bibbia Edu</em>, il nuovo sito Internet della Bibbia CEI. Questo strumento sarà molto utile per i così detti <em>cybernauti </em>che potranno leggere, studiare, approfondire la Parola attraverso quanto viene offerto dalle nuove tecnologie informatiche. In ogni tempo la Chiesa non è mai venuta meno alla sua missione: annunciare agli uomini la &#8220;notizia&#8221; che Gesù ha redento l&#8217;umanità. Con il restyling di <em>Bibbia Edu</em> si intende proseguire lungo questo percorso che deriva dal mandato di comunicare il Vangelo all&#8217;umanità intera, oggi anche nel nuovo mondo mediatico che caratterizza il nostro tempo.  Con il nuovo sito la Segreteria Generale della CEI intende mettersi ancora di più al servizio delle 226 diocesi, delle 26mila parrocchie e di tutte le persone-utenti della Rete, ampliando un canale di trasmissione che può condurre all&#8217;incontro con Bibbia.</div>
<div></div>
<div>*Segretario Generale della CEI</div>
</div>
</div>
</li>
</ul>
</div>
<div></div>
</div>
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