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	<title>Commenti a: A Genova il &#8220;Giardino delle religioni&#8221;</title>
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	<description>Il portale degli Animatori della Cultura e della Comunicazione - Allievi del Corso di alta formazione ANICEC</description>
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		<title>Di: Vincenzo</title>
		<link>http://nobell.it/a-genova-il-giardino-delle-religioni.html#comment-60</link>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 11:43:10 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; una meravigliosa iniziativa! Oggi si guarda alle diverse religioni in modo sospetto, ci sono preconcetti, timori e paure infondate, si fanno inoltre delle deleterie associazioni tra religione e criminalità, terrorismo ecc, ma questo è un errore gravissimo che condiziona non poco alcuni canali di comunicazione (anche in modo ossessivo) ingigantendo una diversità che distrugge la convivenza civile, fomentando timori, paure e, a volte purtroppo, violenza.
Invece, un approccio diverso, come ci insegna questa iniziativa, può far comprendere come possano convivere religioni e credenze diverse in un&#039;unica terra, come appunto fanno le piante.
Sottolineare queste diversità non vuol dire che un credo deve prevaricare sull&#039;altro: in fondo, lasciando stare le evidenti differenze teologiche, ci sono tantissimi punti in comune e da quelli bisogna partire per una giusta conoscenza dell&#039;&quot;altro&quot; cancellando quei pregiudizi che, dopo, ci sembreranno stupidi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una meravigliosa iniziativa! Oggi si guarda alle diverse religioni in modo sospetto, ci sono preconcetti, timori e paure infondate, si fanno inoltre delle deleterie associazioni tra religione e criminalità, terrorismo ecc, ma questo è un errore gravissimo che condiziona non poco alcuni canali di comunicazione (anche in modo ossessivo) ingigantendo una diversità che distrugge la convivenza civile, fomentando timori, paure e, a volte purtroppo, violenza.<br />
Invece, un approccio diverso, come ci insegna questa iniziativa, può far comprendere come possano convivere religioni e credenze diverse in un&#8217;unica terra, come appunto fanno le piante.<br />
Sottolineare queste diversità non vuol dire che un credo deve prevaricare sull&#8217;altro: in fondo, lasciando stare le evidenti differenze teologiche, ci sono tantissimi punti in comune e da quelli bisogna partire per una giusta conoscenza dell&#8217;&#8221;altro&#8221; cancellando quei pregiudizi che, dopo, ci sembreranno stupidi.</p>
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