Sunday, 5 February, 2012
Animatori Cristiani della Comunicazione

Con il mese di ottobre torna la seconda parte del Festival di cultura ebraica Oyoyoy!, che quest’anno ha deciso di raddoppiare il ciclo di appuntamenti. Se tra il 25 aprile e il 23 maggio 2010, il Festival si è concentrato sugli aspetti artistici, di spettacolo e gastronomici questa seconda parte che si svolge nei mesi di ottobre e novembre 2010 ha scelto invece di dividersi in sette precisi nuclei tematici evidenziando la dimensione educativa e sociale della manifestazione.

Lo spiega Antonio Monaco alla guida di Monferrato Cult, associazione che ha creato e continua a far vivere il festival: “Nei mesi di ottobre e novembre, per la prima volta vogliamo focalizzarci sui giovani e la scuola, con incontri ed eventi che, negli anni precedenti, il periodo di fine anno scolastico ha sempre penalizzato. Consegneremo il Premio OyOyOy proprio con i ragazzi delle scuole ad uno scrittore israeliano molto amato dai lettori italiani. E produrremo una mostra originale, che sarà itinerante per il Piemonte, dedicata alla presenza dei bambini nella Shoah e al significato che ha oggi conservarne la memoria, attraverso la resilienza”.

L’appuntamento inaugurale di questa seconda parte si svolgerà domenica 3 ottobre nella comunità ebraica di Casale Monferrato. Il momento sicuramente più importante di questa edizione di Oyoyoy! È la consegna del premio che porta il nome del Festival e che in passato è stato conferito a Emanuele Luzzati, a David Grossman e Abraham Yeoshua. Per quest’edizione è stato scelto Amos Oz, che sarà presente a Casale Monferrato, presso il Teatro Civico, con una lectio magistralis aperta al pubblico, giovedì 11 novembre 2010, alle ore 10,30.

In ottobre si svolgerà a Roma  anche la terza del  Festival Internazionale di Letteratura Ebraica, appuntamento sul quale converrà tornare.

(via SpiritualSeeds)

A Monticelli Pavese, in provincia di Pavia, è stata inaugurata ieri una realtà che vale la pena di essere segnalata, anche perché va in controtendenza rispetto ad un comune sentire: si tratta della prima comunità familiare interreligiosa della Lombardia e forse di tutta Italia. “L’Albero della Macedonia”, questo il nome della comunità, ha sede in una cascina completamente ristrutturata in cui quattro famiglie con storie, cultura, esperienze e religioni diverse hanno deciso di vivere una accanto all’altra e di sperimentare un’esperienza di affido a favore di ragazzi e bambini italiani e stranieri.
A gennaio 2010 due coppie, una cattolica di italiani, Beppe Casolo e Margherita Valentini, e una di religione islamica originaria del Marocco Mustapha Hanich e Fatima Eddahbi, ognuna con tre figli, hanno aperto le porte di casa a quattro fratelli, tra i 6 e i 9 anni, temporaneamente allontanati dai loro genitori naturali. Questa estate il loro esempio è stato seguito anche da un’altra famiglia italiana, Virgilio Miglietta e Arianna Iraci Sereri e i loro due figli e un’altra famiglia marocchina che di figli ne ha tre, Bekai Arbit e la moglie Saliha Chrifi, disponibili entrambe a vivere non solo un’esperienza comunitaria ma anche a diventare famiglie affidatarie.
L’Albero della Macedonia, infatti, oltre ad essere un’originale comunità di famiglie è anche il primo risultato concreto e tangibile di quel dialogo tra le fedi, promosso dalle comunità cristiane e musulmane milanesi che aderiscono al Forum delle Religioni. Un dialogo iniziato dieci anni fa sotto la Tenda del Silenzio, lo spazio allestito alle Colonne di San Lorenzo a Milano e che diventa per alcuni giorni un momento di incontro tra uomini e donne di credi diversi.
Al termine della cerimonia d’inaugurazione della comunità, inoltre, un comitato promotore appositamente costituitosi ha presentato il progetto “Il Fienile dei Sogni”,  uno spazio permanente di preghiera e riflessione aperto ai diversi credi religiosi.

(via SpiritualSeeds)

Bari: al via la prima edizione di “Notti Sacre”

Posted by Moreno Migliorati On settembre - 24 - 2010 ADD COMMENTS

Ci sono notti bianche, notti jazz, notti sotto le stelle, notti musicali. Perché non organizzare una notte sacra?”. Così don Antonio Parisi spiega la genesi di un evento che prenderà il via domani a Bari per concludersi il prossimo 3 ottobre. “Notti Sacre”, questo il nome, è un’iniziativa, voluto dall’Arcidiocesi di Bari Bitonto, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Bari, la Fonda­zione lirico-sinfonica Petruzzelli, e la IX Circoscrizione di Bari S. Nicola-Murat in cui si fonderanno arte, teatro, riflessione e, appunto, la notte.

Enzo Bianchi, fondatore e priore della comunità di Bose, sarà tra gli ospiti della manifestazione: lunedì 27 alle 20 in cattedrale interverrà sul tema “I laici nella Chiesa e nella società”. Se saper vivere in solitudine è il primo passo per imparare il valore della comunità, ecco l’occasione per meditare e gioire di ogni forma di pensiero e creatività.
Nove giorni, 14 luoghi, di cui 11 chiese che resteranno aperte ogni sera dalle 19 alle 23 per offrire spazio a cinque concerti, quattro spettacoli di teatro musicale, tre concetti d’organo e otto mostre, inaugurate con un tour domenica alle 19. Tra queste è anche prevista l’apertura del Museo diocesano per ammirare le pregiate pergamene degli Exultet. “Bari Porta d’Oriente” e “Cape guastate” sono gli altri due momenti di dibattito. Il 2 ottobre ci sarà poi il Rosario con la Beata Elia di San Clemente, in piazzetta San Marco, e ogni giorno dalle 19 alle 23 l’Adorazione eucaristica nella chiesa di Sant’Anna.
“Ciò che appare domina la scena – afferma l’Arcivescovo Mons. Francesco Cacucci – ma non può essere di solo scena la vita dell’uomo. Le Notti Sacre vogliono essere soprattutto questo: un momento per ritrovare la dimensione dell’essere più che dell’apparire. Una possibilità diversa per dedicare le sere di fine estate al contemplativo, all’arte, alla musica, alla riflessione ispirate dal sacro, prima di immergerci nei problemi di una crisi economica, ma anche sociale, formativa ed educativa che segna il quotidiano delle nostre famiglie”.

(via SpiritualSeeds)

Da dopodomani, mercoledì 22 settembre, torna l’annuale appuntamento con Torino Spiritualità, arrivato quest’anno alla sesta edizione. “Gratis. Il fascino delle nostre mani vuote” è il titolo del tema proposto quest’anno, attraverso la formula oramai consolidata di dialoghi, letture, lezioni e seminari, ma anche attraverso iniziative speciali e progetti collaterali tesi a stimolare sempre di più il coinvolgimento e la partecipazione in prima persona del pubblico.

Tra i vari appuntamenti, nell’ambito della sezione “economica”, il 25 settembre, in piazza Carignano, si terra’ una cena collettiva con 1.000 persone, preparata con cibi recuperati da eccedenze di produzioni agro-alimentari e da consumare con piatti e posate in materiale riciclato e biodegradabile (mater-bi). Un’iniziativa realizzata in collaborazione con Slow Food, per sensibilizzare sul problema degli sprechi alimentari e sui modelli di consumo consapevole.

Da segnalare inoltri i momenti conviviali (”Convivi 3.0″) con lo scrittore torinese Fabio Geda e gli incontri nel cortile di Palazzo Carignano con due “maestri” del buddismo: Matthieu Ricard, ex biologo molecolare francese, monaco buddhista, dal 1989 interprete francese del Dalai Lama e Robert Thurman, padre dell’attrice Uma Thurman, titolare della cattedra di Studi indotibetani alla Columbia University di New York

Il filo rosso che lega eventi dalle caratteristiche diverse – lezioni, controversie, workshop e documentari, concerti e spettacoli teatrali – è la volontà di proporre al pubblico occasioni per mettere in discussione le questioni che segnano la contemporaneità. In questo modo il “pubblico” diventa “comunità” e gli eventi momenti per riflettere e approfondire i temi attinenti la dimensione etica e spirituale dell’essere umano.

L’edizione 2010 è stata segnata da una curiosa polemica: la richiesta arrivata dalla diocesi torinese di cambiare nome alla rassegna per via di possibili equivoci. Richiesta che pare sia stata respinta al mittente.

(via SpiritualSeeds)

PERUGIA CONVEGNO POLITICHE FAMILIARI

Posted by marilena marino On settembre - 19 - 2010 ADD COMMENTS

da Mariangela Musolino

Comunicato stampa 17 settembre 2010

IN ARRIVO A PERUGIA IL CONVEGNO SU “POLITICHE FAMILIARI LOCALI E RISORSE DELLA SOCIETA’ “

Mercoledì 22 la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Cesaroni.

Si avvicina la data del 25 settembre quando a Perugia, nella Sala dei Notari, si svolgerà il convegno sul tema: “Le politiche familiari locali e le risorse della società”, promossa dal Forum delle Associazioni Familiari dell’Umbria con il patrocinio del Sottosegretario alle politiche per la famiglia, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune del capoluogo umbro.

L’iniziativa vuole essere un momento di incontro da parte degli esponenti del Forum Famiglie con gli amministratori locali, in vista della stesura dei regolamenti attuativi della legge regionale sulla famiglia approvata lo scorso Febbraio.

Mercoledì 22 Settembre alle ore 11.00, presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni, il Convegno verrà presentato alla stampa. Si invitano tutte le Redazioni a partecipare.


Forum delle Associazioni Familiari dell’Umbria

Via Col di Tenda, 15 – 06074 PERUGIA – Tel. e fax 075/5172298

www.forumfamiglieumbria.org

UFFICIO STAMPA

Mauro Rosati 338.7666768 – avvrosati@interfree.it

Mariangela Musolino 339.3358038 – speedmar@alice.it

La F.1 dà pessimi segnali non sportivi: Ecclestone, quo vadis?

Posted by Daniela Asaro Romanoff On settembre - 19 - 2010 ADD COMMENTS

All’onnipotente proprietario di una Formula Uno in declino, porgiamo i nostri più sentiti ringraziamenti per le molestie, i pugni, il gusto e il divertimento nell’esprimere la crudeltà mentale della sua polizia privata.

Vorrei ricordare al grande Bernie che se vuole che la sua polizia’lavori’ in un Paese che ha già le sue forze dell’ordine, perlomeno a tali persone si faccia un corso di lingua italiana, se non sanno comunicare, come può la gente capire cosa chiedono tali energumeni?

Ho solamente osato ad andare a pranzare.

Se quest’anno viene chiesto il pass per uscire, non per entrare in ristorante … (follia pura) … presumo che il prossimo anno verrà chiesto il pass … per accedere o per uscire dai bagni? Ce lo faccia sapere Signor Ecclestone, così potremo ogganizzarci.

Daniela Asaro Romanoff

Il tempo breve

Posted by michelangelo On settembre - 19 - 2010 ADD COMMENTS

di Michelangelo Nasca

Ho terminato da qualche ora – colmo di entusiasmo – la lettura de Il tempo breve (Garzanti 2010) un libro di Marco Niada, giornalista e firma storica del quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Titolo e sottotitolo – Il tempo breve. Nell’era della frenesia: la fine della memoria e la morte dell’attenzione. – rivelano subito i contenuti essenziali che l’Autore è riuscito a descrivere tra le pagine del suo libro.

L’analisi operata da Niada prende le mosse dall’eccessiva attenzione che l’uomo moderno rivolge agli strumenti della tecnologia moderna: ‘La gente non è più in grado di staccare e pare in preda a un incantesimo: continua a parlare al telefono o a scrivere email mentre consuma questo simil-pasto per guadagnare tempo su altro tempo. A tutti noi capita d’altronde sempre più spesso di stare al telefono mentre camminiamo, di parlare al cellulare con qualcuno e contemporaneamente anche con chi abbiamo davanti se non dietro di noi, e ciò mentre svolgiamo altre funzioni. Interrompere una conversazione per rispondere al telefonino, parlare in videoconferenza con varie persone contemporaneamente per accelerare le decisioni, camminare con lo sguardo immerso nel Blackberry, rispondendo in un frenetico pingpong alle email che si accumulano inesorabili (con il rischio di finire sotto una macchina quando attraversiamo gli incroci) stanno purtroppo diventando abitudini’ (p. 19).

La velocità, per l’uomo del terzo millennio, è ormai diventata un elemento importantissimo il motore principale di ogni sua attività. Nell’ambito lavorativo, per esempio, il tempo deve scorrere a ritmi rigorosamente veloci; bisogna fare in fretta e utilizzare ogni frazione di tempo nel modo migliore ed economicamente più efficace! Si raggiungono così gli incredibili paradossi che Niada descrive bene nel suo libro: ‘Gli impiegati per non essere distratti o interrotti dalla propria attività – che si svolge in silenzio davanti allo schermo di un computer o bisbigliando a un telefono –, ormai non si alzano nemmeno più dal posto per parlare con un collega: comunicano per email anche con chi è seduto alla scrivania di fianco, magari per fissare una riunione per l’ora successiva nello stesso ufficio’ (p. 23).

Anche il mestiere del giornalista – osserva Niada – è diventato oggi faticoso ed usurante, proprio per quel particolare modo di rincorrere il tempo. ‘I giornalisti somigliano sempre più alle oche del Campidoglio che starnazzano a destra e a manca a ogni stormir di fronda. Il giornalista opera peraltro in spazi aperti e affollati per comunicare più rapidamente possibile con i colleghi in redazione e per seguire, con un occhio alla tv e uno al computer, il dipanarsi delle notizie. […] I giornalisti e i collaboratore di quotidiani hanno l’ordine tassativo di scrivere storie sempre più brevi, annegate in un mare di foto a colori e piccoli box riassuntivi, lunghi come una didascalia, tanto da fare esclamare a un mio arguto ex collega del «Sole 24 Ore» che «produciamo ormai giornali sushi», dove i pezzetti colorati di pesce (le notizie) galleggiano come tante isole in un mare di pubblicità e fotografie’ (pp. 113.122).

Il libro – lo dichiara in apertura Niada stesso – è stato concepito nel monastero benedettino di Ampleforth, nello Yorkshire, (la più grande abbazia benedettina della Gran Bretagna) dove l’Autore si era recato per trascorrere un periodo di riflessione. E’ attraverso questa esperienza di tranquillità interiore che Niada si rende conto della grande potenzialità del tempo e scopre (tra le pareti di un monastero, là dove il tempo per qualcuno sembra perduto!) dei ritmi diversi rispetto alla frenesia del mondo. ‘Gran parte del senso che diamo alla vita dipende dal rapporto che abbiamo con il tempo’, scrive nell’Introduzione Niada. Poi conclude: ‘Non solo l’eccesso di impegni non ci permette più di mantenere un reale controllo del tempo, come facevano i monaci con lo scopo di avvicinarsi a Dio, ma sempre più la catena infernale di impegni e scadenze inizia a farci perdere il controllo di noi stessi, la nostra capacità di osservare e di creare, confondendo continuamente ciò che è urgente con ciò che è importante’ (pp. 10.11).

Il rischio dell’uomo moderno è quello di lasciar sincronizzare cuore ed intelligenza ai dettami esasperanti del mondo. ‘La società delle opportunità ha creato più una società «do it yourself» (fai da te, ndr) di egoisti, ha prodotto una nuova specie umana, imbozzolata in uno stile di vita dettato da celebrità e case di moda, in un gioco di specchi propinato da un’informazione ciarliera e onnipresente. Sta educando una gioventù sorda e autistica, il cui modo di essere è esemplificato dall’inseparabile auricolare del lettore mp3 o dell’iPod, un diaframma foderato di piombo per estraniarsi dal resto del mondo e vivere in un tunnel di vita «on demand» (su richiesta, ndr), in cui l’individuo ancora adolescente decide che cosa è buono per la propria edificazione, mentre le famiglie lasciano fare e interagiscono sempre meno con i figli che si alienano in mille universi paralleli’ (p. 157).

Il tempo breve, è un libro che merita di essere letto e nelle cui pagine il lettore rintraccerà tanti motivi per iniziare a riflettere seriamente sull’importanza del proprio tempo a disposizione. Gustave Flaubert affermava: ‘L’avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene… il presente ci sfugge’.

Domenica e lunedì torna a Milano la “Tenda del silenzio”

Posted by Moreno Migliorati On settembre - 17 - 2010 ADD COMMENTS

“Terra, giardino da abitare e da condividere”. Si intitola così l’edizione 2010 de “La tenda del silenzio”, che in occasione della Giornata per la Pace proclamata dalle Nazioni Unite anche quest’anno sarà aperta il 19 e il 20 settembre alla Colonne di San Lorenzo a Milano. L’iniziativa è promossa dai Frati e dalla Comunità ecclesiale di Sant’Angelo e dal Forum delle Religioni che riunisce le principali comunità di fedeli presenti a Milano.
La tenda – spiegano i promotori – vuole essere piena di “quello Spirito di Assisi che dal famoso incontro interreligioso voluto da Giovanni Paolo II nelle città di San Francesco nell’ottobre 1986 ha continuato a soffiare ancora in questi anni, nonostante i conflitti e il terrorismo”. Per due giorni, dalle 16 e alle 21, credenti e non credenti, semplici cittadini, fedeli delle diverse religioni – cattolici, protestanti, ortodossi, musulmani, ebrei, induisti e buddhisti – “sosteranno gli uni accanto agli altri per riflettere e pregare e lanciare con il fatto stesso di stare assieme un segnale di speranza e di pace a una città spesso segnata da troppo astio, diffidenza e divisioni”.
La “Tenda del Silenzio” fu montata per la prima volta nel 2002, nell’anniversario dell’11 settembre, sull’onda di quel fermento di pace che fu la risposta di tanti credenti e non credenti sia al terrorismo sia alle guerre che volevano combatterlo.

(via SpiritualSeeds)

SENTI

Posted by marilena marino On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Sentire e non vedere?  E perchè no?! Usiamo l’immaginazione e lasciamoci trasportare dall’immaginazione…files sonori di registrazioni molteplici da ascoltare…guarda la foto di presentazione e scegli cosa ascoltare!!

GUARDA

Posted by marilena marino On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Video da guardare: i piu’ svariati, i piu’ interessanti, dai contenuti molteplici e poliedrici…clicca!

KERIGMA

Posted by marilena marino On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Cosa è una notizia, un evento senza un annuncio di salvezza? e cosa è un annuncio di salvezza? Quella notizia che senti o vedi intorno a te che ti lascerebbe uguale se non ascoltassi delle parole che trasforma in meglio lo stesso evento proiettato in questa casella…Vuoi sapere cos’è un Kerigma?? Ascolta e capirai!!

CRONACA

Posted by marilena marino On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Interessante attualizzare gli episodi di cronaca attuale! Vedere e sentire in questo canale come ci si puo’ approcciare in maniera espositiva  a qualsiasi evento che accade nel nostro paese e non solo…l’opinione personale puo’ raggiungere certamente tutta la collettivita’ e d essere scambio di relazioni e crescita culturale…che ne pensi?

WEB FOTO

Posted by marilena marino On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Benvenuti nei colorati trend della Moda da Socialnetwork! In questa pagina troverete foto , maglie e cangianti scatti di fotografie che vengono usate o solo per il piacere di essere viste o per la realizzazione di un marketing della moda: osservare come da una foto è possibile scatenare la creativita’ piu’ intensa per godere delle pellicole piu’ varie. Buona visione!

SPOT

Posted by marilena marino On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Creazioni a suon di musica, spot originali e slogan rappati per svegliare le vostre orecchie : mini files canti liturgici, colonne sonore, slogan pubblicitari e tanto altro per parlere…in musica!!

ONDE SONORE

Posted by marilena marino On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Ascolto di brani scelti da cd, nuovi brani musicali e creazioni sonore da lasciar scivolare nei vostri padiglioni auricolari! Perfomances vocali tra le piu’ svariate..sintonizzati!

Ruah TiVà

Posted by marilena marino On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Ti va’ la politica’? E la musica’? E la societa’? E cosi’ via…mille argomenti su cui discutere, confrontarsi e meditare…sulla scia dell’ironia ma anche della meditazione piu’ profonda…Ruah’, come lo spirito, ti va’, come una televisione  a tuo gradimento!!

Assisi: in ottobre appuntamento con l’arte sacra

Posted by Moreno Migliorati On settembre - 15 - 2010 ADD COMMENTS

Si intitola “Assisi Arte Sacra“ la rassegna espositiva che dal 7 al 10 ottobre prossimo presenterà e promuoverà le produzioni di finiture e servizi per tutto quanto compete il settore religioso. La mostra (con 70 espositori) è ambientata nei saloni di Palazzo del Monte Frumentario, una struttura storica medievale vicina alla Basilica di San Francesco che recentemente è stata oggetto di un accurato restauro. La manifestazione ha lo scopo di avvicinare gli operatori di settore e i destinatari di riferimento, in modo da favorire l’attivazione di nuovi canali commerciali. Ma è anche una meta imperdibile per gli amanti dell’arte, che vorranno godere dello spettacolo offerto dalle opere degli artisti presenti alla rassegna. Gli scultori della Val Gardena; gli artigiani e i monaci che producono paramenti sacri e riproduzioni pregiate in filo; l’arredo sacro e le opere di mastri vetrai che da generazioni si tramandano l’arte di famiglia; gli organi fatti a mano dalle piccole botteghe siciliane e toscane; i restauratori specializzati nella conservazione di antichi monumenti religiosi; mosaicisti provenienti da tutta Italia. Una delle opere presenti sarà il famoso presepio ligneo degli scultori Filip Moroder Doss e Thomas Comploj, otto metri per quasi due metri e mezzo di altezza, apprezzato e recensito dalla critica di settore. Infine, il gruppo tessile dell’imprenditore umbro Arnaldo Caprai. Altra presenza sarà l’Istituto Serafico di Assisi, uno dei centri di eccellenza del nostro Paese nella riabilitazione per disabili, che esporrà le opere dei pazienti della struttura, e in programma un concerto di beneficenza nella Chiesa di San Gregorio Magno in onore del centro. E poi un convegno e un concerto di musica sacra di beneficenza, il cui incasso verrà devoluto proprio al Serafico. La cornice di Assisi Arte Sacra, però, ovvero il centro storico della città di San Francesco, offre un percorso espositivo di grande suggestione che rappresenta il valore aggiunto della rassegna, che si inserisce, tra l`altro, in una serie di iniziative contemporanee o cronologicamente vicine come la mostra “I colori di Giotto“, ospitata nello stesso Palazzo del Monte Frumentario, mentre qualche giorno prima dell`apertura, il 4 ottobre, culmineranno i festeggiamenti di San Francesco, patrono d`Italia.

(via SpiritualSeeds)

Il prossimo 18 settembre prenderà il via la terza edizione  de “Molte fedi sotto lo stesso cielo. Per una convivialità delle differenze”, promossa dalle Acli di Bergamo con il patrocinio del Comune in collaborazione con numerose associazioni del territorio.  La manifestazione prevede letture di testi religiosi, spettacoli teatrali, appuntamenti musicali, serate culturali, itinerari a piedi e pranzi etnici. Lo scopo è approfondire il cristianesimo e avvicinarsi alle altre fedi, e alle altre culture, evitando “i ricorrenti pregiudizi e facilistici pressapochismi; e dall’altro, a educarci pazientemente al dialogo e al confronto interculturale e interreligioso”, come scrivono le Acli bergamasche nel libretto che accompagna la manifestazione. “È sempre più evidente – osservano ancora le Acli – che per capire la realtà nella quale siamo immersi non possiamo fare a meno di conoscere l’alfabeto delle religioni, mentre le inchieste specializzate confermano invece, purtroppo, il generale stato di ignoranza in tale campo dei nostri connazionali e per comprendere tanta parte della situazione geopolitica attuale, appare necessario essere consapevoli della storia e delle dinamiche interne delle compagini religiose”.
Il progetto, nato nel 2008 con le sezioni “Dialoghi”, “Musica”, “Arte” e “Cammini dello Spirito”, si è arricchita nel 2010 con le “Meditatio”, “Liturgie”, il “Cinema”, “Teatro” e il “Cibo dello Spirito”. Il programma, dunque, prevede non solo incontri e dialoghi di alto profilo ma anche, in parallelo, percorsi di carattere storico-artistico,ascolto di musiche, presentazioni di spettacoli, proiezioni cinematografiche, percorsi a piedi, momenti di convivialità e di condivisione gastronomica.

(via SpiritualSeeds)

IL MONASTERO IPATIEV

di Daniela Asaro Romanoff “All’interno la Cattedrale è un gioiello della pittura. Ogni colonna, ogni muro, i soffitti, tutto è coperto di bellissimi affreschi, opera di Guri Nikita e Sila Sarin”

Festa della Luce

Festa della Luce, Candelora e della Purificazione di Maria:”Gerusalemme,rivestiti di luce, perché viene la tua luce del Signore brilla sopra di te” (Is 60,1).

Diaconia Cristiana

Di Giovanni Chifani ” Diaconia cristiana: dimensione kerigmatica, profetica e didascalica”

“Gesù nostro contemporaneo”

di Moreno Migliorati Chi è Gesù per me oggi? È persona viva di cui sentiamo tuttora il fascino o è [...]

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